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Referendum sull'acqua: servizio d'eccellenza se rimane in mano pubblica

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Rifiuti: Veneto al terzo posto in Italia per raccolta RAEE

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Servizio idrico. Ass. Conte: situazione buona in Veneto, ma non si può prescindere dal controllo pubblico

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Assessore Conte in visita al Servizio Forestale di Treviso

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Referendum sull'acqua: servizio d'eccellenza se rimane in mano pubblica
 

Voglio ribadire ancora una volta la mia chiara volontà di votare sì ai due referendum sull’acqua , le ragioni di questa mia ferma presa di posizione stanno nella filosofia di continuità sul metodo di gestione di questa risorsa in Veneto. Storicamente la gestione idrica è sempre stata affidata agli enti locali, il privato ne è sempre rimasto a margine, e per riuscire in questa impresa e godere di una visione più ampia di un singolo territorio sono sorti degli ambiti territoriale in cui comuni sono protagonisti , quindi per il reperimento delle risorse ed il corretto coordinamento la nostra Regione ha visto sin da subito quale forma di conduzione necessaria, il controllo pubblico. Un eventuale privatizzazione del servizio sarebbe inoltre in netta antitesi con il principio federalista che sta ora trovando luce e che prevede la gestione decentrata delle risorse, se la gestione dovesse dunque finire nelle mani dei privati verrebbe meno la reale applicazione riformista. I soggetti non pubblici potranno comunque partecipare con investimenti sulla rete ma senza alcuna forma di controllo, ne gestionale ne tantomeno tariffaria. Nella nostra Regione le politiche fino ad ora adottate hanno sempre garantito tariffe eque a fronte di un servizio di buon livello qualitativo e quantitativo, i timori che sono sorti attorno a questo referendum si riferiscono al fatto che la gestione pare potrebbe prevalere sulla pianificazione quasi a far capire che manca una capacità gestionale del sistema non tenendo però in considerazione che in Veneto c’è già un apparato virtuoso e le tariffe, a fronte di grandi investimenti compiuti, sono ancora basse. Federalismo dunque significa riscoprire la capacità di gestire in proprio le risorse dando anche responsabilità a chi amministra la cosa pubblica, e per poterle mettere a frutto in investimenti e perciò voglio ribadire che votando sì ai referendum sull’acqua, in Veneto si confermerà la capacità e la potestà di gestire con forte senso migliorativo e di salvaguardia territoriale un bene pubblico quale l’acqua nonché il mantenimento del controllo delle risorse che significa un’oculata gestione delle risorse stesse per ottimizzare i rendimenti di quanto si riesce a recuperare, come già accade ora, ma senza il rischio che, in caso di gestione straniera, gli eventuali utili non vengano reinvestiti nel nostro territorio.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

Rifiuti: Veneto al terzo posto
in Italia per raccolta RAEE


Nel 2010 il Veneto si è posizionato al terzo posto tra le regioni italiane nella gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche(RAEE), raccogliendone 26.580.901 kg rispetto ai 20.841.588 kg dell’anno precedente, con un incremento del 27%. La raccolta pro-capite è pari a 5,41 kg per abitante, nettamente superiore alla media nazionale. Dati positivi anche per quanto riguarda i Centri di Raccolta, passati da 417 a 456, e la percentuale della popolazione servita che arriva al 97,50%, con punte di eccellenza come Rovigo e Treviso, in cui si raggiunge rispettivamente il 100% e il 99,29%. La provincia di Belluno è invece al primo posto in termini di raccolta pro-capite con 7,36 kg. per abitante, superiore alla media europea. È quanto emerge dal Dossier 2010 presentato oggi dall'assessore regionale all’ambientale Maurizio Conte e dal Presidente del Centro nazionale di Coordinamento RAEE Danilo Bonato. Conte ha sottolineato che l’obiettivo della Regione è quello di dare anche per questa tipologia di rifiuto un servizio di qualità al cittadino e ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti. Quasi 6 milioni di chilogrammi raccolti in più in un solo anno dimostrano che il sistema funziona ed ha raggiunto un elevato grado di efficienza, guardando alla massima copertura sul territorio regionale. Conte ha parlato anche dell’aggiornamento della pianificazione regionale in materia di rifiuti e della esigenza necessità di arrivare ad avere un quadro unico per quanto riguarda i rifiuti urbani e speciali. Bonato ha sottolineato l’elevatissima capillarità del servizio di gestione dei RAEE nel Veneto e le grandi potenzialità di ulteriore crescita, con importanti ricadute anche sul piano economico. Ha inoltre anticipato i dati relativi ai primi quattro mesi del 2011 che hanno già fatto registrare una raccolta di 10.200.000 kg. rispetto ai 7.400.000 kg. del primo quadrimestre dell’anno scorso, lasciando prevedere la concreta possibilità di raggiungere nel 2011 su base regionale i 30 milioni di kg. raccolti. Nel 2010 particolarmente rilevante è risultata la raccolta di tv e monitor, favorita dal passaggio al digitale terrestre, con 9.072.524 kg. Segue il raggruppamento “clima e freddo”, con poco più di 6 milioni di kg raccolti. Pressoché equivalente la raccolta dei raggruppamenti grandi e piccoli elettrodomestici, con più di 5 milioni di kg. In coda le sorgenti luminose.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

Servizio idrico. Ass. Conte: situazione buona in Veneto, ma non si può prescindere dal controllo pubblico
 

“La situazione del servizio idrico sul territorio regionale è buona, con una fornitura generalmente efficace e con caratteristiche di sicurezza, nel soddisfacimento puntuale di tutti i controlli e le analisi previste per legge per garantire all’utenza acqua potabile di buona qualità”. A farlo rilevare è l’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, con riferimento al dibattito in corso su questi temi. In particolare, l’assessore sottolinea che le Autorità degli Ambiti Territoriali Ottimali del Veneto negli ultimi anni hanno generalmente affidato il servizio idrico integrato ad un unico gestore, avvalendosi per lo più di società a capitale pubblico. “La modalità di affidamento attuata – aggiunge Conte - ha permesso di mantenere, per la quasi totalità, la gestione del servizio sotto la guida dei Comuni, che sono infatti i proprietari, mediante le rispettive quote di partecipazione, delle Società di gestione”. Oltre a contribuire a mantenere efficiente l’esistente, Conte ricorda che la Regione, con l’approvazione del Modello Strutturale degli Acquedotti Veneto, si è posta l’obiettivo di intervenire con nuove opere per garantire ai cittadini piena e sicura disponibilità di un prodotto indispensabile come l'acqua potabile. Attualmente sono in esecuzione lavori per la realizzazione di 134 km di condotte di grande diametro, tra Venezia–Chioggia–Cavarzere–Padova. Per quanto riguarda poi le disposizioni normative statali che richiedono una revisione delle AATO, è stato presentato al Consiglio regionale un progetto di legge per disciplinare il settore del servizio idrico integrato alla luce di tali norme. “Il principio generale – fa presente Conte – è di mantenere quel rapporto di aggregazione tra Enti Locali, municipalizzate ed Autorità d’ambito, che ha contraddistinto in questi anni la gestione della risorsa idrica in Veneto”. “Sono convinto che l’acqua sia un bene vitale – conclude Conte - e come tale non può essere soggetto a logiche di mercato o di speculazione, ma dev’essere garantito a tutti con la stessa quantità, qualità e fruibilità. Pertanto, non si può prescindere dalla garanzia del controllo pubblico”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

 

 

Assessore Conte in visita
al Servizio Forestale di Treviso

 

L’assessore regionale all’ambiente e alle foreste Maurizio Conte ha fatto visita nei giorni scorsi al Servizio Forestale di Treviso e Venezia, braccio operativo della giunta regionale per gli interventi di difesa idrogeologica nelle province di competenza. Il Servizio Forestale realizza direttamente, con proprie squadre composte di personale specializzato, interventi di sistemazione del territorio in aree pedemontane e montane, tra cui anche i dissesti verificatesi con l’alluvione del primo novembre dello scorso anno. Tra gli interventi in corso ci sono la regimazione idraulica di torrenti, la ricomposizione di dissesti di versante e lavori di miglioramento di formazioni boscate in particolari condizioni di degrado. Accompagnato dai dirigenti di settore Mauro Viti e Luigi Alfonsi, l’assessore Conte ha visitato in particolare alcuni cantieri nell’area della sinistra Piave trevigiana e nella zona del Cansiglio, per prendere visione delle attività in corso e delle modalità operative applicate dai Servizi Forestali Regionali, caratterizzate da particolare attenzione al rispetto del contesto ambientale con uso delle tecniche di ingegneria naturalistica. Nel corso della visita l’assessore ha fatto tappa anche presso il Centro Operativo Polifunzionale del Servizio Forestale Regionale a Vittorio Veneto, punto di riferimento per mezzi ed attrezzature impiegati nei cantieri forestali e luogo di partenza delle squadre di pronto intervento per l’estinzione degli incendi boschivi, dove è stato illustrato il sistema informativo territoriale che contiene tutti i dati relativi alle opere di difesa idrogeologica presenti e di prossima realizzazione nel territorio pedemontano trevigiano.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

 

 

Padova, Consigliere Comunale aggiunto, opportunismo, non opportunità
 

Continua la farsa buonista dell’amministrazione padovana e non poteva mancare il colpo di inutile ed improduttivo altruismo peloso già provato nella scorsa legislatura. Mi riferisco alla riproposizione della rappresentanza straniera in Consiglio Comunale come alla costituzione di una Commissione ad hoc formata da 5 a 25 componenti eletti dagli immigrati che non hanno diritto al voto. Il PD che governa la città ha capito con queste elezioni che il Veneto legge questi tentativi maldestri di imporre una volontà ideologica illogica come una forzatura del buon senso e dell’equità ed equidistanza che le politiche sociali devono mantenere, ergo: alle scorse amministrative la provincia di Padova per il partito di Bersani è stato un esempio da seppellire. Il punto morale e di legittimità cigola un pochino, perché mai una categoria di persone dovrebbe godere di una rappresentanza non votata? Dal momento in cui la provenienza (e quindi le istanze) degli stranieri è diversa anche i problemi legati all’integrazione variano di etnia in etnia, lo strumento messo a disposizione non rappresenta quindi l’eterogeneità di popolo e quindi difetta imparzialità. Ma con lo stesso principio di rappresentanza allora anche le categorie economiche, sportive, religiose e di altra natura avrebbero lo stesso diritto di ascolto e partecipazione da parte dell’Amministrazione Comunale. Ma gli appena citati già votano e quindi non creano l’appeal adeguato per le politiche di buonismo assoluto di Zanonato. Avrei trovato un senso a questo ripescaggio di iniziativa nel caso in cui nella scorsa legislatura il Consigliere straniero avesse fornito un contributo con la propria presenza ma sui risultati ottenuti credo sia corretto evitare ogni tipo di valutazione. Penso che la manovrina elettorale del Sindaco e della Segreteria di via Beato Pellegrino abbiano ancora una volta forato l’acqua, in sostanza, scoperti nella assenza di riuscita della formula precedente, hanno cambiato l’abito alla delibera mantenendo gli stessi contenuti. Nel segno della continuità l’amministrazione ha dunque perso un'altra occasione di reale integrazione strumentalizzando gli stranieri e cercando di prendere per il naso i Padovani, gli stranieri se avessero voluto essere rappresentati si sarebbero dovuti candidare ed essere votati. Altre scappatoie profumeranno sempre di opportunismo e non di opportunità.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Lega Nord

 

 

 

 

calendario
lunedì 13
giugno
ore 10:00
Visita tecnica all'Azienda Pilota e Dimostrativa di Veneto Agricoltura Via Dossetto, Caorle VE
mercoledì 15
giugno
ore 11:30
Inaugurazione Day Service ambulatoriale via P.Cosma, n.1 Camposampiero
mercoledì 15 giugno
 ore 21:00
Partecipazione alla trasmissione televisiva di Telenuovo  
venerdì 17
giugno
ore 11:45
Inaugurazione Centro di Formazione Ambientale Fenice Parco delle Energie Rinnovabili Fenice Lungargine Rovetta 28, Padova
venerdì 17
giungo
ore 16:30
Tavola rotonda: Il Veneto in terra Pontina "Veneti Pontini" Piazza Indipendenza 25, San Donà di Piave
venerdì 17
giugno
ore 18:00
50°anniversario dei servizi idrici della Castellana Via Callalta 14B, Riese Pio X (TV)
domenica 19
giugno
ore 10:00
Raduno Lega Nord
PONTIDA 2011
Pontida (Bergamo)

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Spot Lega Nord Veneto - Elezioni Amministrative 2011
 
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Spot Lega Nord Veneto - Alluvione novembre 2011
 
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Spot Lega Nord Veneto - Interventi contro la disoccupazione
 
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Spot Lega Nord Veneto - Nuove imprese giovanili, Veneto
 
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Spot Lega Nord Veneto - Aiutiamo l'economia a ripartire
   

Incontri sul territorio

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Mercoledì 08 giugno
Conferenza stampa Comitato di Coordinamento
RAEE (Rifiuti elettrici ed elettronici)

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Venerdì 23 maggio
Chiusura campagna elettorale ad Este (ballottaggio)

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Venerdì 18 maggio
Chiusura campagna elettorale ad Este

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Venerdì 13 maggio
Chiusura campagna elettorale ad Este

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Venerdì 13 maggio
Chiusura campagna elettorale ad Arzergrande

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Venerdì 6 maggio
Convegno Federalismo Fiscale a Tombolo dal tema:
"Federalismo Fiscale opportunità o necessità"

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Venerdì 6 maggio
Visita cantieri forestali in provincia di Belluno

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Venerdì 1 aprile
Incontro Lega Nord circoscrizione camposampierese:
"I VANTAGGI DEL FEDERALISMO"

 

Opportunità finanziarie, concorsi regionali e B.U.R.

Di seguito, in aggiornamento, il notiziario delle opportunità finanziarie per l'anno 2010. Si rammenta che le novità sono evidenziate in giallo. Si sottolinea, infine, per maggior comprensione, che il file relativo delle opportunità finanziarie è stato suddiviso tra bandi pubblici e privati.

Lo scopo di queste mail sarà esclusivamente  di carattere informativo verso tutte le attività della Giunta e del Consiglio Regionale nonché su argomenti inerenti la politica locale e nazionale. Come cadenza di invio mi aspetto di non superare 1-2 mail al mese. Vi ricordo che questo sarà un ulteriore strumento  per recepire dai lettori consigli, suggerimenti e richieste. Gli indirizzi e-mail a cui viene spedita questa comunicazione provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio, o pubblicati in Internet, o da contatti personali. In ottemperanza alla vigente normativa sul trattamento dei dati personali, in ogni momento è possibile esercitare tutti i diritti previsti inclusa la richiesta di modifica o cancellazione dei dati presenti nell’archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non fossero di vostro interesse o gradimento è possibile effettuare la cancellazione del proprio indirizzo e-mail dalla lista di distribuzione cliccando qui.

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