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Un emendamento della giunta regionale alla legge di stabilità, approvato dal Consiglio, assegna un contributo straordinario di 1,5 milioni di euro da destinare agli enti locali per interventi di bonifica e smaltimento dell’amianto presente negli edifici pubblici.

Intervenendo in aula l’assessore all’ambiente ha spiegato che la problematica si pone intermini non tanto di presenza dell’amianto negli edifici pubblici, quanto dello stato di conservazione di coperture o altre strutture in amianto. La priorità sarà quindi rivolta alla verifica di questo aspetto. E’ iniziato un percorso con la mappatura effettuata dall’ARPAV, che bisognerà completare ora sollecitando la risposta da parte di quegli enti che ancora non l’hanno fatto. Grazie al reperimento di 500 mila euro, in collaborazione con l’ANCI le risorse sono state destinate ad interventi di bonifica e smaltimento di tutti i comuni che ne hanno fatto richiesta.

Le risorse stanziate con questo emendamento – ha detto l’assessore - potranno quindi servire, sulla base delle priorità indicate dal territorio, per continuare questo percorso che comunque non è l’unico ma va ad integrarsi, ad esempio, con gli interventi strutturali realizzati sulle scuole nell’ambito dei lavori pubblici, con il sostegno finanziario dello Stato, e che comprendono nella pianificazione anche l’eliminazione dell’amianto, se presente.

Resta in sospeso invece – ha concluso l’assessore - l’individuazione di siti sul territorio regionale o di altri impianti che garantiscano lo smaltimento dell’amianto rimosso, non avendo il consiglio ancora approvato il nuovo piano dei rifiuti.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale (ARPAV), su indirizzo del Consiglio e della Giunta regionali, ha attivato nell’ultimo quadriennio un intenso e significativo percorso di razionalizzazione e ottimizzazione della dimensione operativa e gestionale. Appare evidente che il carattere tecnico scientifico dell’agenzia regionale, esplicitato nella quotidiana azione sul territorio con controlli e monitoraggi sull’ambiente per la salute collettiva dei cittadini, si basa sulla professionalità degli addetti e su adeguata strumentazione.

Un emendamento della Giunta alla legge di stabilità regionale, approvato ieri in aula dal Consiglio, assegna all’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale (ARPAV) un contributo straordinario di 2 milioni di euro per la sostituzione e l’ammodernamento della strumentazione e dei dispositivi impiegati per i controlli ambientali.

“La delicatezza e la complessità dei compiti a cui deve far fronte l’ARPAV - rileva l’assessore regionale alle politiche ambientali – richiede un costante aggiornamento della strumentazione tecnica per poter rispondere nel migliore dei modi non solo alle emergenze, ma anche alle ordinarie attività d’istituto a salvaguardia dell’ambiente.”

Esprime soddisfazione anche il Direttore generale di ARPAV: “dopo anni di razionalizzazioni e riorganizzazioni, in un’ottica di una significativa riduzione di tutti i costi, quello approvato con la legge di stabilità regionale è il primo significativo finanziamento per investimenti. ARPAV utilizzerà prioritariamente i fondi per le attrezzature di controllo sul territorio (misure in campo) e per le analisi dei “nuovi” inquinanti che stanno caratterizzando la dimensione ambientale del Veneto nell’ultimo periodo (come ad esempio i PFAS). Questi investimenti permetteranno sicuramente una maggiore efficacia e precisione nell’ambito dei controlli ambientali finalizzati alla prevenzione della salute collettiva effettuati da ARPAV”.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

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