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La giunta regionale nel corso dell’ultima seduta ha approvato il provvedimento di autorizzazione alla spesa per quanto attiene alla ripresa dell’attività di sistemazione idraulico-forestale e difesa idrogeologico svolta sul territorio veneto dai Settori Forestali regionali. Lo ha comunicato l’assessore all’ambiente e difesa del suolo che, nella medesima giornata, ha incontrato anche alcuni rappresentanti degli operatori forestali convenuti presso la sede del consiglio regionale. Il provvedimento di spesa, per un valore complessivo di oltre 6.200.000 euro costituisce la prima tranche di risorse destinate a queste specifiche azioni di difesa del suolo. Consentirà, tra le altre cose, la corresponsione degli arretrati stipendiali spettanti agli operatori assunti a tempo indeterminato e l’avvio delle procedure di assunzione per le maestranze assunte a tempo determinato. oltre a riavviare tutto il processo di spesa posto in capo a queste strutture della Regione per l’esecuzione del lavori e per la conduzione dei relativi cantieri. Sul territorio regionale sono in tutto 624 unità altamente specializzate ad essere interessate dall’adozione del provvedimento di giunta. “Con il provvedimento adottato – spiega l’assessore – abbiamo coniugato la ripresa dell’azione istituzionale condotta dalle strutture forestali regionali con i nuovi processi di spesa derivanti dalla applicazione delle disposizioni statali in materia di gestione dei bilanci delle Pubbliche Amministrazioni. Il tutto in un contesto amministrativo e gestionale peraltro ancora in via di definizione, alla luce dei condizionamenti derivanti dell’esercizio provvisorio del bilancio, in attesa di veder adottato quanto prima in via definitiva il bilancio regionale per l’anno corrente. L’adozione di questo provvedimento assicura quindi la continuità all’azione di presidio e di tutela del territorio attuata dalle strutture regionali preposte con l’impiego delle maestranze forestali appositamente assunte”.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2015

La giunta regionale, su relazione dell’assessore all’ambiente e alle foreste Maurizio Conte, ha approvato una serie di interventi strutturali di conservazione, miglioramento e valorizzazione di aree forestali di particolare pregio ambientale, forestale e botanico, oltre che sulle relative pertinenze gestite dai Servizi Forestali Regionali.

“Per implementare le attività di ricerca e di sperimentazione svolte dalle Strutture periferiche competenti in materia forestale – fa presente Conte – la Regione ha la facoltà di finanziare interventi sperimentali per la conservazione ed il miglioramento di aree forestali di particolare valore naturalistico. Con questo provvedimento sono stati approvati gli interventi previsti per l’anno 2012, in base alle priorità individuate”.

La spesa prevista è di complessivi 335.000 euro (comprensivi dell’importo in conto manodopera per li operai forestali impiegati negli interventi) assegnati ai cinque Servizi Forestali Regionali: - 100.000 euro al Servizio Forestale Regionale di Padova e Rovigo (interventi di valorizzazione e di gestione delle strutture per la visitazione del Giardino botanico litoraneo di Porto Caleri); - 40.000 euro al Servizio Forestale Regionale di Vicenza (creazione di un arboreto a finalità didattico - educative nei terreni già destinati a vivaio forestale regionale in località "Montanina" - secondo stralcio);

- 50.000 euro al Servizio Forestale Regionale di Belluno (interventi di miglioramento e valorizzazione di aree forestali di particolare pregio naturalistico in località Ciampo, Cercenà, Mauria e Mosigo);

- 100.000 euro al Servizio Forestale Regionale di Verona (realizzazione, a scopo sperimentale, di un percorso storico - didattico in un bosco del Comune di Tregnago e recupero di boschi di quercia e robinia, con evidenti disseccamenti della chioma, in Comuni vari della Provincia di Verona);

- 45.000 euro al Servizio Forestale Regionale di Treviso e Venezia (interventi di completamento ed adeguamento funzionale finalizzati alle azioni di valorizzazione naturalistica e forestale presso il Centro Operativo Polifunzionale (COP) Astego – Onè).

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2013

A seguito dell’approvazione dell’assestamento di bilancio, su proposta dell’assessore all’ambiente e alle foreste Maurizio Conte la giunta regionale ha attivato la seconda e ultima parte degli interventi previsti nel programma 2011 di sistemazioni idraulico-forestali per un importo complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro, che assommato a quanto già assegnato per la prima parte degli interventi porta il totale a oltre 15 milioni di euro. “La normativa regionale di settore – fa presente lo stesso Conte – prevede l’esecuzione diretta, attraverso i servizi forestali, di lavori urgenti e indifferibili che riguardino sistemazioni idro-geologiche, interventi di difesa del suolo, di difesa fitosanitaria, di miglioramento boschivo e di rimboschimento compensativo nei territori montani e soggetti a vincoli idrogeologici”. Con questo provvedimento viene quindi disposta l’assegnazione dei budget operativi a favore dei dirigenti di ciascun servizio forestale per le spese da sostenere per gli interventi già individuati e che dovranno essere ultimati entro il 31 dicembre 2013. Al servizio forestale regionale di Belluno sono stati assegnati circa 680 mila euro, a quello di Vicenza 658 mila euro, a quello di Treviso e Venezia 410 mila euro, a quello di Verona 348 mila euro e al servizio forestale di Padova e Rovigo 353 mila euro. Una residua quota di 42 mila euro è a disposizione della Regione (Unità di progetto Foreste e Parchi) come fondo di ottimizzazione per le attività di progettazione.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

Nell’ambito del piano annuale delle attività di pianificazione e gestione forestale, che i competenti uffici della Regione stanno completando, la giunta veneta ha deciso di continuare sulla strada della certificazione forestale secondo lo standard del PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes). Su proposta dell’assessore all’ambiente e alle foreste Maurizio Conte è stato affidato all’Istituto CSQA di Thiene l’incarico di procedere al rinnovo della certificazione al Gruppo PEFC Veneto, costituito nel 2003 per perseguire l'obiettivo di diffondere la cultura della gestione forestale sostenibile, attraverso l'applicazione e la promozione degli standard individuati a livello nazionale. “La certificazione forestale secondo lo standard PEFC – sottolinea Conte - propone un elemento di miglioramento alla selvicoltura e alla filiera foresta-legno attraverso l'applicazione di uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno e prodotti del bosco derivanti da foreste gestite in modo sostenibile. Per questo motivo si può affermare che pianificazione forestale e certificazione siano due elementi strettamente correlati tra loro”. Al Gruppo PEFC Veneto aderiscono proprietà forestali pubbliche (Comuni) e private di tipo regoliero, tutte soggette a piano di riassetto forestale, che è garanzia per poter possedere i requisiti per una gestione sostenibile. Nel primo anno hanno aderito su base volontaria 28 proprietà forestali per un totale di 35.150 ettari. Ora si è arrivati a 59 aziende aderenti per un totale di superficie boscata gestita in modo sostenibile pari a 70.201,25 ettari, corrispondenti a quasi un quarto della superficie pianificata regionale.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2011

Nel Veneto le superfici forestali occupano circa il 23 % del territorio regionale, con un’incidenza maggiore nelle zone montane e collinari in alcuna delle quali tale percentuale può raggiungere anche il 90%. La superficie forestale complessiva è di circa 415 mila ettari (372.330 in aree montane e 42.564 in aree non montane). Sono dati resi noti dall’assessore regionale all’ambiente e alle foreste Maurizio Conte sulla scorta della relazione periodica sullo stato dell’arte della materia, regolata dalla legge forestale del 1978. “L’azione regionale – sottolinea Conte - ha conseguito efficaci risultati che sono senz'altro riproponibili nel futuro. Obiettivo prioritario è assicurare e potenziare la gestione sostenibile e la multifunzionalità delle foreste, garantendo soprattutto il mantenimento della presenza dell'uomo nel territorio montano, premessa indispensabile per la salvaguardia dell'ambiente dal pericolo di degrado e garanzia del perdurare delle tradizioni culturali del patrimonio storico e paesaggistico. Il presidio permanente delle popolazioni locali è necessario per curare il territorio, rendendo un servizio importante per l’intera collettività”. “La gestione forestale – aggiunge Conte – è vincolata unicamente all’esigenza di attuare un prelievo legnoso inferiore ai ritmi di accrescimento del bosco, consolidando, pertanto, le masse legnose presenti nel bosco su ampi “livelli di sicurezza”, sia per quanto riguarda i boschi produttivi che protettivi”. Nel Veneto la massa legnosa programmata al taglio è pari a 1,64 mc per ettaro all’anno e incide per il 30/33% dell’incremento percentuale, valutato in 1,9%. La realtà delle imprese boschive operanti in Veneto, periodicamente monitorata, registra circa 300 imprese iscritte presso i registri provinciali tenuta dai Servizi Forestali Regionali. In provincia di Verona sono 38, Vicenza 74, Padova 1, Belluno 157, Treviso 29. ”Le imprese boschive - conclude Conte - sono il motore del complesso sistema “foresta legno energia” che può contare sulla capacità produttiva dei boschi veneti che attualmente si possono considerare un po’ sottoutilizzati. Mediamente, infatti, dalle foreste produttive pianificate si utilizza circa solo il 30/33 % dell’incremento, con margini di aumento. Il sistema informativo presso gli uffici regionali di riferimento, permette comunque un monitoraggio costante delle richieste e dei progetti di taglio”.

Pubblicato in Comunicati Stampa 2011

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