Venerdì 17 Maggio 2013 13:05

MALTEMPO IN VENETO. CONTE: GLI INTERVENTI FINORA REALIZZATI SONO SERVITI. ORA VIA AI BACINI DI LAMINAZIONE

Scritto da  Administrator
Valuta questo articolo
(0 voti)

Le opere fatte finora sono servite e i circa 300 interventi per un importo complessivo di 105 milioni di euro hanno dimostrato che c’è un’azione di miglioramento del controllo del rischio idraulico. Ora stiamo procedendo alla realizzazione di due opere fondamentali per la sicurezza del territorio, le casse di espansione di Caldogno e Trissino(Vicenza) che sono già in fase di aggiudicazione. Lo ha detto l’assessore regionale alla difesa del suolo Maurizio Conte facendo il punto sullo stato di attuazione degli interventi , al termine della seduta di giunta straordinaria che ha fatto un prima valutazione sulle conseguenze del maltempo nel Veneto. Dei bacini previsti nella pianificazione della Regione, per quelli di Caldogno e Trissino l’affidamento dei lavori è previsto nell’arco di un mese. La spesa prevista è di circa 85 milioni di euro. La Commissione regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale ha appena dato parere favorevole al bacino di Fonte di Riese (Treviso) sul Muson dei Sassi e il bando di gara sarà aperto entro l’estate. Costo 14 milioni. Entro un mese saranno presentati alla VIA i progetti definitivi per l bacini di San Lorenzo a Soave (Verona) per una spesa di 7 milioni e della Colombaretta fra Montecchia di Crosara e Monteforte d'Alpone (Verona) per un costo previsto di 12 milioni. I relativi bandi di gara sono previsti entro l’anno. Questi sono gli interventi attualmente coperti da finanziamento, ma – ha ricordato Conte - ne sono in programma altri quattro ancora da finanziare: quello sulla cassa di espansione già esistente a Montebello (Vicenza) sul Guà-Chiampo-Alpone, il bacino di laminazione di Viale Diaz a Vicenza sul Bacchiglione, quello dell’Anconetta sul Gorzone a SanUrbano (Padova) e il bacino di Marola sull'Astico Tesina. Anche di questi la progettazione definitiva sarà presentata alla VIA entro un paio di mesi. L’assessore Conte ha sottolineato nel recente incontro con il neo ministro all’ambiente Andrea Orlando che è stato chiesto un impegno del governo perché i finanziamenti a difesa del territorio siano posti fuori dalle limitazioni del patto di stabilità. C’è comunque il problema di reperire le risorse per completare tutti gli interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, che nel piano adottato dalla Regione dopo l’alluvione del 2010 comportano una spesa stimata sull’ordine di 2,7 miliardi di euro. L’assessore ha portato l’esempio dell’Accordo di programma con il Ministero dell’ambiente, con il quale nel 2009 erano stati previsti a favore del Veneto 70 milioni di euro di finanziamenti, successivamente ridotti a 48 milioni. Ma finora ne sono arrivati alla Regione solo 3,5.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto alla Difesa del Suolo

 

 

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
Ultima modifica Giovedì 23 Maggio 2013 13:57
Administrator

Da Administrator

Articoli collegati (da tag)

Galleria immagini

Vai Su