• Facebook: assessore.maurizioconte
  • Picasa: maurizio.conte64
  • Twitter: contemaurizio
  • YouTube: contemaurizio
RSS Feed



La Giunta veneta, su proposta dell’assessore Maurizio Conte di concerto con il collega Renato Chisso, ha autorizzato e approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto definitivo per “Interventi strutturali in rete minore di bonifica. Ricalibrazione e sostegni su sottobacini del fiume Zero – II° stralcio – Scolo Rusteghin”, nel Comune trevigiano di Mogliano Veneto. Contestualmente ha rilasciato l’Autorizzazione in materia di tutela dei Beni Paesaggistici. “Nel prendere questa decisione – ha fatto presente Chisso, assessore alla Legge speciale per Venezia – la Giunta ha fatto proprio il parere positivo espresso all’unanimità dei presenti dalla Commissione Regionale di Valutazione d’Impatto Ambientale. Il progetto in questione, presentato dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, è funzionale al disinquinamento delle acque del bacino sversante nella laguna di Venezia”. Per raggiungere questo scopo, è prevista la restituzione al territorio di importanti invasi che trattengano importanti volumi d'acqua e nutrienti nei periodi di piena, incrementando l’attività depurativa naturale dei corsi d’acqua e aumentandone la capacità di invaso e i tempi di corrivazione in funzione di difesa idrogeologica. “Obiettivo dell’intervento – ha aggiunto Chisso – è anche la ricostituzione di un ambiente fluviale naturale, attraverso l’escavo di golene e sistemazioni delle sponde con le tecniche tipiche dell’ingegneria naturalistica”. Sono stati previsti il rifacimento dell’esistente manufatto di interclusione con porte a vento in corrispondenza della foce del Rusteghin nello Zero, a sua volta affluente del Dese; uno sfioratore laterale verso il collettore secondario ed il bacino di lagunaggio; la realizzazione di quest’ultimo, attraversato dal collettore secondario Buratti, il cui tratto terminale verrà ricalibrato dall’uscita dei bacini di lagunaggio fino all’immissione nel fosso parallelo al Terraglio, con l’esecuzione di una botte a sifone. Verrà pure realizzata una botte a sifone sottopassante il Rusteghin, in modo da garantire una via di deflusso agli apporti idrologici dei territori in destra dello scolo ed in sinistra del fiume Zero. Il quadro economico di spesa complessivo ammonta a 1.441.142,25 euro.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alla legge speciale per Venezia Renato Chisso, di concerto con il collega all’ambiente Maurizio Conte, ha approvato il programma di razionalizzazione e riqualificazione della rete di Bonifica del bacino del Cavallino e delle Isole di Treporti, finalizzato al disinquinamento della laguna e alla mitigazione del rischio idraulico nella zona interessata. “Il programma in questione – ha spiegato Chisso – è stato messo a punto dal Consorzio di Bonifica Veneto Orientale e prevede la realizzazione di quattro progetti. Si tratta del “Collegamento irriguo di soccorso per la circolazione di acqua dolce proveniente dal bacino Ca’ Gamba nella rete idraulica del bacino Cavallino” (importo 2.978.171 euro); dell’“Adeguamento della rete di bonifica principale del bacino Cavallino per la circolazione di acqua dolce proveniente dal bacino Ca’ Gamba” (dell’importo di 2 milioni di euro; dell’“Estensione della circolazione di acqua dolce proveniente dal bacino Ca’ Gamba alla rete di bonifica secondaria del bacino Cavallino” (1,2 milioni di euro); del “Collegamento idraulico del Bacino Cavallino al Bacino Ca’ Gamba” (importo 2.562.657,58 euro). Tutti gli interventi previsti sono strettamente interdipendenti tra loro, con l’obiettivo principale di ridurre in maniera significativa lo sversamento di acque inquinate in laguna e, nello stesso tempo, di contribuire a migliorare le condizioni di sicurezza idraulica di un territorio in delicato equilibrio tra terra e acqua. I lavori sono finanziati con i fondi della Legge Speciale per Venezia”. Il bacino di Cavallino – Isole Treporti è un territorio classificato “di bonifica” che si estende per circa 2.500 ettari. I primi interventi di bonifica del bacino litorale del Cavallino risalgono agli anni venti del secolo scorso, con una rete di canali disposti a pettine, tra loro privi di connessione, il cui scarico in Laguna avveniva mediante aperture presidiate da chiaviche. Le profonde trasformazioni urbanistiche e territoriali avvenute a partire dagli anni ’60 hanno determinato una progressiva valorizzazione turistica e immobiliare dell’area, che ha richiesto un indispensabile miglioramento delle condizioni di scolo idraulico. Nei decenni successivi alla bonificazione, il territorio ha sofferto gli effetti negativi congiunti della subsidenza e dell’eustatismo, che hanno peraltro investito tutto l’Alto Adriatico e la città di Venezia, determinando un ulteriore aggravamento della situazione idraulica di un’area la cui difesa viene realizzata anche con manufatti consortili che recapitano le acque in Laguna.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2011

Appuntamenti nel territorio

Elezioni Regionali del VENETO. domenica 31 maggio dalle 7.00 alle 23.00 Vota LISTA TOSI per il VENETO e scrivi CONTE


SEGUIMI SU FACEBOOK

SOSTEGNO AL REDDITO

FORME DI SOSTENGO AL REDDITO
FINANZIATE DALLA REGIONE VENETO

Un'iniziativa della Regione del Veneto destinata ai giovani tra i 15 e i 29 anni.

progetto giovani regione veneto

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Lavori di pubblica utilità per soggetti ultratrentacinquenni, disoccupati e che non fruiscono di ammortizzatori sociali o di trattamento pensionistico.

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Iscrizione Newsletter

Inserisci l'indirizzo email al quale desideri ricevere la newsletter:

Visualizza le precedenti uscite

Galleria Fotografica

Video

Cerca nel sito