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Nomadi sbronzi a spese del Comune di Padova

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Fiaccolata del Partito Democratico a Padova, ennesimo flop del partito di carta

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Ora Fini si dimetta

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Consegna Presepe del Servizio Forestale di Belluno

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Valorizziamo l'ambiente marino delle "Tegnue". Finanziamento di 1,5 mln di euro al Comune di Cavallino Treporti

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Dalla Regione 3 mln e 250 mila euro al Consorzio di Bonifica per la Laguna Deltizia del Po

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Interventi post-alluvione 1,8 milioni di euro al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo

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Partecipazione al workshop “Attività di ricerca applicata alla gestione delle aree vallivo-lagunari Po

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Dalla Regione un milione e 100 mila euro al Consorzio di Bonifica per la Laguna di Caorle

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Gran Galà del Coniglio Veneto al Tartufo con ricavato devoluto agli alluvionati della Regione Veneto

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Nomadi sbronzi a spese del Comune di Padova
 

Capisco molte delle scelte messe in atto dall’Amministrazione Zanonato nei confronti delle comunità Sinti e Rom, comprendo che un’ideologia possa far compiere scelte che nulla hanno a che vedere con il buon senso ed il raziocinio, comprendo anche che nella diabolicità perseverante della squadra rossa padovana ci sia una finalità ben precisa nell’assegnazione di contributi ed alloggi a pioggia verso i nomadi. Comprendo ma continuo a non condividere. L’evidenza della mancanza di controllo sui soldi dei contribuenti che finiscono nelle tasche dei moltissimi nomadi presenti nella Città del Santo ha trovato un riscontro significativo nell’episodio di violenza e criminalità accaduto la scora settimana al supermercato Alì di Terranegra, dove i membri della famiglia Braidic dopo aver compiuto un furto ed essere stati sorpresi dal Direttore dell’esercizio, hanno ben pensato di coprire la loro fuga con una rissa degna delle migliori pellicole cinematografiche. E fin qui niente di nuovo, l’impunità della magistratura ed i riguardi dell’amministrazione Zanonato ci avevano già abituati a scenette incresciose come queste, ma c’è un retroscena che acuisce gravemente le responsabilità del Sindaco e della sua Giunta: per cercare di gabbare i controlli al supermercato e non dare così nell’occhio le due nomadi arrivate alla cassa, hanno pagato parte della spesa per cercare l’uscita gonfie di refurtiva sotto le gonne come uova di pasqua. La parte pagata riguardava gli alcolici e quella d’omaggio furtivo gli alimentari. La sbronza a cui si preparavano però era stata liquidata con i buoni pasto sponsorizzati nientemeno che dal Comune di Padova. E qui vorrei sollevare un dubbio sull’effettiva utilità ed equità dei contributi (costanti e generosi) di cui godono le comunità Sinti e Rom padovane. E’ possibile che un contributo economico possa essere destinato esclusivamente all’acquisto di sostanze alcoliche? Esistono molti Enti ed associazioni che forniscono questo aiuto sotto forma di pacchi alimentari, perché allora viene riservata questa discrezionalità d’acquisto alla comunità nomadi? Accade così anche in altre situazioni di disagio economico? È legittimo, o meglio, sensato un contributo di questo genere? L’Amministrazione guidata dal falso sceriffo rosso ha cercato un consenso di tipo elettorale da questa comunità, mi pare che le risposte ottenute in fatto di integrazione sociale diano ora dei risultati fin troppo palesi.

 

Fiaccolata del Partito Democratico a Padova, ennesimo flop del partito di carta


Ho assistito con curiosità alla fiaccolata organizzata dal Partito Democratico a Padova lo scorso lunedì. La partecipazione alla manifestazione, pur contando sui massimi esponenti del centrosinistra ha lanciato un messaggio ben preciso alla politica padovana: siamo in pochi e crediamo sempre meno a questa coalizione e agli intenti e ai valori che questa rappresenta. Questa analisi parte dal presupposto che una fiaccolata che negli intenti doveva racchiudere iscritti, sostenitori, esponenti e simpatizzanti di un intero schieramento di coalizione, a livello provinciale, ha contato sulla partecipazione di meno di 500 partecipanti. PD, Italia dei Valori e SeL, su di un tema così “sentito” come l’antiberlusconismo ad ogni costo, sono riusciti a riempire nemmeno metà di una piazza di modeste dimensioni, le motivazioni trasmesse al proprio popolo risultano, come sempre, poco condivise, pretestuose e lontane dalle necessità più imminenti di larga parte dei cittadini. Visto che c’erano, non è mancato nemmeno un attacco alla Regione Veneto, sventolando il fallimento della compagine del neo insediato Presidente Zaia, mi chiedo pertanto se la divagazione voluta dagli esponenti regionali del partito di Bassolino, Jervolino e C. fosse un’esternazione in tema con la protesta della serata rossa (un po’ sbiadita a mio avviso) o è stata pronunciata perché l’importante è generare malcontento senza mai entrare nel merito delle potenziali colpe. C’è da segnalare anche il caso di democrazia dimenticata palesato dal rifiuto di intervento al rappresentate delle sigle studentesche, ad una manifestazione del nostro Movimento, se accordato, una cosa simile non sarebbe mai successa.

 

Ora Fini si dimetta
 

Le votazioni a Montecitorio si sono tenute e come sempre accade all'interno di quest'aula in occasione di votazioni così importanti, dalle opinioni rilasciate ai media dalle parti politiche, risulta che la vittoria è assoggettabile un po' a tutti. Ma la lettura unica che si deve attribuire ai numeri è incontrovertibile: il governo del premier Berlusconi ha ottenuto la fiducia. Ora questa compagine ha però il dovere di lavorare, di portare avanti il programma con cui si presentò alle elezioni e quindi di riuscire a realizzare la riforma madre, quella per cui la Lega Nord si sta spendendo da anni con lealtà, il federalismo. Se potevamo ricevere un insegnamento da questa "prova di tenuta" possiamo dire con fermezza che proprio la lealtà è una qualità di cui Fini e i suoi rampolli nati e morti nello stretto giro di qualche mese, non possono vantarsi. A proposito di Fini ed il suo ruolo Istituzionale credo che negli equilibri politici nazionali, aldilà delle nuove dinamiche che dovranno garantire stabilità di governo, debba essere inserito tra i primi punti di discussione l’incompatibilità delle dichiarazioni esternate fino a poche ore prima del voto da parte dell’ex Segretario Nazionale dell’MSI con la presenza nella maggioranza. L’unica soluzione da intraprendere è la via delle dimissioni, non trovo difatti coerente parlare di opposizione al premier e ricoprire la terza carica dello stato senza pensare ad un ostruzionismo sistematico e strumentale. Per quanto riguarda infine il nostro Movimento penso che se la situazione di stallo dovesse persistere già dalla prime votazioni l’unica soluzione sia quella del voto per garantire una reale rappresentanza del paese ed essere sicuri che altre sorprese possano non intralciare la via del federalismo.

 

Consegna Presepe del Servizio Forestale di Belluno
 

Si è tenuta lo scorso martedì 14 dicembre 2010, a Palazzo Balbi (VE) la consegna di un presepe in legno alla Regione Veneto da parte del Servizio Forestale di Belluno. Presenti nell'occassione il Presidente della Giunta Regiona Luca Zaia e l'Assessore Regionale Veneto all'Ambiente Maurizio Conte.

 

Valorizziamo l'ambiente marino delle "Tegnue". Finanziamento di 1,5 mln di euro al Comune di Cavallino Treporti.
 

Un milione e mezzo di euro per valorizzare la tegnùa D’Ancona a Cavallino Treporti in provincia di Venezia. E’ quanto ha deliberato la giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore all’Ambiente Maurizio Conte. Il finanziamento servirà per l’attuazione del progetto “Protezione e valorizzazione ambientale delle tegnùe di Cavallino Treporti,”, presentato dal Comune. In concreto è prevista la posa sul fondale di dissuasori che impediranno l’uso di attrezzature da pesca a strascico, che danneggiano le tegnùe. I dissuasori diventeranno a loro volta habitat per l’insediamento di forme di vita acquatica. Il progetto mira anche ad attrarre turisti, soprattutto quelli interessati al mondo subacqueo, con specifiche azioni di informazione e iniziative di valorizzazione. “Sono convinto – spiega l’assessore Conte – che per lo sviluppo delle zone costiere del Veneto sia fondamentale valorizzare le risorse biologiche e geomorfologiche, attivarsi per il ripopolamento ittico e per la diffusione e la divulgazione della conoscenza degli ambienti marini costieri. Lo sviluppo socio-economico di queste aree è lungimirante se compatibile con la loro rilevanza naturalistica, per questo è importante promuovere attività diversificate,cercando di riconvertire le imprese di pesca verso la molluschicoltura e la maricoltura e di sviluppare turismo marittimo”. Per l’avvio del progetto il Comune di Cavallino Treporti sottoscriverà una convenzione con la Regione del Veneto che regolerà i rapporti tra i due enti.

 

Dalla Regione 3 mln e 250 mila euro al Consorzio di Bonifica per la Laguna Deltizia del Po
 

“Le attività di bonifica, di difesa del suolo e del sistema idraulico sono di primaria importanza nella nostra Regione. Gli eventi recenti ce lo hanno tragicamente ricordato. E’ tempo di ragionare in maniera diversa, è tempo che la politica si dimostri capace di concretizzare la pianificazione dei tecnici”. E’ questo il messaggio che l’assessore all’Ambiente della Regione del Veneto, Maurizio Conte, ha portato stamani all’apertura dei lavori del workshop “Attività di ricerca applicata alla gestione delle aree vallivo-lagunari del Delta del Po” organizzato dalla Fondazione Ca’ Vendramin e dal Consorzio di Bonifica, in collaborazione con la Regione, al museo regionale della bonifica a Taglio di Po, in provincia di Rovigo. L’assessore regionale ha annunciato un importante stanziamento deliberato ieri dalla Giunta, su sua proposta, per le attività dei Consorzi di bonifica nelle lagune deltizie e di Caorle. Al Consorzio di bonifica Delta del Po, in particolare, vengono assegnati 3 milioni e 250 mila euro per lavori di manutenzione della canalizzazione sub lagunare con dragaggio nelle lagune di Barbamarco e Caleri e nella sacca degli Scardovari. Per la laguna di Vallona si procederà alla manutenzione dei canali di alimentazione delle chiaviche di presa. Altri interventi urgenti riguardano il dragaggio e la sistemazione della laguna Basson e della Sacca del Canarin. Sono previsti anche interventi di difesa delle bocche e degli scanni lagunari, e la manutenzione di manufatti e la realizzazione di opere a verde. “Spero che, al di là dei danni - ha detto Maurizio Conte - l’alluvione che ha colpito il Veneto possa diventare un’opportunità per rivedere un sistema di priorità. E spero che anche a livello nazionale ci sia un occhio attento alle necessità del Veneto. A Venezia si sta realizzando il Mose, ma la difesa idraulica del resto del territorio del Veneto non è meno importante”. “Nel Delta del Po – ha concluso l’assessore regionale all’Ambiente - ci sono tante attività economiche compatibili con la conservazione paesaggistica di un’area preziosa: dalla vallicoltura, alla molluschicoltura, alla pesca, e anche alla caccia se adeguatamente regolata, oltre naturalmente alla valorizzazione turistico-naturalistica. Tutte queste attività per essere competitive devono anche avere una sicurezza idraulica”.

 

Interventi post-alluvione 1,8 milioni di euro al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo
 

“I danni dell’alluvione devono costringerci a guardare più attenzione alla fragilità idrogeologica del nostro territorio. Quel che è accaduto deve diventare un’opportunità per cambiare un sistema che sino ad oggi si è mostrato poco lungimirante, lasciando che grandi progetti fossero fermati dall’ostruzionismo di pochi agricoltori, portatori di interessi legittimi ma particolari. Il bene della comunità, la salvaguardia del territorio in generale devono venire prima”. L’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte ha incontrato questo pomeriggio i sindaci della Bassa Padovana al Consorzio di Bonifica Adige euganeo a Este per annunciare una serie di interventi post-alluvione che serviranno per la messa in sicurezza del territorio. “Nella riunione della Giunta di domani – ha annunciato l’assessore Maurizio Conte – stanzieremo un contributo di 1,8 milioni di euro a favore del Consorzio di bonifica Adige euganeo per coprire i costi degli interventi straordinari dei giorni dell’alluvione, spese operative e i primi interventi di ripristino di emergenza”. Su base regionale gli interventi necessari sono però molto più ampli. “ Solo per la prima fase di interventi- spiega l’assessore all’Ambiente – sono necessari almeno 500 milioni di euro per la costruzione o il completamento di casse per garantire il deflusso delle acque nel caso i fiumi non siano più in grado di reggere la portata e la messa in sicurezza degli argini ricalibrandoli e rafforzandoli dove necessario. Fino ad oggi abbiamo avuto una certa difficoltà nel individuare le aree dove prevedere le casse, ma il commissario straordinario all’alluvione ha la facoltà di derogare ad alcune disposizioni e di tagliare – ad esempio – i tempi burocratici necessari per le valutazioni di impatto ambientale Il nostro obiettivo ora è lavorare assieme alle associazioni dei coltivatori per tutelare nel suo complesso il territorio della nostra regione”. “A ridosso dell’alluvione - ha spiegato il responsabile della direzione Difesa del suolo della Regione del Veneto, Tiziano Pinato – i Geni civil hanno speso circa 30 milioni di euro per interventi di emergenza, altrettanti dovrà spendere per completarli. Se consideriamo anche le necessità dei Consorzi di bonifica possiamo arrivare a 100 milioni necessari solo per il ripristino delle opere già esistenti. Per garantire la sicurezza del territorio veneto però bisognerà pensare a interventi strutturali molto maggiori: della grandezza di un Mose, di un Passante di Mestre, di una Valdastico Sud o di una Pedemontana. Sono investimenti importanti ma necessari: avete toccato tutti con mano che cosa vuol dire essere alluvionati”.

 

Dalla Regione un milione e 100 mila euro al Consorzio di Bonifica per la Laguna di Caorle
 

Un milione e centomila euro per la manutenzione della laguna di Caorle. E’ la cifra stanziata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Maurizio Conte, a favore del Consorzio di bonifica Veneto Orientale di San Donà di Piave. Nello specifico, il finanziamento servirà per proseguire per circa tre chilometri gli interventi di sistemazione dell’argine destro del canale Nicesolo e del canale Maranghetto, in continuità con gli interventi di rialzo e di ringrosso già realizzati a monte del mandracchio di scarico dell’impianto idrovoro della tenuta Fassina nel bacino di bonifica Lame-Nicesolo. Verranno inoltre realizzate opere di presidio lungo i canali lagunari, la continuazione delle opere di scavo in alveo del canale lagunare dei Lovi presso la foce Baseleghe, attività di indagini e monitoraggio chimico, fisico e biologico, attività topografiche e studi in prosecuzione delle campagne di indagine già eseguite. “Le attività di bonifica, di difesa del suolo e del sistema idraulico – spiega l’assessore Maurizio Conte - sono di primaria importanza nella nostra Regione. Gli eventi recenti ce l’hanno tragicamente ricordato. Spero che l’alluvione che ha colpito il Veneto possa diventare anche un’opportunità per rivedere un sistema di priorità. E spero che anche a livello nazionale ci sia un occhio attento alle necessità del Veneto. A Venezia si sta realizzando il Mose, ma la difesa idraulica del resto del territorio del Veneto non è meno importante”.

 

Partecipazione al workshop “Attività di ricerca applicata alla gestione delle aree vallivo-lagunari Po
 

“Le attività di bonifica, di difesa del suolo e del sistema idraulico sono di primaria importanza nella nostra Regione. Gli eventi recenti ce lo hanno tragicamente ricordato. E’ tempo di ragionare in maniera diversa, è tempo che la politica si dimostri capace di concretizzare la pianificazione dei tecnici”. E’ questo il messaggio che l’assessore all’Ambiente della Regione del Veneto, Maurizio Conte, ha portato lo scorso mercoledì 15 dicembre 2010 all’apertura dei lavori del workshop “Attività di ricerca applicata alla gestione delle aree vallivo-lagunari del Delta del Po” organizzato dalla Fondazione Ca’ Vendramin e dal Consorzio di Bonifica in collaborazione con la Regione al museo regionale della bonifica a Taglio di Po, in provincia di Rovigo.

 

Gran Galà del Coniglio Veneto al Tartufo con ricavato devoluto agli alluvionati della Regione Veneto
 

E’ con piacere che sono a promuovere la seguente iniziativa di solidarietà che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi da inviare ai nostri concittadini veneti colpiti dalla recente alluvione. L’evento sarà il Gran Galà del Coniglio Veneto al Tartufo, con cena che si terrà in Villa Contarini a Piazzola sul Brenta il 20 Dicembre 2010 alle ore 20,00.

Sarà l’occasione per promuovere il Buon Coniglio abbinato al Tartufo e contestualmente contribuire ad aiutare i cittadini veneti colpiti dalla recente alluvione. Prenotazioni entro il 15 dicembre, la quota di partecipazione è fissata in Euro 100,00.

Per partecipare, prenotate inviando una mail a convenet@tin.it e contestualmente versate la quota di 100,00 euro per ogni partecipante, tramite bonifico con la causale “Cena pro alluvione coniglio al tartufo”, indicando nome e cognome dei partecipanti, sul C/C Cassa Risparmio del Veneto, Filiale Padova via Montà IBAN: IT26L062251211407400878969E.

Per informazioni: Segreteria . Avitalia, 06-48903405 ; Stefano 328-7216484

“Come avrà colto dalla stampa, l’associazione ‘Coniglio Veneto’ si è aggiudicata con un’offerta di 12.500 euro il tartufo di circa quattro etti messo all’asta dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia per aiutare i Veneti colpiti dall’alluvione. “Ringrazio di cuore – ha commentato il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia – chi in un momento difficile, dimostra generosità, dando prova di come la solidarietà sia uno dei valori fondanti che tengono assieme il nostro popolo”

Sicuro della solidarietà e spirito di vicinanza che solo noi Veneti abbiamo dimostrato e dimostriamo per qualsiasi emergenza umanitaria in tutte le zone del mondo, Vi invito ad aderire alla presente iniziativa, a partecipare numerosi e ad estendere l’invito a tutte le persone che condividono la vicinanza a chi è stato colpito dall’ultima alluvione nel nostro Veneto.

 

 

calendario
lunedì 20
dicembre
ore 20:00
Cena di beneficenza pro alluvionati. Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (Pd)
lunedì 20
dicembre
ore 8:00
Telecittà - diretta TV  
sabato 18
dicembre
ore 11:00
Presentazione edizione Veneta de “La Padania”. Fiera di Vicenza - sala Trissino
sabato 18
dicembre
ore 10:00
Inaugurazione: "Culla per la Vita". Aula Morgani, Presidio Ospedaliero Camposampiero (PD), via Pietro Cosma 1
venerdì 17
dicembre
ore 14:45
Convegno: Albo dei cavatori del Veneto. Viesta Hotel, strada Pelosa 241, Vicenza

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Incontri sul territorio

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Mercoledì 15 dicembre
Convegno attività di Ricerca e Gestione nelle lagune del Delta del Po
 

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Martedì 14 dicembre
Consegna Presepe in legno Servizio Forestale Belluno
 

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Venerdì 26 novembre
Incontro per condivisione proposte
di interventi infrastrutturali di tutela e salvaguardi
 

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Giovedì 25 novembre
Convegno "Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti"
 

 

Opportunità finanziarie, concorsi regionali e B.U.R.

Di seguito, in aggiornamento, il notiziario delle opportunità finanziarie per l'anno 2010. Si rammenta che le novità sono evidenziate in giallo. Si sottolinea, infine, per maggior comprensione, che il file relativo delle opportunità finanziarie è stato suddiviso tra bandi pubblici e privati.

Lo scopo di queste mail sarà esclusivamente  di carattere informativo verso tutte le attività della Giunta e del Consiglio Regionale nonché su argomenti inerenti la politica locale e nazionale. Come cadenza di invio mi aspetto di non superare 1-2 mail al mese. Vi ricordo che questo sarà un ulteriore strumento  per recepire dai lettori consigli, suggerimenti e richieste. Gli indirizzi e-mail a cui viene spedita questa comunicazione provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio, o pubblicati in Internet, o da contatti personali. In ottemperanza alla vigente normativa sul trattamento dei dati personali, in ogni momento è possibile esercitare tutti i diritti previsti inclusa la richiesta di modifica o cancellazione dei dati presenti nell’archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non fossero di vostro interesse o gradimento è possibile effettuare la cancellazione del proprio indirizzo e-mail dalla lista di distribuzione cliccando qui.

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