• Facebook: assessore.maurizioconte
  • Picasa: maurizio.conte64
  • Twitter: contemaurizio
  • YouTube: contemaurizio
RSS Feed


Comunicati Stampa 2013

Comunicati Stampa 2013 (229)

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

Come successo per lex scuola Gabelli nel 2012 i centri sociali hanno occupato stabile dellex British school in via Tommaseo con la libera discrezionalità senza che forze dellordine ed amministrazione battano colpo. E come per la precedente occasione penso che nulla accadrà nei confronti di questi professionisti del tempo libero che a Padova dettano lagenda politica da molti decenni, ed anzi, come accaduto lo scorso anno, saranno legittimati nelle loro azione con migliaia di euro destinate a borse/studio che altro non erano che contributi per la loro permanenza in Città. Limpunità di cui godono i gruppi antagonisti a Padova è allarmante, la loro logica di prepotenza ed abuso a favore di coloro che definiscono deboli è la maschera da agnello che pone moralmente il divieto di condanna ai lupi che della da parte di istituzioni, forze dellordine e magistratura. Padova ha da poco un nuovo Sindaco ed un nuovo Questore, nel riconoscere il tanto lavoro svolto dal Vincenzo Montemagno, a fronte delle nefandezze ideologiche compiute invece da Zanonato, mi auguro che queste due nuove figure diano un peso diverso all'occupazione in via Tommaseo, attribuendo la gravità che merita questo reato.

Maurizio Conte
Vicesegretario Lega Nord Veneto

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
Venerdì 20 Dicembre 2013 10:52

Santo Natale 2013 Capodanno 2014

Scritto da Administrator

Auguro a tutti voi un sereno Natale e un nuovo anno ricco di gioia e di soddisfazioni.

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
Giovedì 19 Dicembre 2013 14:21

AMBIENTE. CONTE SU RIPARTO FONDI ECOTASSA

Scritto da Administrator

In materia ambientale, la competente commissione del consiglio regionale ha approvato la ripartizione dei finanziamenti derivanti dall’utilizzo del tributo speciale riscosso per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, la cosiddetta ecotassa. L’importo disponibile – evidenzia l’assessore regionale alle politiche ambientali Maurizio Conte, ringraziando la commissione per il lavoro svolto - è poco meno di 2 milioni di euro su due distinti capitoli di bilancio, che vengono destinati a spese di investimento di soggetti pubblici e privati. A questi vanno aggiunti altri 500 mila, assegnati come contributo per lo smaltimento e il recupero del materiale spiaggiato “Una quota di questo tributo – spiega Conte – va a costituire un apposito fondo con cui la Regione intende favorire, in particolare, la minor produzione di rifiuti, le attività di recupero di materie prime ed energie, con priorità sia per i soggetti che creino sistemi di smaltimento alternativi alle discariche sia per quelli che realizzino la bonifica di suoli inquinati, comprese le aree industriali dismesse e il recupero delle aree degradate”. Tra i progetti, sono previsti anche quelli relativi alla realizzazione di centri comunali organizzati e presidiati da personale specializzato per l’effettuazione della raccolta destinata al corretto smaltimento e al recupero di rifiuti. “Con questo riparto – conclude Conte – la Regione interviene anche in aiuto ai comuni turistici della costa che devono affrontare la spesa dello smaltimento dei rifiuti che ciclicamente, a causa di eventi meteorologici, finiscono sulle spiagge”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale del Veneto all'Ambiente

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

App Aria: si chiama così l’ultima iniziativa in materia di informazione digitale al pubblico sulla qualità dell’aria nel Veneto, messa a disposizione dall’ARPAV per l’utilizzazione sui dispositivi di tipo mobile, come gli smartphone e i tablet. L’applicazione, che può essere scaricata dal sito dell’ARPAV (http://www.arpa.veneto.it/pagine-generiche/progetto-apparpav), è stata presentata oggi a Padova, nel corso di una dimostrazione presso una delle centraline di monitoraggio, dall’assessore regionale alle politiche ambientali Maurizio Conte e dal direttore generale dell’agenzia ambientale veneta Carlo Emanuele Pepe. L'obiettivo fondamentale di questa nuova app è di rendere i dati visualizzabili in maniera semplice e veloce sui dispositivi mobili, con la chiarezza e l'affidabilità che deve contraddistinguere l'informazione scientifica e ambientale. “Un servizio – ha detto l’assessore Conte – che si vuol dare ai cittadini veneti per capire lo stato dell’aria che respiriamo, monitorato in continuo dalle centraline dislocate sul territorio. In caso di criticità è possibile mettere in atto azioni per il contenimento dell’inquinamento”. Conte ha ricordato che è stato predisposto l’aggiornamento del Piano regionale di tutela e risanamento dell'atmosfera (Piano Aria) che, anche attraverso i fondi FESR 2014-2020, punta su interventi per la riduzione del consumo energetico, l’utilizzo delle tecnologie più innovative (per il trasporto ad es. le auto ibride), il rinnovamento del parco autobus e il potenziamento del trasporto ferroviario. Conte ha confermato inoltre che a breve sarà firmato un accordo che coinvolge un ampio fronte interministeriale, capeggiato dal Ministero dell’Ambiente, e le Regioni e le Province autonome del bacino padano per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria, in considerazione delle peculiari condizioni morfologiche e meteoclimatiche dell’area padana. La rete di monitoraggio della qualità dell'aria del Veneto – ha evidenziato Pepe - è costituita da 33 stazioni ubicate nelle diverse province e gestite direttamente da ARPA Veneto. A queste si aggiungono alcune stazioni, di proprietà di altri enti, ma la cui gestione è affidata ad ARPAV, per un totale di 55 stazioni fisse e 17 mobili che registrano la qualità dell'aria sia in prossimità di particolari fonti di pressione (il traffico o le industrie), sia nelle zone residenziali e rurali per rappresentare tutte le condizioni di esposizione cui la popolazione è soggetta. La centralina di Padova-Mandria è una delle stazioni di riferimento nazionale.

Maurizio Conte
Assessore Regionale alla Tutela dell'aria

Carlo Emanuele Pepe
Direttore Generale ARPAV

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

Ammonta a quasi tre milioni di euro l’importo destinato all’ammodernamento delle reti idriche pubbliche (acquedotti e fognature) su cui riparto si è espressa oggi la competente commissione consiliare. L’assessore all’ambiente e al ciclo dell’acqua Maurizio Conte, commentando positivamente il voto della commissione, ricorda che si tratta dei proventi derivanti dai canoni di concessione di acqua pubblica e dalle sanzioni amministrative per violazioni di norme ambientali. I fondi vanno a finanziare interventi per l’ammodernamento delle reti idriche pubbliche (acquedotti e fognature). Per l'annualità 2013 – aggiunge Conte – la proposta formulata dalla giunta regionale aveva individuato come obiettivi prioritari - relativamente alla progettazione e alla costruzione di impianti e infrastrutture afferenti al ciclo integrato delle acque – gli interventi per il superamento delle situazioni di emergenza per la salute pubblica o di grave rischio ambientale e l’attuazione delle disposizioni stabilite per il ciclo dell'acqua dalla specifica normativa di settore. Dell’importo complessivo, circa un milione 750 mila euro sono stati destinati al rifinanziamento di interventi già ammessi a contributo con precedenti riparti (in particolare per la costruzione della condotta primaria di fognatura in comune di Trevignano) e il restante importo di un milione 200 mila euro per nuovi interventi ammessi a contributo regionale.

Maurizio Conte
Assessore Regionale del Veneto al ciclo integrato dell'acqua

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

La giunta regionale ha espresso giudizio di compatibilità ambientale favorevole per i lavori relativi alla realizzazione di un’opera di invaso sul torrente Alpone in località Colombaretta, fra Montecchia di Crosara e Monteforte d'Alpone (Verona), approvandone nel contempo il progetto definitivo ed autorizzandone la realizzazione, anche sotto l’aspetto paesaggistico. Lo comunica l’assessore regionale alla difesa del suolo e all’ambiente Maurizio Conte che è stato relatore del provvedimento nel corso dell’ultima seduta di giunta. “La sicurezza idraulica – commenta Conte - è per noi una priorità. Dopo aver sottoscritto un’intesa per quanto riguarda gli espropri dei terreni agricoli,stiamo procedendo il più speditamente possibile alla realizzazione dei primi bacini di laminazione previsti nell’ambito del più generale piano per la mitigazione del rischio idraulico nel territorio veneto. Per quello di Caldogno i lavori sono stati già consegnati, dopo l’aggiudicazione. A questo si affiancherà l’adeguamento dei bacini demaniali di Trissino e Tezze di Arzignano relativi al corso dell’Agno-Guà, intervento per il quale è in corso la procedura d’appalto. Anche l’invaso in località Colombaretta rientra fra quelli già finanziati per i quali ora è avviata la procedura d’appalto”. Essendo l’area oggetto dell’intervento parzialmente ricadente all’interno della fascia degli ambiti di tutela, sulla documentazione progettuale è stato acquisito anche il parare favorevole della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Conclusa l'istruttoria tecnica, la Commissione Regionale V.I.A. ha espresso a novembre parere favorevole di compatibilità ambientale sul progetto e, dopo l’esame degli elaborati sotto il profilo tecnico ed economico per una spesa complessiva di 12.700.000 euro e del crono programma degli interventi, ha dato il via libera all’approvazione e all’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento. In precedenza anche la Giunta Provinciale di Verona aveva espresso parere favorevole con prescrizioni di compatibilità ambientale per l’intervento. Giunge ora, a conclusione dell’iter, il provvedimento di approvazione della giunta regionale.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto alla Difesa del suolo

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

E’ pronto il progetto definitivo dei lavori di messa in sicurezza idraulica dell'abitato di Bovolenta (Padova) redatto dal Genio Civile di Padova, per un importo complessivo di 4,3 milioni di euro, sulla base delle risultanze delle indagini geognostiche e geotecniche, nonché degli studi geotecnici, idrologici ed idraulici condotti allo scopo di valutare la consistenza dell'arginatura destra della nuova inalveazione del canale Roncajette-Bacchiglione. Lo rende noto l’assessore alla difesa del suolo Maurizio Conte, che ha inoltre ricevuto comunicazione dai competenti uffici della Regione che è in corso l’affidamento di due incarichi per l’assistenza tecnica specialistica alla redazione del progetto esecutivo relativo al primo lotto funzionale dell’intervento, finanziato con decreto del 4 giugno del Commissario Straordinario per il Rischio Idrogeologico nel Veneto per l’importo di 1,2 milioni di euro a valere sui fondi assegnati con delibera CIPE del 20 gennaio 2012 L’assessore ricorda infatti che nell’accordo tra il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Regione del Veneto, sottoscritto il 23 ottobre 2010, l’intervento a Bovolenta è stato inserito tra quelli urgenti e prioritari per la messa in sicurezza del territorio regionale, per cui un primo lotto funzionale di 1,2 milioni di euro è stato inserito nella fase attuativa e un secondo lotto di 2,2 milioni di euro in quella programmatica. “I miei uffici assicurano – conclude Conte – che, non appena acquisiti i necessari pareri per l'approvazione della progettazione definitiva, il progetto esecutivo in corso di redazione per la parte finanziata verrà inoltrato al Commissario Straordinario per l'approvazione immediata e la successiva indizione del bando di gara”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale del Veneto alla Difesa del Suolo

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

L’anno che si sta per chiudere è stato impegnativo per quanto riguarda il settore delle politiche ambientali, ma ha dato anche soddisfazioni in termini di risultati ottenuti e di sinergie messe in campo. Lo ha detto l’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte. tracciando oggi a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova), insieme ai tecnici regionali, al direttore generale dell’ARPAV Carlo Emanuele Pepe e al presidente di Unione Veneta Bonifiche Giuseppe Romano, un bilancio dell’attività svolta nel 2013 nel campo della tutela e della salvaguardia ambientale e una previsione per il 2014. L’assessore ha sottolineato che il 2013 è stato un anno particolarmente importante per quanto riguarda la pianificazione su temi fondamentali. E’ stato ultimato il nuovo Piano per la gestione dei rifiuti, che ha tra i suoi obiettivi prioritari l'incremento della raccolta differenziata, in cui il Veneto è al vertice a livello nazionale, e la minimizzazione del conferimento in discarica. La giunta veneta ha adottato anche il nuovo Piano Regionale dell'Attività di Cava (PRAC), atteso da 30 anni. Una regolamentazione omogenea che dà una svolta in questo delicato settore che – ha detto Conte – resta comunque strategico sul piano economico ma per il quale la pianificazione regionale prevede una maggiore tutela ambientale, con il recupero dei siti, e guarda anche alla possibilità di utilizzare le cave dismesse come casse di espansione. Completato il Piano di tutela e risanamento dell'atmosfera (Piano Aria), con particolare attenzione alla presenza di nuove tipologie di inquinanti. Si è chiusa la fase di consultazione pubblica per la presentazione delle osservazioni. L’assessore ha ricordato che è stato raggiunto anche un accordo con i Ministeri, Regioni e Province autonome per adottare misure specifiche per migliorare la qualità dell’aria nel bacino padano. . L'alluvione di ottobre-novembre 2010 – ha aggiunto Conte – ha messo in evidenza le criticità per quanto riguarda la sicurezza idraulica. La Regione, in collaborazione con prof. D’Alpaos, ha predisposto un piano complessivo delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico per un importo di 2 miliardi e 732 milioni di euro. Il piano prevede anche una decina di casse di espansione. Per Conte servirebbe il commissariamento per accelerare le opere, ma pur in regime ordinario la Regione ha sottoscritto un’intesa sulle compensazioni per quanto riguarda gli espropri dei terreni agricoli, che facilita la realizzazione dei lavori. Per il bacino di laminazione di Caldogno i lavori sono stati già consegnati, dopo l’aggiudicazione. A questo si affiancherà l’adeguamento dei bacini demaniali di Trissino e Tezze di Arzignano relativi al corso dell’Agno-Guà, intervento per il quale è stato effettuato l’appalto. Già finanziati sono anche gli interventi per il bacino di Fonte di Riese (Treviso) sul Muson dei Sassii, per i bacini di San Lorenzo a Soave (Verona) e della Colombaretta fra Montecchia di Crosara e Monteforte d'Alpone (Verona), per i quali sono state avviate le procedure di gara. La sicurezza idraulica è per noi una priorità – ha detto Conte - ma per avere una maggiore capacità d’investimento, sarebbe opportuno che questi interventi di salvaguardia non fossero penalizzati dal Patto di Stabilità, che impedisce perfino di pagare le imprese che realizzano le opere. L’assessore ha ricordato che la Regione ha finanziato interventi in 130 comuni veneti per il contenimento dell’inquinamento luminoso che contribuiscono al risparmio energetico determinando, a loro volta, una proporzionale riduzione in termini di emissioni inquinanti. E’ stato avviato anche un nuovo filone operativo, quello dei Contratti di fiume, per mettere in relazione i territori che hanno come elemento comune la presenza di corsi d’acqua che sono siti ad elevata valenza ambientale, così come danno valore aggiunto al territorio boschi e foreste. Le valenze ambientali e la loro gestione diventano quindi un’opportunità in più per il Veneto, regione a grande vocazione turistica. Conte ha fatto presente che ammontano a circa cento milioni le risorse annuali disponibili nel bilancio regionale, che saranno sostanzialmente confermati anche nel 2014. E nel 2014 sarà riproposta anche l’esperienza della Settimana dell’Ambiente puntando ancora sui giovani e sulla loro capacità di comunicazione, che diventa fondamentale per la consapevolezza che i temi ambientali non appartengono ad una didattica astratta ma si ritrovano nella realtà di tutti i giorni.

Maurizio Conte
Assessore Regionale del Veneto alla Programmazione per la salvaguardia Ambientale

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
Giovedì 12 Dicembre 2013 11:22

BLOCCHI E RABBIA, IL VENETO CHIEDE INDIPENDENZA

Scritto da Administrator

Che i vessilli marciani nelle proteste distinguano il nostro popolo è giudizio comune, e che i Veneti non siano più disposti a pagare il conto di uno Stato che ci spreme è un dato certo. Nel terzo voto di fiducia espresso al Governo per approvare una manovra economica incompatibile con la dignità della nostra gente si riassume l'intenzione di Roma di non voler ascoltare e dare seguito alle sacrosante rivendicazioni di equità di trattamento che la maggioranza dei Veneti sta chiedendo; cittadini, disoccupati, commercianti, liberi professionisti, agricoltori, studenti, ma anche Sindaci e amministratori locali di tutte le estrazioni sono d'accordo che lo Stato ha il dovere- immediato- di confrontarsi con tutti noi, con chi si trova, a dispetto di tante atre regioni, a dover accontentarsi delle briciole quando il pane invece lo produce. Una soluzione civile, pacifica e democratica che convince maggiormente i Veneti per sfangare dalla depressione la nostra Regione è la via indipendentista, la richiesta di maggior autonomismo è rimasta soffocata sotto il peso del centralismo fino ad ora, ma adesso che lo stimolo culturale è divenuto esigenza e le piazze e le strade di riempiono di rabbia e determinazione, Roma non potrà ostacolare la via referendaria, il voto nelle istituzioni non potrà rimanere inascoltato.

Maurizio Conte
Vicesegretario Lega Nord Veneto

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com

“Non è vero che l’emergenza smog è colpevolmente sottovalutata. Le Regioni del Bacino Padano (Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna; Val d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento) hanno chiesto al Governo l’approvazione di un pacchetto di Misure Nazionali per la Qualità dell’Aria, che contenga misure specifiche, alcune delle quali prioritarie e di breve termine, l’assegnazione di risorse specifiche per la qualità dell’aria e il riconoscimento della specificità del bacino padano al fine di una sua corretta e matura rappresentazione in sede europea allo scopo di ottenere un contributo straordinario in termini di risorse per interventi infrastrutturali nei diversi settori emissivi che vanno dal riscaldamento, ai trasporti, al settore energetico e all’agricoltura”. L’assessore regionale alle politiche ambientali del Veneto Maurizio Conte replica alle affermazioni di Legambiente, in merito all’allarme dello studio Escape pubblicato sulla rivista Lancet. “In Veneto, l’azione portata avanti per contrastare le polveri sottili, le cosiddette PM 10 – fa presente Conte – ha consentito negli ultimi anni una stabilizzazione dei valori. Infatti,nonostante gli sforamenti dei limiti di legge, per il PM 10 nell’ultimo decennio si è osservato un trend in diminuzione, segno che le azioni intraprese hanno avuto effetto. Purtroppo però va detto anche che alle polveri sottili PM10, alle polveri fini PM 2,5 e all’ozono da qualche anno si sono aggiunti altri inquinanti che ora sono “osservati speciali”, come il benzo(a)pirene generato dalla combustione di biomasse, vale a dire legna e pellet”. “Proprio su questa problematica – aggiunge - la Regione del Veneto, con il nuovo Piano di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, sta mettendo in campo tutte le misure necessarie per ridurre l’inquinamento da combustione da biomassa, senza penalizzare il ricorso a questa importante fonte di energia alternativa, così importante per il protocollo di Kyoto e per gli aspetti sociali ed economici della nostra regione. Le azioni riguardano la materia prima, che deve essere di qualità e a filiera più corta possibile, favorendo quindi le imprese del nostro territorio; i sistemi di combustione, che devono essere tecnologicamente avanzati, di taglia opportuna, con alti rendimenti e basse emissioni, Anche qui la scelta di impianti tecnologicamente avanzati favorirà in primis i produttori locali, che già si pongono al top del settore in ambito non solo nazionale ma europeo L’ultima azione, non meno importante è la necessità di un’adeguata manutenzione degli impianti e delle canne fumarie, per ridurre al minimo le emissioni e il rischio di gravissimi incidenti”. “Come si vede – conclude Conte - non si tratta di emergenze o di novità: la Regione del Veneto con il nuovo Piano di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, si fa trovare preparata anche a questa sfida per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Anche per questo si sta agendo con una linea comune tra Regioni e i Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico, dei Trasporti”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale del Veneto Tutela del suolo e dell'aria

Joomla Templates and Joomla Extensions by JoomlaVision.Com
Pagina 2 di 17

Appuntamenti nel territorio

Elezioni Regionali del VENETO. domenica 31 maggio dalle 7.00 alle 23.00 Vota LISTA TOSI per il VENETO e scrivi CONTE


SEGUIMI SU FACEBOOK

SOSTEGNO AL REDDITO

FORME DI SOSTENGO AL REDDITO
FINANZIATE DALLA REGIONE VENETO

Un'iniziativa della Regione del Veneto destinata ai giovani tra i 15 e i 29 anni.

progetto giovani regione veneto

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Lavori di pubblica utilità per soggetti ultratrentacinquenni, disoccupati e che non fruiscono di ammortizzatori sociali o di trattamento pensionistico.

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Iscrizione Newsletter

Inserisci l'indirizzo email al quale desideri ricevere la newsletter:

Visualizza le precedenti uscite

Galleria Fotografica

Video

Cerca nel sito