• Facebook: assessore.maurizioconte
  • Picasa: maurizio.conte64
  • Twitter: contemaurizio
  • YouTube: contemaurizio
RSS Feed



Un importo complessivo di 560 mila euro, derivate di economie di spesa, è stato riassegnato ai comuni litoranei di San Michele al Tagliamento e di Eraclea, in provincia di Venezia, per opere di ripascimento e di ripristino degli arenili e di difesa a mare, conseguenti alle mareggiate del 2014. Lo ha disposto la giunta regionale, su proposta dell’assessore alla difesa del suolo Maurizio Conte. “Da una analisi effettuata dai nostri uffici – fa rilevare Conte - sulla base delle segnalazioni delle Sezioni bacino idrografico litorale veneto e bacino idrografico Adige Po – Sezione di Rovigo (ex Uffici del Genio Civile di Venezia e Rovigo), del Magistrato alle Acque di Venezia e dei Comuni costieri, gli interventi di manutenzione straordinaria necessari per ripristinare i danni sugli arenili erosi superano i 35 milioni di euro, che dovranno necessariamente essere realizzati per stralci funzionali in relazione alle risorse finanziarie e di sabbia effettivamente disponibili, in considerazione del fatto che la maggior parte di tali interventi riguardano lavori di ripascimento”. Nel corso del 2014 la giunta regionale ha già operato il riparto per interventi di difesa dei litorali e di ripristino della linea di costa erosa, per complessivi 5.500.000 euro, a cui vanno ad aggiungersi altri 2.000.000 di euro per opere di pulizia e smaltimento materiale spiaggiato in occasione delle eccezionali mareggiate di gennaio e febbraio 2014 a favore dei Comuni costieri interessati. A seguito dell’istruttoria delle istanze pervenute e della documentazione prodotta dai comuni è risultata un’economia di spesa di 560.000 euro che è stata riassegnata con questo provvedimento per interventi di ripascimento manutentivo di alcuni tratti di litorale gravemente interessati dalle mareggiate del gennaio – febbraio 2014. L’importo è stata suddiviso in ugual misura (280.000 euro ciascuno) tra il comune di San Michele al Tagliamento per il litorale di Bibione e il comune di Eraclea.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

Nell’ambito delle risorse stanziate dal bilancio 2014 per la manutenzione e sistemazione della rete idraulica minore, la giunta regionale su proposta dell’assessore alle politiche ambientali Maurizio Conte ha approvato il programma degli interventi di competenza dei Consorzi di bonifica, assegnando un finanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro. “Con questa assegnazione – fa rilevare Conte - trovano sostegno finanziario opere di manutenzione urgenti e indifferibili che i Consorzi di bonifica eseguono sulla rete idraulica minore del Veneto, con importanti ricadute sulla sicurezza del territorio”. L’assegnazione è stata resa operativa con decreto del dirigente della Sezione Difesa del Suolo della Regione. Questi gli interventi finanziati: Consorzio di bonifica Acque Risorgive di Venezia-Chirignago - Adeguamento manufatti e arredi idraulici nei bacini Tergola e Vandura 40.000,00 - Messa in sicurezza idraulica della zona di via Centoni in Comune di Camposampiero (PD) 160.000,00 - Opere di completamento degli interventi per la messa in sicurezza del canale Piovetta nei Comuni di - Curtarolo, Camposanmartino e San Giorgio in Bosco - 1° stralcio (integrazione finanziamento) 650.000,00 - Opere di completamento degli interventi per la messa in sicurezza del canale Piovetta nei Comuni di Curtarolo, Camposanmartino e San Giorgio in Bosco - 2° stralcio 550.000,00 Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (VR) - Interventi per la messa in efficienza dell'impianto idrovoro Zerpa in Comune di Arcole (VR) 600.000,00 - Interventi per la ripresa della rotta arginale sullo scolo Mutti in Comune di Monteforte d'Alpone (VI) a seguito delle avversità atmosferiche del 31/8-1/9/2014 200.000,00 - Intervento rialzo arginale scolo Ronego nei Comuni di Noventa Vicentina e Poiana Maggiore 300.000,00 Consorzio di bonifica Bacchiglione di Padova - Interventi per la difesa idraulica dell'area di Fossa Bastioni a Padova 250.000,00 Consorzio di bonifica Brenta di Cittadella (PD) - Potenziamento dell'impianto idrovoro di Brentelle in Comune di Padova - 1° stralcio funzionale 800.000,00 - Intervento di ripresa frane e messa in sicurezza di 130 metri dello scolo Rio Fosco in Comune di Villafranca Padovana 50.000,00 Consorzio di bonifica Veneto Orientale di San Donà di Piave (VE) - Miglioramento della funzionalità idraulica dei bacini consorziali tra i fiumi Taglio e Tagliamento in Comune di San Michele al Tagliamento - 1° stralcio "Dorsale Verde" 550.000,00 - Ripristino del muraglione di difesa arginale del canale Piavon nell'abitato di Ceggia 50.000,00 - Maggiori oneri per il trasferimento di proprietà in attuazione di interventi in concessione regionale 200.000,00 Consorzio di bonifica Veronese di Verona - Interventi di difesa idraulica sul rio Bisavola in Comune di Bardolino e realizzazione di un bacino di laminazione in Comune di Cavion Veronese (integrazione finanziamento di cui al decreto regionale n. 416 del 28/11/2013) 100.000,00

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

Un finanziamento complessivo di 527 mila è stato assegnato ai comuni di Pescantina e Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, per problematiche inerenti discariche per rifiuti solidi urbani ubicate nei rispettivi territori, presso le quali devono essere effettuate operazioni di gestione del percolato, il cui livello deve essere ridotto al fine di migliorare o acquisire condizioni di sicurezza ambientale. Lo ha disposto la giunta regionale, su proposta del’assessore all’ambiente Maurizio Conte il quale spiega che la gestione, consistente nella rimozione del percolato dal corpo discarica ed al successivo avvio a trattamento presso impianti autorizzati, risulta particolarmente onerosa per i quantitativi giacenti e richiede, di conseguenza, il reperimento di fondi addizionali a quelli nella disponibilità delle amministrazioni comunali coinvolte, che, a tal fine, hanno presentato apposite istanze. Al comune di Pescantina è stato concesso un contributo nella misura di 307.055 euro e a Valeggio sul Mincio di 220.000 euro. Nel comune di Pescantina è ubicata la discarica denominata “Ca’ Filissine”, sottoposta nell’agosto del 2006 a sequestro penale a causa di concentrazioni anomale di ammoniaca e manganese nelle acque di falda. A partire dalla data del sequestro, sono cessati i conferimenti di rifiuti al sito e pertanto sono venute meno anche le entrate finanziarie dell’impianto, tra le quali anche quelle destinate al sostegno dei costi per il trattamento del percolato derivante dalla discarica stessa che si è accumulato nel corpo della discarica fino a livelli nettamente superiori a quelli normalmente consentiti e tali da costituire un elemento di pericolo ambientale. Il comune di Pescantina ha presentato una richiesta di finanziamento per un primo intervento urgente di rimozione . Nel comune di Valeggio sul Mincio si trova la discarica denominata Ca’ Baldassarre, che è stata oggetto di conferimento di rifiuti urbani e speciali a partire dal 1983 fino all’anno 2000. La gestione post-chiusura dal 2012, a seguito del risolversi di un contenzioso giudiziario tra l’amministrazione comunale e il gestore operativo dell’impianto, è in capo al Comune di Valeggio sul Mincio. La discarica ha ancora significative produzioni di biogas e percolato e quest’ultimo necessita di essere allontanato dal corpo discarica per mantenere in sicurezza l’impianto. Il Comune ha quindi fatto richiesta di finanziamento a supporto delle spese di gestione per l’anno 2014. “E’ stato riconosciuto che in entrambi i casi – conclude Conte - sussiste l’incombenza da parte delle amministrazioni comunali di dover procedere a misure operative, tra le quali la gestione del percolato risulta particolarmente onerosa, da un lato, e legata ad aspetti di sicurezza ambientale degli impianti, dall’altro. Per questo ai due comuni è stato concesso un contributo a valere sulle risorse introitate dall’amministrazione regionale a titolo di contributi compensativi di mitigazione ambientale”.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

In materia ambientale, la giunta regionale nel corso dell’ultima seduta ha approvato – su relazione dell’assessore Maurizio Conte – un provvedimento con il quale sono stati assegnati specifici finanziamenti per far fronte a fenomeni occasionali di inquinamento e bonifica di siti inquinati o aree industriali dismesse. L’importo di poco più di 227 mila è stato attribuito ai comuni di Sospirolo (Belluno), Susegana (Treviso), Bassano del Grappa (Vicenza). “La legge regionale con le nuove norme in materia di gestione dei rifiuti (n. 3/2000) – fa presente Conte - contiene disposizioni per le operazioni di bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati. E’ previsto anche un apposito fondo di pronto intervento per fenomeni occasionali di inquinamento e bonifica di siti inquinati o aree industriali dismesse. Al fondo possono accedere, sulla base dei progetti di bonifica approvati, i comuni che provvedono d’ufficio alla bonifica”. “Per l’assegnazione dei finanziamenti 2014 – conclude Conte - sono state escluse le istanze finalizzate ad ottenere il contributo che prevedeva esclusivamente operazioni di rimozione dei rifiuti abbandonati, anche se abusivamente e senza che sia stato possibile individuare i responsabili; e sono state viceversa considerate ammissibili al contributo in toto o in parte quelle in linea con le finalità per cui il fondo è stato istituito”. Al comune di Sospirolo è stato concesso un importo di 160.000 euro per la bonifica e il ripristino dell’area industriale dismessa “Ex Calce Mas” – loc. Gron Ponte Mas; al comune di Susegana è stato concesso un importo di 56.364 euro per il Piano della Caratterizzazione Officina NORD CARR di Franceschi Gabriele; alla Città di Bassano del Grappa è stato attribuito un finanziamento di 11 mila euro per la rimozione, il recupero e lo smaltimento di rifiuti anche speciali e pericolosi siti in Via IV Novembre, 83 (Foglio 30 – Mappali. nn. 605, 606 e 609).

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

E’ stato approvato in via definitiva il riparto di un milione e 240 mila euro assegnati come contributo di compensazione dei danni provocati nei comuni in cui hanno sede gli impianti di imbottigliamento di acque minerali e nei comuni contermini e per il finanziamento di un'iniziativa di sensibilizzazione al risparmio idrico e al consumo consapevole dell'acqua. Il provvedimento è stato adottato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente e al ciclo dell’acqua Maurizio Conte, dopo aver acquisito il parere della competente commissione del consiglio regionale. Poco più di un milione di euro è stato suddiviso fra sei comuni sede di impianti: Scorzè (circa 500 mila euro), S. Giorgio in Bosco (230 mila euro), Recoaro Terme (73 mila euro), Posina (quasi 60 mila euro), Torrebelvicino (51 mila euro), Valli del Pasubio (105 mila euro). Il contributo è il risultato di una quota fissa uguale per tutti i comuni (50 mila euro) e una differenziata in base alla quantità dell’imbottigliato nel 2012 (pari complessivamente a 2.441.180.540 litri). Altri 220 mila euro sono stati ripartiti in egual misura (10 mila euro ciascuno) fra 22 comuni contermini. Si tratta di Laghi, Arsiero, Velo d’Astico, Schio, Valdagno, Altissimo e Crespadoro in provincia di Vicenza; Selva di Progno nel Veronese; Tombolo, Fontaniva, Grantorto, Villa del Conte, Campo S. Martino, Piazzola sul Brenta e Trebaseleghe in provincia di Padova; Noale, Martellago, Salzano e Venezia nel veneziano; Zero Branco e Mogliano Veneto in provincia di Treviso. Per quanto riguarda le ulteriori risorse disponibili – fa presente Conte - un contributo di 50.000 euro è stato assegnato alla Gestione Unica BIOCE per la prosecuzione del progetto di monitoraggio del bacino Termale Euganeo finalizzato alla salvaguardia e tutela del giacimento termale, la cui prima fase si è già conclusa. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di rilevamenti in campagna di parametri idrogeologici e di temperatura al fine di pervenire ad un più attuale conoscenza dello stato delle falde termali. Altri 40.000 euro sono stati attribuiti all’Università di Padova per la realizzazione del progetto “FACE” per un uso razionale delle Falde Acquifere per scopi di Climatizzazione di Edifici finalizzato alla predisposizione, nel rispetto e tutela della risorsa idropotabile e termale, di strumenti tecnici scientifici utili a supportare gli orientamenti autorizzativi di sistemi geotermici. L’assessore Conte ha, infine, dato notizia che con lo stesso provvedimento si è provveduto alla prenotazione di un importo complessivo di 100.000 euro per la concessione di contributi a favore dei Comuni o dei soggetti gestori del Servizio Idrico Integrato, per il restauro o sistemazione di pubbliche fontane o per l’installazione di nuove in punti di interesse pubblico ovvero per l’installazione delle cosiddette “casette dell’acqua”. I relativi contributi saranno concessi in base alle domande che saranno presentate e alla relativa graduatoria che ne scaturirà.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

Ammonta a circa 4,7 milioni di euro l’importo destinato dalla giunta regionale all’ammodernamento delle reti idriche pubbliche, soprattutto fognature e impianti di depurazione, sul cui riparto si è espressa favorevolmente anche la competente commissione consiliare. L’assessore all’ambiente e al ciclo dell’acqua Maurizio Conte ricorda che si tratta per la gran parte dei proventi derivanti dai canoni di concessione di acqua pubblica (quasi 4 milioni) mentre la parte restante (816 mila euro) deriva da altri capitoli di bilancio destinati al finanziamento di interventi che perseguono l’obiettivo della tutela delle acque e della riduzione dell’inquinamento. Per l'annualità 2014 – aggiunge Conte – la ripartizione disposta dalla giunta regionale ha individuato come obiettivi prioritari - relativamente alla progettazione e alla costruzione di impianti e infrastrutture afferenti al ciclo integrato delle acque – gli interventi per il superamento delle situazioni di emergenza per la salute pubblica o di grave rischio ambientale, con particolare riferimento agli agglomerati di fognatura; l’attuazione delle disposizioni stabilite per il ciclo dell'acqua dalla specifica normativa di settore e dalle Direttive comunitarie; la salvaguardia della qualità delle acque del bacino scolante in Laguna di Venezia. Dell’importo complessivo, 3,9 milioni sono stati assegnati a cinque interventi ritenuti urgenti. - Un importo di 800 mila euro per l’adeguamento del sistema depurativo di Villa Bartolomea (Verona), segnalato dal Gestore Acque Veronesi Scarl. Risulta necessario per adeguare i depuratori esistenti nell’agglomerato di Villa Bartolomea, in modo da raggiungere gli standard richiesti dalla Direttiva 91/271/CEE. - 400 mila euro vanno all’Alto Trevigiano Servizi Srl per la realizzazione del primo lotto del nuovo impianto di depurazione di Follina (Treviso). L’agglomerato di Follina è stato inserito dalla Commissione Europea tra quelli oggetto di costituzione in mora nell’ambito della procedura di infrazione per il mancato rispetto della Direttiva 91/271/CEE. La realizzazione dell’intervento mira a superare la situazione. - E’ di un milione di euro l’importo assegnato al Centro Veneto Servizi S.p.A.per la condotta di scarico di acque depurate del depuratore di Conselve (Padova) all’esterno del bacino scolante in Laguna di Venezia e di 1.050.000 euro l’importo destinate ad Etra S.p.A. per l’ampliamento e all’adeguamento tecnologico dell’impianto di depurazione del comune di Selvazzano Dentro (Padova). - E’ di circa 661.000 euro l’importo previsto a favore di Acque Vicentine S.p.A. per il potenziamento dell'impianto di depurazione nel comune di Noventa Vicentina (Vicenza). L’agglomerato è stato inserito nell’ambito del contenzioso comunitario 2007 per il mancato rispetto della Direttiva europea 91/271/CEE. Con questo provvedimento la Regione ha impegnato altri 816.533 euro a favore dei Gestori del servizio idrico integrato per il finanziamento di interventi finalizzati alla tutela delle acque e alla riduzione dell’inquinamento. Gestore del servizio idrico integrato Comuni interessati Titolo intervento Finanziamento Servizi Idrici Sinistra Piave S.r.l. San Fior Collegamento fognatura nera € 25.000,00 Azienda Gardesana Servizi S.p.A. Brentino Belluno Adeguamento rete fognaria € 100.000,00 Azienda Gardesana Servizi S.p.A.Peschiera del Garda Separazione rete fognaria con realizzazione di nuova condotta di alleggerimento € 180.000,00 Etra S.p.A. Galliera Veneta Estensione fognatura nera € 150.000,00 Livenza Tagliamento Acque S.p.A. Pramaggiore Ottimizzazione rete fognaria e impianto di depurazione € 120.000,00 Polesine Acque S.p.A. Castagnaro Impianto di depurazione frazione Menà € 241.533,10

(AVN) – Venezia, 1 gennaio 2015

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

La Regione ha disposto l’immediata attivazione di opere di sistemazione forestale per mitigare il rischio di fenomeni franosi, affidate in esecuzione alle Sezioni Bacino Idrografico, Settori Forestali Regionali competenti per le province di Belluno, Vicenza, Treviso e Venezia, Padova e Rovigo. La disponibilità finanziaria consente di predisporre un programma di interventi per complessivi 2.260.000 euro. “La Legge Finanziaria Regionale 2014 – ricorda l’assessore regionale alla difesa del suolo Maurizio Conte, relatore del provvedimento - ha previsto la realizzazione di interventi al fine di mitigare il rischio di fenomeni franosi di competenza comunale a seguito degli eventi calamitosi del gennaio-febbraio 2014.

L’obiettivo è di dar corso ad azioni in grado di risolvere in maniera significativa problematiche derivanti dal rischio di alluvioni a seguito di eventi meteorici critici e quindi di interventi idonei a fronteggiare i fenomeni franosi di varia natura, verificatisi nei territori comunali, che hanno interessato rilievi montani costituendo un vasto insieme di criticità delle singole realtà; fenomeni franosi che rappresentano oggettiva problematicità anche per la pubblica incolumità”. Gli interventi sono stati previsti sulla base delle segnalazioni comunali, con principale riferimento a quanto verificatosi nel periodo gennaio-febbraio 2014 e nel periodo luglio-agosto 2014, ma tenuto altresì conto che, in taluni casi, gli eventi meteo hanno acutizzato situazioni preesistenti. Questi interventi, a cui si provvederà in economia con la forma della amministrazione diretta, si configurano come opere di competenza regionale, che, per caratteristiche, localizzazione e modalità di esecuzione, saranno a cura delle Sezioni Bacino Idrografico, nella loro componente forestale, presenti sul territorio.

SISTEMAZIONE FENOMENI FRANOSI L.R. 13/09/1978, n. 52, artt. 8, 9, 10, 19, 20 lett. a) Sezione Bacino Idrografico Piave Livenza - Sezione di Belluno - Struttura Forestale Regionale di BELLUNO Capitolo 100696 - Es. Fin. 2014 N. ID Intervento UNITA’ IDRO-GRAFICA COMUNITA’ MONTANA COMUNE AMMIN.VO NATURA DEGLI INTERVENTI IMPORTO PROGETTO BL-FRANE 1/14 Alto Piave Comelico e Sappada Sappada Interventi di sistemazione fenomeni franosi sulla strada comunale per i laghi D’Olbe - ristoro danni eventi alluvionali € 70.000,00 BL-FRANE 2/14 Alto Piave Comelico e Sappada S. Stefano di Cadore Consolidamento versanti in frana in località Costalissoio - ristoro danni eventi alluvionali € 50.000,00 BL-FRANE 3/14 Alto Piave Comelico e Sappada S. Pietro di Cadore Interventi di consolidamento versante in frana nei pressi dell'abitato di Costalta - ristoro danni eventi alluvionali € 80.000,00 BL-FRANE 4/14 Torrente Ansiei Centro Cadore Auronzo di Cadore Opere di consolidamento movimenti franosi sulla strada Comunale lungo Lago di S. Caterina - ristoro danni eventi alluvionali € 70.000,00 BL-FRANE 5/14 Torrente Ansiei Centro Cadore Auronzo e Lozzo di Cadore Diffusi fenomeni franosi in val Poorse che interessano la strada Comunale per Pian dei Buoi - ristoro danni eventi alluvionali € 70.000,00 BL-FRANE 6/14 Torrente Boite Valle del Boite Valle di Cadore Consolidamento terreno per messa in sicurezza strada Comunale di accesso alla frazione di Vallesina - ristoro danni eventi alluvionali € 50.000,00 BL-FRANE 7/14 Torrente Boite Valle del Boite Borca di Cadore Consolidamento versante per messa in sicurezza strada Comunale, in prossimità del Ponte della Madonna, a monte della frazione di Villanova - ristoro danni eventi alluvionali € 50.000,00 BL-FRANE 8/14 Cordevole Agordina Livinallongo del Col di Lana Opere di sostegno versante in frana in località Cherz - ristoro danni eventi alluvionali € 150.000,00 BL-FRANE 9/14 Cordevole Agordina Livinallongo del Col di Lana Consolidamento versanti in frana in loc. Rio delle Boa - ristoro danni eventi alluvionali € 65.000,00 BL-FRANE10/14 Cordevole Agordina Livinallongo del Col di Lana Bonifica versante e messa in sicurezza con opere fermaneve nel bacino del Rio Chiesa - ristoro danni eventi alluvionali € 80.000,00 BL-FRANE11/14 Cordevole Agordina Falcade Messa in sicurezza versante con opere fermaneve in loc. Somor - Costa di mezzo - ristoro danni eventi alluvionali € 100.000,00 BL-FRANE12/14 Cordevole Agordina Rocca Pietore Opere di regimazione idraulico-forestale e sostegno versanti in frana lungo il torrente Pettorina e suoi affluenti - ristoro danni eventi alluvionali € 150.000,00 BL-FRANE13/14 Maè Cadore Longa-ronese Zoldo Forno di Zoldo Consolidamento pendici franose in località Ru de Malvarè - ristoro danni eventi alluvionali € 40.000,00 BL-FRANE14/14 Tesa Rai Alpago Puos d'Alpago Intervento di sistemazione ricalibratura area franosa in loc. Caozze e Valturcana - ristoro danni eventi alluvionali € 50.000,00 BL-FRANE15/14 Caorame Feltrina Feltre Consolidamento versanti franosi in località Val Arnaud- Castel Lusa - ristoro danni eventi alluvionali € 100.000,00

TOTALE 1.175.000,00

L.R. 13/09/1978, n. 52, artt. 8, 9, 10, 19, 20 lett. a) Sezione Bacino Idrografico Brenta Bacchiglione - Sezione di Vicenza - Struttura Forestale Regionale di VICENZA Capitolo 100696 - Es. Fin. 2014 N. ID Intervento UNITA’ IDRO-GRAFICA COMUNITA’ MONTANA COMUNE AMMIN.VO NATURA DEGLI INTERVENTI IMPORTO PROGETTO VI-FRANE 1/14 Astico Alto Astico - Posina Velo d'Astico Creazione di rete idraulica superficiale a scopo regimante in loc. Maso - ristoro danni eventi alluvionali € 225.000,00 VI-FRANE 2/14 Timonchio Leogra-Timonchio Schio Pulizia Alvei, realizzazione di opere trasversali e longitudinali sui torrenti Acquasaliente, Valle dell'Orco ed affluenti - ristoro danni eventi alluvionali € 180.000,00 VI-FRANE 3/14 Timonchio Leogra-Timonchio Schio e Santorso Risezionamento e rifacimento difese spondali sul Torrente Timonchio - ristoro danni eventi alluvionali € 90.000,00 VI-FRANE 4/14 Astico Dall'Astico al Brenta Marostica Pulizia e risezionamento alvei dei corsi d'acqua La Valletta e Roggia Marosticana - ristoro danni eventi alluvionali € 50.000,00 VI-FRANE 5/14 Colli Berici Territori non montani Arcugnano Sistemazione pendice in frana a salvaguardia di strada comunale via San Felice in località Pianezze - ristoro danni eventi alluvionali € 40.000,00 VI-FRANE 6/14 Posina Alto Astico - Posina Posina Regimazione idraulica e sistemazione di pendice in frana per protezione strada comunale Spagnoli-Xometto - ristoro danni eventi alluvionali € 60.000,00 VI-FRANE 7/14 Agno Agno-Chiampo Recoaro Terme Regimazione idrualica ai fini della stabilizzazione di un movimento franoso in località Facci - ristoro danni eventi alluvionali € 60.000,00 VI-FRANE 8/14 Astico Alto Astico - Posina Velo d'Astico Sistemazione pendice in frana su Rio Laitagnini con consolidamento al piede e intervento su opere idrauliche a valle - ristoro danni eventi alluvionali € 50.000,00 VI-FRANE 9/14 Assa Altopiano dei Sette Comuni Asiago Consolidamento opere idrauliche e sistemazione alveo danneggiati da eventi meteorici - ristoro danni eventi alluvionali € 40.000,00 VI-FRANE 10/14 Brenta Brenta Valstagna, Bassano del Grappa Ripristino opera di sostegno ceduta in località San Gaetano; sistemazione opera longitudinale sifonata sul Torrente Silan - ristoro danni eventi alluvionali € 60.000,00

TOTALE 855.000,00

L.R. 13/09/1978, n. 52, artt. 8, 9, 10, 19, 20 lett. a) Sezione Bacino Idrografico Piave-Livenza - Sezione di Treviso - Struttura Forestale Regionale di TREVISO Capitolo 100696 - Es. Fin. 2014 N. ID Intervento UNITA’ IDRO-GRAFICA COMUNITA’ MONTANA COMUNE AMMIN.VO NATURA DEGLI INTERVENTI IMPORTO PROGETTO TV-FRANE 1/14 Soligo Prealpi Trevigiane Farra di Soligo Ricomposizione frana con occlusione di alveo - ristoro danni eventi alluvionali € 80.000,00

TOTALE 80.000,00

L.R. 13/09/1978, n. 52, artt. 8, 9, 10, 19, 20 lett. a) Sezione Bacino Idrografico Brenta-Bacchiglione - Sezione di Padova - Struttura Forestale Regionale di PADOVA Capitolo 100696 - Es. Fin. 2014 N. ID Intervento UNITA’ IDRO-GRAFICA COMUNITA’ MONTANA COMUNE AMMIN.VO NATURA DEGLI INTERVENTI IMPORTO PROGETTO PD-FRANE 1/14 Colli Euganei Teolo Sistemazione del dissesto idrogeologico lungo SP 43 al Km. 9+850 in località Piazzetta di Castelnuovo, compresa la ricomposizione della stessa - ristoro danni eventi alluvionali € 150.000,00

TOTALE 150.000,00

TOTALE TUTTE LE SEZIONI 2.260.000,00

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015
Pagina 2 di 2

Appuntamenti nel territorio

Elezioni Regionali del VENETO. domenica 31 maggio dalle 7.00 alle 23.00 Vota LISTA TOSI per il VENETO e scrivi CONTE


SEGUIMI SU FACEBOOK

SOSTEGNO AL REDDITO

FORME DI SOSTENGO AL REDDITO
FINANZIATE DALLA REGIONE VENETO

Un'iniziativa della Regione del Veneto destinata ai giovani tra i 15 e i 29 anni.

progetto giovani regione veneto

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Lavori di pubblica utilità per soggetti ultratrentacinquenni, disoccupati e che non fruiscono di ammortizzatori sociali o di trattamento pensionistico.

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Iscrizione Newsletter

Inserisci l'indirizzo email al quale desideri ricevere la newsletter:

Visualizza le precedenti uscite

Galleria Fotografica

Video

Cerca nel sito