Newsletter Assessore all'Ambiente Regione Veneto Maurizio Conte
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Relazione tavolo per la quantificazione della necessità economiche per la sistemazione idraulica

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L'Assessore Regionale Maurizio Conte in sopralluogo nel padovano

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Presentato il rapporto ARPAV 2009 sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani e 2008 dei rifiuti speciali

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Relazione tavolo per la quantificazione della necessità economiche per la sistemazione idraulica


Per una proiezione delle necessità economiche indispensabili al Veneto per mettere in sicurezza l’assetto idrogeologico di questa Regione, presso la Sede della Protezione Civile di Marghera (VE), si sono incontrati le figure tecniche e gli amministratori “chiave” necessarie per questo tipo di valutazione. Ecco dunque che attorno ad un tavolo si sono incontrati Settore Regionale Difesa del Suolo, Protezione Civile, Geni Civili, Autorità di Bacino, e gli Assessori Regionali Maurizio Conte e Daniele Stival, rispettivamente con delega all’Ambiente il primo e quella alla Protezione Civile per il secondo. Per interventi già compiuti di messa in sicurezza di argini e opere idrauliche coinvolte dall’alluvione è già stata impegnata una cifra pari a 30 milioni di euro. Per il ripristino dello stato precedente gli allagamenti ne serviranno almeno 60, mentre saranno necessari 450/500 milioni di euro per garantire la realizzazione di opere di “massima sicurezza” nell’ambito della difesa del suolo e della sicurezza idraulica delle rete idraulica Veneta. Quanto accaduto negli scorsi giorni ha impresso una maggiore attenzione sulla necessità di questo tipo di interventi nel nostro territorio. Saranno necessarie tutte le risorse disponibili e anche per questo invito, con quanto possibile, a fare un versamento di riconoscimento per la nostra Terra, presso il conto corrente attivato dalla Regione Veneto presso la UNICREDIT Banca con
CODICE IBAN IT 62 D 02008 02017 000101116078.

 

Relazione tavolo per la quantificazione della necessità economiche per la sistemazione idraulica


Per una proiezione delle necessità economiche indispensabili al Veneto per mettere in sicurezza l’assetto idrogeologico di questa Regione, presso la Sede della Protezione Civile di Marghera (VE), si sono incontrati le figure tecniche e gli amministratori “chiave” necessarie per questo tipo di valutazione. Ecco dunque che attorno ad un tavolo si sono incontrati Settore Regionale Difesa del Suolo, Protezione Civile, Geni Civili, Autorità di Bacino, e gli Assessori Regionali Maurizio Conte e Daniele Stival, rispettivamente con delega all’Ambiente il primo e quella alla Protezione Civile per il secondo. Per interventi già compiuti di messa in sicurezza di argini e opere idrauliche coinvolte dall’alluvione è già stata impegnata una cifra pari a 30 milioni di euro. Per il ripristino dello stato precedente gli allagamenti ne serviranno almeno 60, mentre saranno necessari 450/500 milioni di euro per garantire la realizzazione di opere di “massima sicurezza” nell’ambito della difesa del suolo e della sicurezza idraulica delle rete idraulica Veneta. Quanto accaduto negli scorsi giorni ha impresso una maggiore attenzione sulla necessità di questo tipo di interventi nel nostro territorio. Saranno necessarie tutte le risorse disponibili e anche per questo invito, con quanto possibile, a fare un versamento di riconoscimento per la nostra Terra, presso il conto corrente attivato dalla Regione Veneto presso la UNICREDIT Banca con
CODICE IBAN IT 62 D 02008 02017 000101116078.

 

L'Assessore Regionale Maurizio Conte in sopralluogo nel padovano
 

"Non è assolutamente questo il momento delle polemiche e delle inutili critiche, il momento per analizzare errori e ritardi verrà dopo, ora bisogna solo affrontare una situazione drammatica e dare risposte concrete alle migliaia di concittadini che hanno subito danni enormi”. Lo ribadisce l’assessore all’ambiente della Regione del Veneto, Maurizio Conte, a margine dell’incontro avuto a Casalserugo, in provincia di Padova, con Amministratori locali, Prefettura, tecnici della Protezione Civile e ARPAV, per una prima analisi dei danni e degli interventi. “Bisogna affrontare una situazione di straordinaria gravità e straordinari dovranno essere gli interventi finanziari. Da parte della Regione è già stata stanziata una prima somma di 2 milioni di euro per far fronte ai primi interventi emergenziali, ma sicuramente altre risorse verranno reperite in sede di revisione di bilancio e in quello di previsione 2011 per mettere in sicurezza il territorio e per un ristoro parziale dei danni subiti dai cittadini e dalle imprese venete. Per quanto riguarda il Governo centrale – precisa l’assessore – ci deve essere la consapevolezza della gravità della situazione e riconoscere non solo dei finanziamenti, ma anche altre forme di intervento in grado di dare risposte economiche al Veneto, che chiede aiuto per risollevarsi. Un obiettivo – ha spiegato Conte – sarà anche quello di rivedere, sulla base delle criticità, il sistema della rete idrica, per intervenire con opere strutturali e sotto una regia unica, data ad un Commissario ad Acta, che consenta la velocizzazione delle procedure burocratiche e la più rapida realizzazione di bacini idrici, casse di espansione, canali e collettori, da anni ipotizzati, ma mai realizzati”. Dopo l’incontro a Casalserugo, l’assessore Conte, accompagnato dagli amministratori e dai tecnici, ha fatto un sopralluogo a Saletto e a Veggiano, altre due località dove si sono verificate rotture degli argini lungo il Frassine e il Bacchiglione.

 

Presentato il rapporto ARPAV 2009 sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani e 2008 dei rifiuti speciali
 

Con un 56,3% di raccolta differenziata registrata nel 2009, che significa 2,4% in più rispetto al 2008, contro una media nazionale di poco superiore al 30%, il Veneto si conferma una regione virtuosa. Il dato emerge dal Rapporto sulla produzione e gestione dei rifiuti nel Veneto 2009 e rifiuti speciali 2008 elaborato dall’ARPAV e presentato oggi a Palazzo Balbi dall’assessore all’ambiente della Regione del Veneto, Maurizio Conte e dal Commissario dell’Agenzia regionale per l’ambiente, Mariano Carraro. Nel 2009 la produzione totale di rifiuti urbani è risultata di 2.371.588 tonnellate con una produzione pro capite diminuita del 2,6%, attestandosi a 483Kg/ab. In particolare dal rapporto si evince che i rifiuti avviati al recupero sono aumentati del 2,4% ( t/anno 1.334.028), mentre quelli avviati a trattamento sono diminuiti dell’11,5% (t/anno 554.997), con la conseguente notevole diminuzione del rifiuto residuo, meno 6,8%, da avviare a smaltimento ( t/anno 1.037.560). Dai dati risulta inoltre che il 55% dei Comuni del Veneto, pari al 46% della popolazione, ha già conseguito l’obiettivo massimo del 65% stabilito dalla normativa nazionale per il 2012, questo grazie ad un’organizzazione e pianificazione capillare della raccolta differenziata avviata già da anno dalla Regione e dalle Amministrazioni locali. Ma cosa si raccoglie: in particolare rifiuto organico, composto da scarti di cucina (FORSU), sfalci e ramaglie (verde), con un quantitativo di 592.129 t, che rappresenta più del 44% della raccolta differenziata per un valore pro capite di 120 kg/ab*anno . Tale valore è di gran lunga superiore alla media nazionale (55,6 kg/ab*anno) e colloca il Veneto al primo posto in Italia per questo tipo di raccolta. Vi è poi la carta, che rappresenta il 22% della raccolta differenziata per un pro capite di 60 kg/ab.*anno, il Vetro, che costituisce il 14% della raccolta differenziata per un pro capite di 38 kg/ab.*anno; la Plastica con il 7% della raccolta differenziata per un pro capite di 19 kg/ab.*anno, gli Imballaggi in metalli, il 2% per un pro capite di 4 kg/ab.*anno, mentre un altro 8% della raccolta differenziata comprende altre frazioni recuperabili quali legno, indumenti e stracci, rottami ferrosi e particolari tipologie di rifiuti che per la loro pericolosità devono essere smaltite in modo appropriato e distinto dagli altri rifiuti (medicinali, pile, imballaggi etichettati come tossici o infiammabili, solventi, etc). La gestione dei rifiuti urbani in Veneto è caratterizzata dalla diffusione della raccolta separata della frazione organica, che rappresenta una realtà oramai consolidata. In 519 comuni del Veneto su 581, dove risiedono circa 4,5 milioni di abitanti pari al 92% circa della popolazione, viene effettuata la raccolta secco-umido, ovvero viene attuata dai cittadini la separazione domestica dell’umido, delle frazioni secche recuperabili e del rifiuto residuo secco non riciclabile. Tra questi la modalità domiciliare o porta a porta risulta essere la prevalente con 433 comuni interessati (circa il 74,5% della popolazione). Sono inoltre 315 i comuni, corrispondenti al 43% degli abitanti residenti nel Veneto, che applicano la raccolta domiciliare spinta, ossia la modalità domiciliare estesa a tutte le frazioni di rifiuto intercettate. “Si tratta – sottolinea l’assessore Conte - di un risultato che non giunge per caso e che per il Veneto non rappresenta un punto di arrivo, bensì una tappa di un percorso che entro il 2012 la Regione intende consolidare, arrivando in particolare, nell’ambito della raccolta differenziata al 65% . Di questo devo ringraziare non solo le Amministrazioni Locali, che con la Regione hanno contribuito a diffondere e radicare la cultura ambientale, ma soprattutto i cittadini per la loro sensibilità a modificare i loro tradizionali comportamenti. Come amministrazione regionale - ha poi ricordato Conte - ci siamo già da anni dotati di un piano dei rifiuti, che detta le regole per la raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero e abbiamo finanziato la creazione di ecocentri, impianti di trattamento e recupero, nonché attività di divulgazione e informazione”. A livello provinciale, da questa classifica virtuosa, Treviso risulta essere la prima con il 70% di raccolta differenziata, segue Rovigo (64%), Vicenza (59%), Padova (58%), Verona (53%) e Belluno (49%), mentre l’ultimo posto di Venezia (45%) è attribuibile alle peculiarità della città lagunare e alla conseguente maggiore difficoltà nel recupero. Per quanto riguarda i rifiuti speciali, nel 2008 in Veneto sono stati gestiti quasi 17 milioni di tonnellate, di cui quasi 800 mila di rifiuti pericolosi, 9 milioni di tonnellate di rifiuti non pericolosi, esclusi i rifiuti da costruzione e demolizione e 7 milioni circa di rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi.

 

La nuova scena politica italiana
 

La scena della politica, è inopportuno nasconderlo, ha un grande protagonista, partendo da molti comuni del nord fino ad arrivare a Palazzo Chigi: la Lega Nord. Con la conferma ottenuta alle ultime elezioni, a qualsiasi livello, il trend uscito dalle urne lascia spazio ad u’unica interpretazione, chi vuole una reale svolta nella direzione amministrativa, vuole il Carroccio e gli uomini che lo compongono si distinguono, in senso positivo, per escludersi da vecchie logiche e retaggi storici dai quali, nell’ascesa ormai ventennale, sono sempre rimasti esclusi. C’è poi la questione programmatica, per cui il riformismo e l’identità sono una caratteristica imprescindibile di tutti noi leghisti. E guai a chi cerca di impossessarsene, se certi valori non li vivi e non li senti, lo scimmiottamento di propaganda porta ad un effetto letteralmente contrario. Ecco allora che la fibrillazione generata da questa graduale cavalcata padana genera ire capricciose e pretestuose da parte delle altre formazioni presenti nel panorama politico. Lo stizzoso PD, anziché cercare una condivisione d’intenti e quantomeno un dialogo partecipativo ha capito (e qui mi meraviglio dell’avvallo delle teste pensanti di antica scuola democratica presenti ancora nel partito di Bersani) sta puntando tutto su di una campagna eccessivamente diffamatoria nei confronti della Lega, scordandosi tout court del proprio elettorato e delle battaglie sociali cominciate decine di anni fa proprio da loro. Ogni amministratore del nostro Movimento viene attaccato per una qualsiasi leggerezza portando il caso sui quotidiani nazionali, ed omettendo sistematicamente che nella Lega situazioni analoghe fanno scalpore e rumore, mentre nel PD, gli scandali – sommessi - da una una parte compiacente della stampa e dalla magistratura, sono all’ordine del giorno. L’apoteosi viene raggiunta con la vicenda del tricolore, dove, per compiere una durissima lotta politica, vengono posizionati delle bandierine italiane alle manifestazioni organizzate dalla Lega, una mossa tanto ingenua quanto inconcludente e lontana anni luce dall’esigenza di rappresentanza dei cittadini, che garantisce però al partito di Bossi una vita sempre più lunga ed una posizione sempre più solida all’interno delle Istituzioni. Arriviamo poi agli alleati del PdL che fino ad ora si sono dimostrati tutto sommato corretti ma che hanno prodotto una nuova tragedia: il FLI, la formazione dell’ondivago Fini che, dell’antileghismo sta facendo la propria bandiera anche qui in Veneto. La filosofia di questo nuovo partito (perché così si auto referenziano i seguaci dell’ex fiamma tricolore) è un’agghiacciante mix di centro destrismo che guarda a sinistra, un elogio alla politica romana della “poltrona a tutti i costi”. Mi auguro che il buon senso di politici ed elettorato possa trovare ora serenità nel dialogo e nel dibattito sennò, questa Lega Nord, diverrà il maggiore impegno di partiti come il PD o il FlI, dimenticando che la i cittadini hanno necessità diverse, più urgenti di una bandierina italiana piantata nelle aiuole.

 

 

calendario
lunedì 22
novembre
ore 17:00
Incontro del tavolo IPA Medio Brenta - Unione Comuni Padova NordOvest. Sala Consiliare, Piazzola sul Brenta
giovedì 18
novembre
ore 14:00
Convegno ARPAV: "Cambiamenti climatici e impatti sul territorio". Verona-Fiere, sala Vivaldi
mercoledì 17
novembre
ore 21:00
Diretta TV Antenna 3  
martedì 16
novembre
ore 6:00
Diretta TV Canale Italia  
sabato 13
novembre
ore 9:30
World Thermal Forum: "Tavola Rotonda Prodotto turistico integrato e nuove opportunità per il territorio" Centro Congressi, Abano Terme, largo Marconi 16
venerdì 12
novembre
ore 19:00
Inaugurazione San Martino Attiva - Expo fieristico San martino di Lupari, piazzale Europa
venerdì 12
novembre
ore 15:00
Forum sulla risorsa "Acqua". Villa Brusarosco Via IV Novembre (Arzignano VI)
martedì 9
novembre
ore 13:00
Cerimonia premiazione Sig. Michele Tonin (imprendito-re S.Giorgio in Bosco) con  il Presidente Luca Zaia Palazzo Balbi Venezia

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Incontri sul territorio

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Venerdì 05 novembre
Sopralluogo a Ospedaletto Euganeo (PD) dell'Assessore Regionale all'Ambiente Maurizio Conte

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Venerdì 05 novembre
Tavolo sull'emergenza alluvione a casalserugo

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Venerdì 29 ottobre
Inaugurato il nuovo terminal dell'interporto di Padova
 

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Venerdì 29 ottobre
Inaugurazione nuova palestra a Lissaro frazione di Mestrino (PD)
 

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Venerdì 26 ottobre
Visita delegazione di funzionari e tecnici cinesi
dell'Ufficio Cooperazione Internazionale
 

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Venerdì 25 ottobre
Convegno "Quali modelli di gestione per la tutela e la valorizzazione dell'acqua come bene comune"

 

Opportunità finanziarie, concorsi regionali e B.U.R.

Di seguito, in aggiornamento, il notiziario delle opportunità finanziarie per l'anno 2010. Si rammenta che le novità sono evidenziate in giallo. Si sottolinea, infine, per maggior comprensione, che il file relativo delle opportunità finanziarie è stato suddiviso tra bandi pubblici e privati.

Lo scopo di queste mail sarà esclusivamente  di carattere informativo verso tutte le attività della Giunta e del Consiglio Regionale nonché su argomenti inerenti la politica locale e nazionale. Come cadenza di invio mi aspetto di non superare 1-2 mail al mese. Vi ricordo che questo sarà un ulteriore strumento  per recepire dai lettori consigli, suggerimenti e richieste. Gli indirizzi e-mail a cui viene spedita questa comunicazione provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio, o pubblicati in Internet, o da contatti personali. In ottemperanza alla vigente normativa sul trattamento dei dati personali, in ogni momento è possibile esercitare tutti i diritti previsti inclusa la richiesta di modifica o cancellazione dei dati presenti nell’archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non fossero di vostro interesse o gradimento è possibile effettuare la cancellazione del proprio indirizzo e-mail dalla lista di distribuzione cliccando qui.

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