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Sicurezza idrogeologica: la Regione stanzia 25 milioni di euro per le opere più urgenti

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Sul calendario della befana le accuse pretestuose di un PD allo sbaraglio

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Da Comieco 100 mila euro di solidarietà a 5 comuni padovani alluvionati: riconoscimento concreto all'Italia del fare

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2011 anno internazionale delle foreste. Assessore Conte: dal Veneto un calendario e risorse importanti per la difesa idrogeologica della montagna

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La Lega non ci sta  a subire gratuitamente le dichiarazioni del primo cittadino di Loria (TV)

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Sicurezza idrogeologica:
la Regione stanzia 25 milioni di euro
per le opere più urgenti

 

Venticinque milioni di euro per interventi strutturali necessari per la messa in sicurezza del territorio veneto: il finanziamento deliberato nell’ultima riunione di Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente Maurizio Conte è la prima importante risposta della Regione alla fragilità drammaticamente messa in luce con l’ultima alluvione. Circa sei milioni di euro serviranno per realizzare una cassa di espansione in linea del torrente Agno Guà per la salvaguardia idraulica di diversi comuni delle province di Vicenza e Padova. Altri due milioni di euro sono destinati al completamento dei lavori di ampliamento dell’ex cava Bergamin a Riese Pio X come bacino di accumulo per 500 mila metri cubi di acqua, un intervento che consentirà di mettere in sicurezza il territorio di tutti i comuni lungo il Muson. Diciassette milioni di euro sono invece stati stanziati a favore dei Consorzi di bonifica per interventi urgenti che restituiscano la funzionalità della rete idraulica e di bonifica dopo i danni dell’alluvione. “Più volte negli ultimi anni – ricorda l’assessore Maurizio Conte – il Veneto è stato interessato da calamità naturali imprevedibili. In tutti questi casi i Consorzi di bonifica sono intervenuti prontamente ma hanno anche segnalato ai nostri uffici la necessità di realizzare alcuni interventi strutturali necessari per far fronte ai casi di piogge eccezionali. Abbiamo verificato che le attuali dimensioni degli impianti idrovori, dei manufatti e della rete idraulica minore non sono compatibili con fenomeni meteorologici di dimensioni eccezionali, che quando capitano provocano sistematicamente danni alle infrastrutture di bonifica. Abbiamo quindi deciso di finanziare gli interventi più urgenti per la bonifica idraulica del territorio, in particolare per adeguare o ammodernare opere esistenti che sono chiamate continuamente a fronteggiare situazioni diverse da quelle per le quali erano state progettate, ad esempio perché sono cambiate le destinazioni d’uso dei terreni o per le problematiche legate al cambiamento climatico in atto”. “Mi rendo conto - prosegue Conte - che gli stanziamenti regionali non saranno da soli sufficienti a coprire tutte le necessità dei Consorzi, ma si tratta di un primo importante segno di attenzione, dell’inizio di un progetto di messa in sicurezza del nostro territorio perché non si verifichino mai più eventi come quello di due mesi fa. A questo potranno contribuire anche i Consorzi stessi che per l’adempimento dei propri fini istituzionali hanno il potere di imporre contributi alle proprietà consorziate. In questo caso l’urgenza e l’indifferibilità di alcune opere non coperte da finanziamento a carico del bilancio regionale, legittima sicuramente i Consorzi a provvedere alla realizzazione delle opere con fondi propri”.

 

Sul calendario della befana le accuse pretestuose di un PD allo sbaraglio


I soggetti ripresi nel calendario promosso dall’Assessore provinciale all’Identità Veneta Leandro Comacchio illustrano un anno ricco di tradizione, di usanze e festeggiamenti, un lungo promemoria colmo di storia e memoria. La particolarità di questo “almanacco Veneto” della provincia di Padova viene rilevata nelle ricorrenze riportate nelle date care ai i Veneti come il 25 aprile che anziché essere ricordato quale giorno della liberazione viene annotato come le “Festa de San Marco” oppure il 1° maggio dove non compare alcuna iscrizione. Ed ovviamente non si sono fatti aspettare gli strali politici strumentalizzanti come quello del Sindaco di Solesino o di uno dei Consiglieri Regionali patavini del PD che urlano per un attacco leghista alla Costituzione o perché si cerca una identità culturale basata sull’ignoranza di politici e cittadini. “E’ offensivo, limitativo e miope questo attacco – commenta l’Assessore Regionale della Lega Nord Maurizio Conte – in pieno allineamento con lo stile politico del partito di Bersani. Questo calendario mira alla promozione territoriale della nostra Provincia, alla pubblicizzazione di manifestazioni locali, ed ha una funzione propedeutica ed educativa, difatti è rivolto proprio ai più piccoli, per una conoscenza della storia e della tradizione Veneta grazie a testi e ad una grafica adatti al mondo dei bambini. La festa “Del Popolo Veneto” che cade il 25 marzo (data della storica fondazione di Venezia) è una ricorrenza sancita dalla Legge Regionale 8 del 2007 che ha lo scopo di favorire la conoscenza della storia della nostra Regione e di valorizzarne il patrimonio originale linguistico nonché illustrarne i valori culturali, di costume e di civismo. Per quanto riguarda poi la festa di San Marco, all’interno di un calendario promosso dall’Assessorato all’Identità Veneta, ha di certo priorità sulla festa della liberazione. Per il primo maggio poi in Veneto dovrebbe esserci un calendario che riporta la festa del lavoratore tutti i santi giorni. Siamo alle solite quindi – conclude l’Assessore Veneto Conte – le sterili bordate che provengono dalla sinistra cercano di minare il senso di appartenenza ad un popolo e l’operato della Lega Nord, ma facendo così otterranno l’esclusivo indebolimento delle loro tesi di “nazionalismo a tutti i costi”.

 

Da Comieco 100 mila euro di solidarietà a 5 comuni padovani alluvionati: riconoscimento concreto all'Italia del fare
 

In Veneto, l’alluvione non ha portato via la voglia di fare, anzi. Quando ancora il fango proseguiva la sua corsa nel cuore della regione e dei suoi Comuni, la macchina organizzativa era già in azione per ripulire, ripristinare, recuperare il recuperabile ed eliminare ciò che era diventato inutilizzabile, anche in questo caso però con la “raccolta differenziata dell’alluvione”. Proprio per questa caparbietà di essere normali anche nella disgrazia, raccogliendo in forma differenziata tonnellate di rifiuti ed immondizia trascinata dall’acqua, Comieco (il Consorzio nazionale per il riciclo della carta) ha voluto donare cinque assegni da 20 mila euro ciascuno ad altrettanti sindaci di Comuni alluvionati convenzionati con il Consorzio, da utilizzare per interventi o servizi di tipo pubblico: Vittorio Meneghello di Bovolenta, Daniela Bordin di Megliadino S. Fidenzio, Antonio Battistella di Ospedaletto Euganeo, Enrico Rinuncini di Ponte S. Nicolò, Anna Lazzarin di Veggiano. La cerimonia, che ha visto finalmente i cinque sindaci sorridere dopo quasi due mesi di “prima linea” mentre il presidente di Comieco Piero Attoma consegnava loro il contributo, si è svolta stamani nella sede della Provincia di Padova, alla presenza della presidente Barbara Degani, degli assessori regionali alla protezione civile Daniele Stival e all’ambiente Maurizio Conte e dello stato maggiore del Consorzio del riciclo. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Regione del Veneto, CONAI, ANCI e Federambiente. Durante la gestione dell’emergenza – è stato ricordato – moltissimi comuni, grazie anche ai rispettivi gestori del servizio di raccolta, si sono dati da fare per ripristinare in tempi record anche servizi civici “ordinari”, come la raccolta urbana dei rifiuti e la raccolta differenziata, compresa quella di carta e cartone, “senza bisogno dell’esercito” come ha riconosciuto anche Attoma. La strada verso la normalità è ancora lunga, ma Comieco ha voluto fare la sua parte per sostenere questa silenziosa ma operosa Italia dei piccoli Comuni che, anche in questi giorni, stanno vivendo in situazioni di emergenza. “Abbiamo deciso di ringraziare non solo a parole chi ha dimostrato di saper reagire con i fatti – ha spiega Piero Attoma, Presidente di Comieco – in una regione tra le più ‘riciclone’ d’Italia, dove la raccolta differenziata della carta è arrivata ai 60 kg pro capite, con un ritorno economico dalla gestione del riciclo di quasi 11 milioni di euro”. “La solidarietà di Comieco è un esempio di come la società civile dovrebbe muoversi, in tutte le sue articolazioni – ha detto dal canto suo l’assessore alla Protezione Civile del Veneto Daniele Stival – per riportare la normalità dopo disastri di questo genere. Oggi abbiamo bisogno di tutti, pur sapendo che i primi attori e protagonisti della ripresa sono gli stessi cittadini colpiti. Dobbiamo non solo ripristinare ma anche, con importanti opere di prevenzione e mitigazione, mettere in sicurezza il territorio devastato da ferite che si vedono poco ma si fanno e si faranno sentire a lungo. Ci serviranno circa due miliardi per questo: siamo ancora all’inizio, ma ce la faremo”. “I cittadini alluvionati – gli ha fatto eco Conte – hanno dimostrato anche in questa difficilissima occasione grande sensibilità e civiltà, raccogliendo in maniera differenziata anche le rovine dell’alluvione: un modo di rapportarsi all’ambiente che è anche un ritorno economico”. “Devo ringraziare i nostri cittadini – ha concluso Barbara Degani – che hanno liberato le case dal fango e dalla devastazione, il territorio e i canali da ciò che si era accumulato facendo raccolta differenziata: ciò dimostra che il senso civico delle nostre comunità è molto ampio”.

 

2011 anno internazionale delle foreste. Assessore Conte: dal Veneto un calendario e risorse importanti per la difesa idrogeologica della montagna
 

“Anche nel ridimensionamento del bilancio troveremo risorse importanti per la difesa idrogeologica della montagna e per il settore boschivo”. L’assicurazione viene dall’assessore regionale all’Ambiente, Maurizio Conte che, presentando il calendario 2011 dedicato da Veneto Agricoltura e dalla Regione del Veneto alle foreste, ha affermato nel bilancio è garantita la copertura dei fondi per il personale del servizio forestale e ci sono in previsione una ventina di milioni di opere nell’ambito del servizio forestale, soprattutto per la manutenzione e per interventi di somma emergenza nella difesa idrogeologica del territorio montano. Inoltre una parte importante delle risorse stanziate per l’alluvione verrà impiegata per la tutela idrogeologica del territorio. “Stiamo pianificando – ha detto Conte - una messa in sicurezza che parte dalla montagna e arriva fino al mare. Già dei primi 300 milioni di euro 100 milioni saranno destinati a opere di difesa idraulica. Parte di questi andranno proprio nell’ambito montano e verranno gestiti tra geni civili, comunità montane e servizio forestale. Oltre agli interventi sulle frane importanti, c’è tutta la piccola manutenzione, fondamentale perché altrimenti perderemmo quel patrimonio di regimentazione del sistema idraulico montano, fondamentale poi per garantire quello di pianura”. “Veneto Agricoltura – ha ricordato l’Amministratore unico dell’ente Paolo Pizzolato nel corso della conferenza stampa di presentazione del calendario stamani a Venezia – ha in gestione oltre 16.000 ettari di bosco di proprietà regionale e le riserve naturalistiche regionali”. Il calendario, preparato in occasione dell’Anno internazione delle foreste, attraverso le foto di Carlo Stella e Nazzareno Leonardi e le significative didascalie di Giustino Mezzalira vuole indicare le funzioni del bosco e valorizzarne gli ambiti. “E’ un promemoria - ha spiegato Pizzolato - di quello che la Regione e Veneto Agricoltura faranno nel corso dell’anno. In programma ci sono varie iniziative: i territori direttamente coinvolti saranno la foresta regionale di Giazza (Verona e Vicenza) e la foresta regionale del Cansiglio (Belluno e Treviso). In agenda c’è inoltre la costituzione del Consorzio Foreste Pilota, per rispondere alle esigenze relative alle molteplici funzioni oggi svolte dal bosco e dai territori agro-patorali”.

 

La Lega non ci sta a subire gratuitamente le dichiarazioni del primo cittadino di Loria (TV)
 

La Lega non ci sta a subire gratuitamente le dichiarazioni del primo cittadino di Loria (TV) Roberto Vendrasco che attacca senza alcuna motivo gli amministratori Regionali del Carroccio in merito alla cava “La Piccola”. Dalle pretestuose sparate che provengono dal Sindaco Vendrasco emerge chiaramente l’intenzione di mettere sotto scacco la Lega Nord per una questione che non ha nemmeno trattato – dichiarano l’Assessore Regionale all’Ambiente Maurizio Conte e il Presidente della III Commissione Consiliare Luca Baggio – è svilente quanto opportunistico pensare che un sindaco addossi ad altri colpe che sono invece riferibili alla propria parte politica, non solo a livello regionale, ma, ed è questa la questione più preoccupante, anche a livello comunale. Gettare fumo negli occhi ai cittadini di Loria in questa maniera, non riabilita di certo l’operato dell’Amministrazione comunale attuale ne tantomeno di quella precedente, con questo sterile tentativo di sviare l’attenzione sulla reale gestione d’apertura della cava non si arriverà di certo alla soluzione del problema. La Lega Nord – continuano Conte e Baggio – ha dimostrato piena disponibilità al confronto su di una vicenda che risale addirittura al 2002; per questa cava, anche per una nostra questione di vicinissima territorialità, l’attenzione rimane altissima. Ci auguriamo - concludono l’Assessore Regionale Conte e il Presidente della III Commissione Regionale Luca Baggio – che le dichiarazioni estemporanee del Sindaco di Loria non siano un modo per dare continuità alla propria campagna elettorale perché ai cittadini piace sentire la verità e piace vedere la propositività costruttiva.

Maurizio Conte - Assessore Regionale all’Ambiente del Veneto

Luca Baggio - Presidente III Commissione Consiliare Regionale del Veneto

 

Opportunità finanziarie, concorsi regionali e B.U.R.

Di seguito, in aggiornamento, il notiziario delle opportunità finanziarie per l'anno 2010. Si rammenta che le novità sono evidenziate in giallo. Si sottolinea, infine, per maggior comprensione, che il file relativo delle opportunità finanziarie è stato suddiviso tra bandi pubblici e privati.

Lo scopo di queste mail sarà esclusivamente  di carattere informativo verso tutte le attività della Giunta e del Consiglio Regionale nonché su argomenti inerenti la politica locale e nazionale. Come cadenza di invio mi aspetto di non superare 1-2 mail al mese. Vi ricordo che questo sarà un ulteriore strumento  per recepire dai lettori consigli, suggerimenti e richieste. Gli indirizzi e-mail a cui viene spedita questa comunicazione provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio, o pubblicati in Internet, o da contatti personali. In ottemperanza alla vigente normativa sul trattamento dei dati personali, in ogni momento è possibile esercitare tutti i diritti previsti inclusa la richiesta di modifica o cancellazione dei dati presenti nell’archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non fossero di vostro interesse o gradimento è possibile effettuare la cancellazione del proprio indirizzo e-mail dalla lista di distribuzione cliccando qui.

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