• Facebook: assessore.maurizioconte
  • Picasa: maurizio.conte64
  • Twitter: contemaurizio
  • YouTube: contemaurizio
RSS Feed



Tutta la sponda veneta del Lago di Garda presenta piena conformità ai requisiti di balneabilità sulla base dei risultati delle analisi effettuate da ARPAV che oggi ha concluso la quarta campagna di monitoraggio prevista dalla normativa e iniziata l’8 luglio scorso.

I risultati dei campioni evidenzano una situazione di eccellente qualità delle acque dei comuni di Bardolino, Lazise, Castelnuovo del Garda e Peschiera del Garda, Torri del Benaco e Garda. Per i restanti comuni di Malcesine e Brenzone, i prelievi previsti ieri sono stati rinviati per avverse condizioni meteorologiche e stato del lago e saranno disponibili il 15 luglio. “Le acque del Garda e di tutti gli altri piccoli laghi del Veneto si dimostrano ancora una volta perfette ai controlli garantendo bagni sicuri ai turisti” ha affermato Maurizio Conte, assessore regionale all’ambiente.

Tutte le zone esaminate hanno presentato valori di Escherichia Coli (EC) ed Enterococchi intestinali (EI) nettamente al di sotto dei valori limite di legge che per i laghisono pari a 1000 unità su 100 ml per Escherichia Coli e 500 unità su 100 ml per Enterococchi intestinali stabiliti per il giudizio di balneabilità.

Più precisamente si sono registrati i seguenti valori massimi per ambito comunale:

  1. Bardolino: EC= valoremassimo 2 unità su 100 ml; EI= 0 (zero);
  2. Lazise: EC= valore massimo 3.1 unità su 100 ml; EI= 0 (zero);
  3. Castelnuovo del Garda: valore massimo 1 unità su 100 ml; EI= 0 (zero);
  4. Peschiera del Garda: EC=valore massimo 5.3 unità su 100 ml; EI= 0 (zero);
  5. Torri del Benaco: EC =valore massimo 5.3 unità su 100 ml; EI: valore massimo riscontrato 2 unità su 100 ml;
  6. Garda: EC = valore massimo 62.4 unità su 100 ml; EI: 8 unità su 100 ml

Anche su tutti gli altri laghi del Veneto sventola la bandiera blu.
Nel sito internet di ARPAV si possono consultare in diretta i risultati dei controlli. I dati sono pubblicati anche nel portale acque del Ministero della Salute.

I prossimi controlli sono previsti dal 23 luglio per i laghi e per il mare Adriatico dal 22 luglio.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto alla Programmazione per la salvaguardia Ambientale

Pubblicato in Comunicati Stampa 2013

Continuano a sventolare tutte bandiere blu sui litorali di mare e laghi del Veneto. la rendono noto l’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte e il direttore generale dell’ARPAV Carlo Emanuele Pepe, sulla scorta dei risultati delle ultime analisi sulla balneabilità delle acque. La stagione balneare, come previsto da decreto regionale, è iniziata il 15 maggio con tutte le spiagge aperte dopo il controllo preventivo previsto dalla normativa, effettuato dall’ARPAV dal 7 al 10 maggio, su tutti i 169 punti previsti dal programma di monitoraggio sul mare Adriatico, lago di Garda, specchio nautico di isola di Albarella, lago di Santa Croce, lago del Mis, lago di Lago e lago di Santa Maria. Anche la seconda campagna di controllo effettuata in questi giorni in Adriatico e nei laghi ha dato esito favorevole per tutti i punti. La normativa per la gestione della qualità delle acque di balneazione prevede che, durante la stagione balneare ( dal 15 maggio al 15 settembre), ci sia almeno un controllo al mese ed uno prima dell’inizio della stessa stagione. A seguito dei controlli relativi agli ultimi quattro anni, la qualità delle acque viene classificata come: “eccellente”, “buona”, “sufficiente” e “scarsa”, sulla base di 2 parametri batteriologici (Escherichia coli e Enterococchi intestinali). In caso di esito non favorevole di un’analisi viene data immediata comunicazione al Comune interessato per l’adozione dell’ordinanza di divieto di balneazione che potrà essere revocata a seguito di esito favorevole di una successiva analisi. All’inizio della stagione 2012, quindi, tutte le acque dei litorali destinati alla balneazione nel Veneto risultavano idonee alla balneazione. Nel mare Adriatico, dei 93 punti esaminati, 78 sono risultati di qualità “eccellente” (83.9%), 5 di qualità “buona” (3%) e 10 di qualità “sufficiente” (10.8%). Tutti i punti dei laghi (Garda, Santa Croce, Mis, Lago e Santa Maria) e dello specchio nautico di Albarella sono risultati di qualità “eccellente”, nessun punto era di qualità scarsa. Continua così, con ottimi risultati, la campagna di monitoraggio della balneazione eseguita da ARPAV in collaborazione con le Capitanerie di Porto - Guardia Costiera della Direzione Marittima del Veneto. I dati dei monitoraggi sono online nella sezione dedicata alla balneazione di www.arpa.veneto.it.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

Buone notizie per i vacanzieri che nel mese di settembre scelgono il mare ed i laghi del Veneto: anche gli ultimi risultati delle analisi effettuate oggi dall’ARPAV (relativi ai controlli effettuati il 30 e 31 agosto) confermano le bandierine blu che certificano l’idoneità alla balneazione su tutte le spiagge. Anche questo mese inizia quindi all’insegna dell’eccellenza delle acque venete, che ha caratterizzato la scorsa stagione balneare e si è confermata quest’anno, con il litorale adriatico, il lago di Garda e i laghi minori tutti balneabili e promossi a pieni voti. “Le acque del Veneto sono sicure dal punto di vista sanitario perché certificate da controlli puntuali effettuati da personale altamente specializzato - afferma Maurizio Conte, Assessore regionale alle Politiche Ambientali del Veneto - questa è una garanzia per chi sceglie di trascorrere le vacanze nella nostra regione”.”Oltre ai risultati delle analisi, ulteriore testimonianza dello stato di buona salute delle acque venete - afferma Carlo Emanuele Pepe, Direttore Generale dell’Agenzia - sono stati gli avvistamenti, nel corso dei controlli di questi mesi, di sciami della medusa Aurelia aurita al largo delle coste del Golfo di Venezia, di tonni in caccia e di alcuni esemplari di delfini”. La rete di monitoraggio di ARPAV conta 167 punti di controllo, di cui 93 sul mare Adriatico, 1 sullo specchio nautico di isola di Albarella, 65 sul lago di Garda, 3 sul lago di Santa Croce, 1 sul lago del Mis, 2 sul lago di Lago e 2 sul lago di Santa Maria. Su ogni punto di controllo sono previste rilevazioni di parametri ambientali, ispezioni di natura visiva e prelievi di campioni di acqua per l'analisi batteriologica. A garanzia e tutela dei bagnanti e per diffondere la conoscenza della qualità del mare veneto, fino ad ottobre è online nel sito dell’Agenzia ( www.arpa.veneto.it ) una sezione dedicata alla balneazione, con bandierine colorate che segnalano le zone aperte e le criticità costantemente aggiornate sulla base degli esiti delle analisi.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2011

Dal 13 al 21 giugno si è svolta regolarmente la terza campagna di monitoraggio sulla balneazione del mare e dei laghi del Veneto. Tutti i 167 punti (93 sul mare Adriatico e uno sullo specchio nautico di isola di Albarella, 65 sul lago di Garda, 3 sul lago di Santa Croce, 1 sul lago del Mis, 2 sul lago di Lago e 2 fra lago di Santa Maria e Revine Lago) su cui ARPAV effettua i prelievi di campioni d’acqua per l’analisi batteriologica si confermano idonei alla balneazione e quindi possono continuare a fregiarsi della bandiera blu. Lo rende noto con soddisfazione l’assessore all’ambiente Maurizio Conte. “La qualità delle nostre acque – sottolinea l’assessore – si è confermata eccellente, il che dimostra anche la bontà degli interventi effettuati dalla Regione in materia di tutela ambientale e delle acque. Un risultato ancor più rilevante – fa notare Conte – in considerazione del fatto che la costa veneta è unica nel suo genere: non esiste infatti in Italia nessun altro litorale marino interessato da foci di fiumi tanto importanti, che percorrono uno dei territori più industrializzati, antropizzati e a vocazione agro-zootecnica. Gli interventi realizzati a tutela della qualità delle acque – conclude Conte – stanno quindi dando i loro frutti, a vantaggio anche della balneabilità. Una garanzia in più per quanti scelgono le nostre splendide spiagge per una vacanza” La campagna di monitoraggio, che quest’anno vede collaborare Arpav e Guardia Costiera in forza di un accordo quadro siglato il 21 giugno scorso, continuerà fino a ottobre. Per aggiornamenti in tempo reale consultare il bollettino della balneazione su www.arpa.veneto.it

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all’Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2011

“Tutte le località della costa veneta sono state promosse dall’ARPAV e quindi la stagione balneare si presenta al via sotto i migliori auspici. La qualità delle nostre acque conferma anche la bontà degli interventi effettuati dalla Regione del Veneto in materia di tutela ambientale”. Commenta positivamente l’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte i risultati della prima tornata di analisi, effettuate alla fine di aprile dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto che ha assegnato le bandierine blu, che certificano l’idoneità alla balneazione. a tutte le spiagge venete. La rete di monitoraggio di ARPAV si articola in 167 punti di controllo sulle acque di balneazione: 93 punti sul mare Adriatico, 1 sullo specchio nautico di isola di Albarella, 65 sul lago di Garda, 3 sul lago di Santa Croce e 1 sul lago del Mis nel bellunese, 2 sul lago di Lago e 2 sul lago di Santa Maria a Revine Lago e Tarzo nel trevigiano. Su ogni punto di controllo vengono eseguite rilevazioni di parametri ambientali, ispezioni di natura visiva e prelievi di campioni di acqua per l'analisi batteriologica. “Tutti i campioni esaminati – aggiunge Conte - hanno dato esito favorevole e non è stato rilevato nessun punto critico. Ora la campagna di monitoraggio proseguirà fino ad ottobre, con cadenza all’incirca quindicinale, assicurando il costante controllo della qualità delle acque”. Quest’anno le attività di campionamento per la balneazione sulle acque costiere del mare Adriatico e del lago di Garda sono svolte da ARPAV in collaborazione con le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera della Direzione Marittima del Veneto. Conta ricorda che la costa veneta è unica nel suo genere, in quanto non esiste in Italia nessun altro tratto di litorale marino interessato da foci di fiumi tanto importanti, che percorrono uno dei territori più industrializzati, antropizzati e a vocazione agro-zootecnica. “Gli interventi realizzati a tutela della qualità complessiva delle acque – conclude Conte – stanno quindi dando i loro frutti, a vantaggio anche della balneabilità. Una garanzia in più per quanti scelgono le nostre splendide spiagge per le loro vacanze"

Maurizio Conte

Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2011

Appuntamenti nel territorio

Elezioni Regionali del VENETO. domenica 31 maggio dalle 7.00 alle 23.00 Vota LISTA TOSI per il VENETO e scrivi CONTE


SEGUIMI SU FACEBOOK

SOSTEGNO AL REDDITO

FORME DI SOSTENGO AL REDDITO
FINANZIATE DALLA REGIONE VENETO

Un'iniziativa della Regione del Veneto destinata ai giovani tra i 15 e i 29 anni.

progetto giovani regione veneto

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Lavori di pubblica utilità per soggetti ultratrentacinquenni, disoccupati e che non fruiscono di ammortizzatori sociali o di trattamento pensionistico.

Clicca qui per leggere l'approfondimento sul tema

Iscrizione Newsletter

Inserisci l'indirizzo email al quale desideri ricevere la newsletter:

Visualizza le precedenti uscite

Galleria Fotografica

Video

Cerca nel sito