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Nell’ambito della Settimana dell’ambiente promossa dalla Regione del Veneto, si è svolto in questi giorni alla Fiera di Padova un confronto tra esperti incentrato sui “Sistemi di controllo dei processi evolutivi dei fenomeni franosi”. Il convegno ha visto la partecipazione di rappresentanti di diversi Enti (Università di Padova e Firenze, CNR-IRPI, Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Autorità di Bacino dell’Alto Adriatico, ARPAV, Regione del Veneto) che hanno fatto il punto sulle più avanzate tecnologie che vengono impiegate per la sorveglianza delle frane, mostrando tra l’altro un’applicazione di questi sistemi anche alla sorveglianza degli spostamenti del relitto della nave Costa Concordia. E’ stata illustrata in particolare la situazione attuale dei sistemi di monitoraggio di alcuni fenomeni franosi che sono “sorvegliati speciali” nel territorio regionale, quali le frane di Perarolo e di Cancia, in provincia di Belluno, e la frana del Rotolon in provincia di Vicenza. Queste attività di controllo, unitamente ai piani di protezione civile ad essa collegati, ha lo scopo di conoscere a fondo l’evoluzione dei fenomeni e di ridurre al minimo, attraverso opportuni sistemi di allertamento, i rischi per la popolazione potenzialmente esposta. In conclusione, la necessità di una continua attenzione verso questa tematica è stata evidenziata anche dal recentissimo imponente evento franoso di quasi un milione di metri cubi avvenuto a Bellinzona in Svizzera, che, proprio grazie alla continua sorveglianza messa in atto dalle autorità locali, si è potuto sviluppare senza generare pericolo per la pubblica incolumità.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

“C’è sicuramente ancora tanto da lavorare, ma oggi c’è una maggiore consapevolezza del valore aggiunto che è l’ambiente, visto anche come opportunità occupazionale per i giovani e importante risorsa per il turismo”. E’ una delle sottolineature che l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo ha fatto in occasione della sua visita alle opere di presa del bacino di laminazione di Montebello, nel territorio del comune di Montecchio Maggiore (Vicenza), in località Cal di Guà, nell’ambito delle iniziative della Settimana dell’ambiente veneto. Infatti, nel programma della manifestazione, che si svolge dal 12 al 20 maggio in contemporanea con la Fiera Campionaria Internazionale di Padova, sono previste anche visite guidate ad una cinquantina tra impianti e siti a valenza ambientale più rappresentativi nel territorio regionale. L’assessore ha evidenziato che dall’esperienza dell’alluvione di ottobre-novembre 2010 e dalle criticità del territorio che si sono manifestate è partito un lavoro di ricognizione per arrivare ad una programmazione degli interventi in materia di sicurezza idraulica che individua delle priorità. La più urgente – ha aggiunto – è la realizzazione di altre casse di espansione sul territorio, prevedendo peraltro l’ampliamento del bacino di Montebello che esiste dal 1928 ed è stata probabilmente l’ultima delle grandi opere di regimazione idraulica in Veneto. Sono già partite le procedure per la realizzazione delle casse di espansione di Caldogno e Trissino, nel vicentino. Accanto a questa tipologia di opere, che sono fondamentali per la mitigazione del rischio idrogeologico – ha detto l’assessore – occorre tuttavia procedere anche con gli interventi di manutenzione dell’intera rete, per garantire maggiore sicurezza. A tal fine, l’assessore ha annunciato che prossimamente saranno portati all’esame della giunta regionale due provvedimenti con i quali saranno assegnati 40 dei 50 milioni di euro stanziati nel bilancio 2012 con queste finalità: 20 milioni andranno a favore dei Geni Civili per interventi di somma urgenza e altri 20 milioni saranno finalizzati alle opere strutturali (argini, alvei, ecc.). Entro autunno, sarà pronto invece il piano regionale per la mitigazione dei rischi con le indicazioni su come intervenire in caso di criticità.”Il percorso non sarà breve – ha concluso l’assessore – ma finalmente è iniziato e lo faremo in sinergia con gli enti locali per trovare soluzioni e risorse adeguate”. Il bacino di Montebello visitato oggi è costituito da una prima area destinata alle opere di presa a Montecchio Maggiore, mentre qualche chilometro più a valle, nel comune di Montebello Vicentino, si trova la cassa di espansione vera e propria capace di accogliere oltre 6 milioni di metri cubi di acqua in caso di piena dell’Agno-Guà, costituendo un’essenziale difesa idraulica non solo per la bassa pianura vicentina, ma anche per un tratto della provincia di Verona e un’ampia area della bassa padovana.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

“Ho presentato ieri in giunta regionale il testo del disegno di legge con le nuove Norme per la disciplina dell'attività di cava. Lo adotteremo in una prossima seduta per trasmetterlo poi al Consiglio Regionale che dovrà discuterlo e approvarlo”. E’ quanto ha annunciato l’assessore regionale all’ambiente intervenendo oggi in Fiera a Padova al convegno sul tema “Ambiente e cave, una convivenza possibile”, nell’ambito della “Settimana dell’ambiente veneto”promossa dalla Regione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni ambientali, comprenderne la rilevanza ed adottare, di conseguenza, comportamenti improntati alla sostenibilità. L’assessore regionale ha detto che una manifestazione dedicata all’ambiente non poteva non trattare il tema delle cave, attività imprenditoriale importante ma che ha un impatto sul territorio. “E’ opportuno quindi in vista delle nuove norme – ha concluso - un confronto su quelle che sono le opportunità e le prospettive. Nel corso del convegno è stato reso noto che è a buon punto anche la redazione del piano regionale per le attività estrattive che, in attuazione della normativa di riferimento, dovrà individuare tra l’altro il dimensionamento e la ripartizione dei fabbisogni per provincia. La Settimana dell’ambiente veneto si articola da un lato in momenti di studio e discussione attraverso una serie di convegni e tavole rotonde nei padiglioni della Fiera di Padova in concomitanza con la Fiera Campionaria; dall’altro in visite guidate a impianti e siti a valenza ambientale più rappresentativi nel territorio regionale. Presso la Fiera è aperta anche la mostra fotografica “Le opere ed i lavori dopo la Grande Alluvione”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

Lasciare alle future generazioni quello che la natura ci ha dato. Lo ha detto l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo parlando degli obiettivi della Settimana dell’ambiente, che si è aperta ieri in contemporanea con la Fiera Campionaria Internazionale di Padova, in occasione della visita odierna al Museo regionale della bonifica Ca’ Vendramin a Taglio di Po (Rovigo) a cui ha partecipato anche l’assessore regionale allo sviluppo economico, ricerca e innovazione. Nell’ambito delle iniziative della Settimana dell’ambiente sono previste infatti visite guidate a impianti e siti a valenza ambientale più rappresentativi nel territorio regionale. L’impianto idrovoro di Ca’ Vendramin, in funzione fino alla fine degli anni ’60, è diventato oggi un magnifico esempio di archeologia industriale collocato nella splendida cornice paesaggistica del Delta del Po. Facendo riferimento a questo sito storico, l’assessore all’ambiente ha detto che il messaggio forte per la tutela ambientale viene lanciato partendo dalla storia del territorio. L’ultima alluvione che ha colpito il Veneto nel 2010 ha messo ancora una volta in evidenza – ha aggiunto – le criticità dal punto di vista idrogeologico. Per la sicurezza idraulica la Regione sta portando avanti un percorso per il quale nel bilancio di quest’anno sono state impegnate ingenti risorse, anche se ancora insufficienti. Con la Settimana dell’ambiente si punta a promuovere tutte le eccellenze del Veneto nel campo della gestione ambientale, che sono un’opportunità – ha detto - sia sotto il profilo economico, sia in termini conoscitivi per i giovani che hanno in mano il futuro della tutela dell’ambiente. “A questi temi dobbiamo quindi garantire sempre più attenzione – ha concluso – dando le giuste priorità e impegnando le risorse disponibili in maniera adeguata”. Da parte sua l’assessore allo sviluppo economico ha sottolineato l’unicità del Delta del Po e l’importanza per questo territorio dell’attività di bonifica che è non solo difesa dell’ambiente ma anche economia. E ha fatto l’esempio degli interventi della Regione per la vivificazione delle lagune che diventano di fondamentale importanza per le famiglie che qui vivono di pesca.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

Domani, al termine del convegno “Ambiente e cave: una convivenza possibile” che si terrà nella Sala 7B al primo piano tra i Padiglioni 7 e 8 della fiera di Padova nell’ambito della Settimana dell’Ambiente Veneto, l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo e il Segretario dell’Autorità di Bacino dell’Alto Adriatico, Roberto Casarin, presenteranno il volume “Il progetto TRUST 2009 – 2011” che illustra i risultati ottenuti col progetto mirato ad indagare, in parte, la complessa tematica che lega l’uso dell’acqua ai cambiamenti climatici. Il progetto è stato finanziato con i fondi del programma LIFE+ e del Ministero dell’Ambiente ed ha interessato l’area di ricarica degli acquiferi presenti nella pianura veneta e friulana per contestualizzare la pianificazione dell’uso della risorsa idrica rispetto ai possibili effetti connessi ai cambiamenti climatici. Tema che sottende non solo problemi di natura tecnica, ma importanti risvolti nell’economia legata all’uso dell’acqua nei suoi diversi aspetti.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

In occasione dell’inaugurazione della 93.ma edizione della Campionaria Internazionale in programma sabato 12 maggio alle ore 11.30 al Padiglione 8 – Palco PalAscom - della Fiera di Padova (via Tommaseo, 59), l’assessore regionale Maurizio Conte darà il via anche alla Settimana dell’ambiente veneto che si svolgerà dal 12 al 20 maggio. La manifestazione promossa dalla Regione si articolerà sia in momenti di studio e discussione attraverso una serie di convegni e tavole rotonde nei padiglioni della Fiera di Padova, sia in visite guidate agli impianti e siti a valenza ambientale più rappresentativi nel territorio regionale (*). Presso la Fiera sarà aperta anche la mostra fotografica “Le opere ed i lavori dopo la Grande Alluvione”. (*) Nella stessa giornata di sabato, ad esempio, saranno visitabili previo appuntamento il Centro Operativo Polifunzionale di Crespano del Grappa (TV), il Polo integrato trattamento rifiuti-Ecodistretto Marghera-Fusina (VE), il Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin - Taglio di Po (RO), il Giiardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri - Rosolina Mare (RO), l’Impianto di potabilizzazione di Ca’ Solaro - Favaro (VE), l’Impianto di selezione dei materiali da raccolta differenziata-Ecodistretto Marghera-Fusina (VE), l’Impianto di depurazione di Val Da Rio - Chioggia (VE), l’Impianto di trattamento secco e digestione anaerobica Santa Giustina (BL), il Museo della Bonifica di S.Donà di Piave (VE), l’Impianto Idroelettrico "SIED" di Silea (TV), la Centrale Idroelettrica sul Torrente Rite a Cibiana di Cadore (BL), l’Impianto fotovoltaico di Candiana (PD), l’Impianto fotovoltaico di Dolo (VE), il Centro Operativo Polifunzionale Ex vivaio Forestale Regionale Vittorio V.to (TV), la Centrale Idrolettrica di Ca’ Molin - Mira (VE). L’ingresso alla Fiera di Padova è gratuito.

Per scaricare il calendario settimanale degli eventi clicca qui

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

Diffondere le tematiche dell’ambiente, coinvolgendo la popolazione veneta: è questo il senso della “Settimana dell’Ambiente Veneto” in programma dal 12 al 20 maggio 2012 che è stata presentata dall’Assessore regionale all’ambiente stamani durante la presentazione della 93° Fiera Campionaria a PadovaFiere. per dare visibilità alle molteplici attività che la Regione svolge in materia ambientale. “C’è bisogno di promozione dell’ambiente, soprattutto verso i giovani, - ha detto l’Assessore - di promuovere e far conoscere quelle che sono opportunità, anche economiche, di tutela del territorio, di valorizzare le tante eccellenze venete in campo ambientale che spaziano dalla raccolta differenziata e dal riciclaggio dei rifiuti, alla tutela dell’acqua (“il nostro petrolio bianco”), agli interventi per la sicurezza idraulica del nostro territorio, alle energie rinnovabili”. Sottolineata, da parte dell’Assessore, anche la valenza economica e lavorativa che l’ambiente riveste, “tutelare l’ambiente - ha spiegato - significa anche incentivare le innovazioni tecnologiche e quindi il mondo produttivo e quello del lavoro offrendo opportunità di crescita e di occupazione in un momento così difficile come l’attuale; questo fa capire la sinergia con la Fiera Campionaria Internazionale di Padova che vede la presenza di tanti imprenditori; siamo aperti a questa collaborazione in coerenza con le disposizioni normative e di indirizzo della Regione”. “La Settimana dell’Ambiente Veneto” prevede un articolato programma di sensibilizzazione su questi temi che coinvolgeranno “i fruitori primi” dell’ambiente, cioè tutti i cittadini con particolare riguardo al mondo della scuola, al quale saranno rivolte iniziative di formazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale. La Settimana si articolerà sia in momenti di studio e discussione attraverso una serie di convegni e tavole rotonde. Tra i temi focalizzati: la sicurezza idraulica, la quantità e qualità delle acque, i movimenti franosi, il miglioramento della raccolta differenziata. Si terranno inoltre visite guidate ad aree ambientali, nonché agli impianti e siti a valenza ambientale più rappresentativi nel territorio veneto. Tra questi, gli impianti per il trattamento dei rifiuti, gli impianti di potabilizzazione, i vivai forestali, insieme al museo regionale della bonifica Ca’ Vendramin a Taglio di Po (Rovigo) e al centro meteo di Teolo (Padova) gestito da Arpav.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

Pubblicato in Comunicati Stampa 2012

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