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Assegno di invalidità agli stranieri

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Ass. Conte: iniziativa regionale per la diffusione del “car-pooling"

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La Commissione approva le nuove disposizioni in materia di risorse idriche.

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Il Ministro Galan e la sua politica dell'inverosimile

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Nuove Tecnologie e Ambiente. Le reti di monitoraggio dell’aria indagano le nanoparticelle

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La raccolta differenziata dei rifiuti a Padova

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Assegno di invalidità agli stranieri
 

La Corte Costituzionale continua con sentenze nel segno della politica, prassi consolidata che passo dopo passo sta portando questo organismo alla lenta ma inesorabile sostituzione dei legislatori. Succede in questo caso con l’erogazione dell’assegno di invalidità civile agli stranieri. L’articolo 80 della Legge 388/2000 che limita il diritto all’assegno sociale alle provvidenze economiche agli stranieri che siano titolari di Carta di soggiorno è stato dichiarato incostituzionale. A sancire l’illegalità del divieto di concessione del sostegno economico a chi è privo di permesso di soggiorno, novità che ormai non stupisce, è stata la Corte Costituzionale, che ha giudicato la norma una discriminazione nei confronti del cittadino straniero, violando l’art. 14 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Dunque, la sentenza 187/2010 ha quindi stabilito che la concessione del’assegno di invalidità non potrà essere vincolata alla Carta di soggiorno. Era stata la Corte d’appello di Torino a richiedere il giudiziose di legittimità dell’articolo, in seguito al ricorso di una cittadina romena regolarmente residente in Italia. La donna, pur essendo riconosciuta invalida si era vista negare l’invalidità civile in quanto non titolare della carta di soggiorno. Il Tribunale di Torino aveva interpellatola Corte, denunciando come la norma impugnata presentasse “una discriminazione nei confronti dello straniero rispetto al cittadino, in violazione dell’art 14 della convenzione per la salvaguardia dei diritti per l’uomo e delle libertà fondamentali”. La Corte Costituzionale ha accolto il ricorso, rivelando come “la disposizione oggetto di impugnativa abbia senz’altro proseguito una finalità restrittiva in tema di prestazioni sociali da riconoscere in favore dei cittadini extracomunitari”.Ma qual è la spesa a spanne che lo stato si accolla a favore degli immigrati regolari e irregolari: 2,8 miliardi per la sanità e 2,8 miliardi per la scuola e le spese principali. 400 milioni è invece la spesa che l’INPS affronta per servizi sanitari agli immigrati irregolari, i servizi comunali sono pari a 450 milioni. Uno svenamento dei conti pubblici aggravato dalla piena crisi che lo Stato ancora non può sottrarsi dall’affrontare con equità. Nel 2008, con apposita Legge, questo Governo fu in grado di tamponare il salasso buonista avviato dai precedenti Governi di centrosinistra perché la richiesta di ricongiungimento familiare di genitori, zii e partenti di stranieri creò un vero e proprio affollamento di domande, ed allora si corse ai ripari prevedendo una residenza di almeno 10 anni in Italia per avere tale pensione. La cifra per difetto di 50 milioni finisce annualmente nelle tasche degli immigrati che non hanno mai lavorato in Italia e tantomeno pagato le tasse nel nostro paese: un esercito che è destinato a nutrire le file in maniera esponenziale con gli immigrato dell’est rumeni e polacchi. Il Governo e specialmente la Lega Nord di Governo già si sta adoperando per raggiungere una maggiore e più sensata equanimità, queste pensioni (dell’importo minimo di 542 euro) non possono e non devono essere considerate un atto di solidarietà bensì una discriminazione verso la nostra popolazione che dopo molti sacrifici vede premiare gli ultimi arrivati.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto Lega Nord

 

Iniziativa regionale per la diffusione del “car-pooling"
 

Mettere in rete un sistema che permetta di alleggerire il traffico e contrastare l’inquinamento atmosferico attraverso lo sviluppo del “car-pooling”, che consiste nella condivisione dei viaggi in auto. E’ l’obiettivo di un provvedimento che la giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Maurizio Conte, ha approvato oggi. “Con questo intervento – sottolinea Conte - andiamo incontro alle iniziative che stanno partendo dal territorio, soprattutto da parte dei comuni, per quando riguarda l’incentivazione dell’attuazione del “car-pooling”, cioè dell’utilizzo dell’auto da parte di almeno tre persone. Si tratta di sensibilizzare maggiormente i cittadini ad usare questa modalità condivisa di trasporto finalizzata alla mitigazione delle mobilità privata e per perseguire il miglioramento della qualità dell’aria”. La delibera prevede una gara per affidare ad un operatore economico la realizzazione a livello informatico di un sito che permetta di mettere in rete tutti comuni e i privati che vogliono utilizzare questo tipo di incentivazione. “Lo stanziamento è di 50 mila euro – conclude Conte – ma il senso di questa operazione è soprattutto di stimolare una nuova azione di formazione dell’utente. La diffusione del “car-pooling” potrà infatti avere ricadute positive sul trasporto privato e contribuire a dare una risposta, seppure parziale, al problema delle polvere sottili, soprattutto nelle grandi città, iniziando a stimolare i comuni ad attivarsi”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

La Commissione approva le nuove disposizioni in materia di risorse idriche
 

La Commissione Ambiente, presieduta da Nicola Finco (LN), presente l’assessore Maurizio Conte (LN), ha approvato all’unanimità il Progetto di Legge di iniziativa della Giunta regionale per la definizione della nuova disciplina relativa all’ organizzazione del servizio idrico integrato. Il disegno di legge, che fa seguito a quanto previsto dalla normativa nazionale del 2010, prevede la soppressione delle attuali Autorità d’ambito e la ricostituzione degli organi di governo degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO). Nello specifico si istituiranno nuove autorità denominate Consigli di bacino, che saranno regolate da un coordinamento regionale con compiti di supervisione e monitoraggio, cui faranno capo gli organi di governo di ciascun ambito mediante l’assemblea dei sindaci dei comuni partecipanti. A quest’ultima spetterà, tra l’altro, l’approvazione della programmazione del servizio idrico integrato, delle modalità organizzative, del piano tariffario e dei relativi aggiornamenti. Nel periodo transitorio, fino alla costituzione dei nuovi Consigli di bacino, il Presidente della Giunta regionale potrà nominare dei Commissari, che dovranno garantire la continuità del servizio ai cittadini. “Ringrazio tutti i consiglieri della Commissione, - ha sottolineato il Presidente Finco al termine della votazione - perché il provvedimento, grazie al buon lavoro di tutti, alla fine è stato licenziato all’unanimità. Questo è un esempio di come il contributo di ogni consigliere, sia di maggioranza che di opposizione, abbia consentito di giungere ad un risultato importantissimo per il territorio veneto”. “ Il nostro obiettivo - precisa l’assessore Conte – era ed è quello di garantire la massima partecipazione del territorio, obiettivo che è stato raggiunto. Inoltre, le condizioni richieste erano la tutela dei bacini idrografici e la tutela del ruolo delle amministrazioni locali per non disperdere il patrimonio tecnico/infrastrutturale, ma anche culturale raggiunto in questi anni. Nel testo elaborato questi due pilastri sono garantiti. Spero, – ha concluso conte – vista la scadenza del 31 dicembre, che il Consiglio regionale si renda conto che non è possibile lasciare una tematica così importante all’improvvisazione del legislatore nazionale e approvi in tempi rapidi il disegno di legge”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente
Nicola Finco
Consigliere Regionale - Presidente Commissione Ambiente

 

Il Ministro Galan e la sua politica dell'inverosimile
 

“Prima i Veneti”, una questione è che la minoranza di Governo regionale che politicamente è ascrivibile alla sinistra se ne esca con interventi, anche sui media, contraddistinti per esterofilia, è comprensibile (ma ovviamente non condivisibile) , ma sentire un Ministro del PdL (peraltro alla Cultura) che trova razzista un provvedimento che finalmente riconosce un diritto a chi da tempo contribuisce al benessere e allo sviluppo del proprio territorio, è una situazione che ha dell’inverosimile. Le provocazioni di Galan fanno ormai sorridere, lo spazio che da tempo cerca di ricavarsi all’interno del proprio partito, ledono la politica Veneta, in fatto di credibilità e coerenza. Questo modo di fare da prima repubblica conferma che una certa maniera di confrontarsi ha trovato la propria fine. Consiglio all’ex Governatore, almeno per una volta, di pensare al welfare di tutti i Veneti, non di una piccola parte. La Lega Nord dall’inizio del proprio mandato si è spesa in questo senso.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto Lega Nord

 

Nuove Tecnologie e Ambiente. Le reti di monitoraggio dell’aria indagano le nanoparticelle
 

La Regione del Veneto ha individuato alcuni progetti rispondenti a strategie di intervento previste dalle politiche di settore o dalla verifica delle esperienze di partenariato e di pubblicizzazione del Programma Operativo (POR) – Obiettivo Competitività regionale e occupazione parte FESR (2007-2013). In particolare la regia regionale è stata prevista anche nell’ambito dell’azione 3.1.2 “Salvaguardia Ambientale, difesa del suolo, controllo delle emergenze e del rischio tecnologico”. Fra l’elenco degli interventi approvati dalla Regione e attualmente in corso vi è il Progetto pilota di ricerca industriale RE.S.M.I.A. - Reti e Stazioni di Monitoraggio Innovative per l’Ambiente proposto da ARPAV in partenariato con il CIVEN – Centro Interuniversitario Veneto per le Nanotecnologie. Il progetto mira a potenziare e integrare la rete di monitoraggio ambientale dell’Agenzia per l’Ambiente attuando una campagna sperimentale di misura delle nano particelle in aria. Inoltre ha l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale delle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria e di sperimentare modelli di centraline che riducano i costi di gestione delle reti e migliorino la qualità e la quantità dei dati raccolti sfruttando le nuove tecnologie. “Sottolineo – afferma l’Assessore Regionale all’Ambiente Maurizio Conte - che si tratta di attività che anticipano le disposizioni legislative ponendo l’attenzione su temi molto sentiti dall’opinione pubblica in tema di prevenzione di rischi connessi all’inquinamento ”. Per ulteriori informazioni consultare la sezione dedicata al Progetto RE.S.M.I.A. su www.arpa.veneto.it

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

La raccolta differenziata
dei rifiuti a Padova

 

Per quanto riguarda la Regione del Veneto la raccolta e l’elaborazione dei dati sulla gestione dei rifiuti urbani e speciali, compresi quelli sulle raccolte differenziate (RD), spetta per legge (art. 5 della legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3) all’ARPAV presso cui è stato istituito l’Osservatorio regionale sui rifiuti. Pertanto le valutazioni in ordine alle percentuali di RD raggiunte nei singoli Comuni del Veneto devono essere fatte in relazione a quanto ufficialmente certificato da ARPAV. Confrontando le percentuali riportate qualche giorno fa dal Corriere del Veneto con i dati forniti da ARPAV, si nota come esistano delle differenze (qualche punto percentuale) dovute, probabilmente, ad un diverso approccio di calcolo. Nonostante ciò, anche dai dati ARPAV risulta che Casalserugo sia il comune del Bacino Padova 2 più virtuoso con il 73,7% e Padova quello con la percentuale più bassa, pari al 41% di raccolta differenziata Se si considera però la percentuale di raccolta differenziata registrata nei Comuni veneti con più di 50.000 abitanti, distinta per fasce demografiche, si vede come la media sia del 43%, non discostandosi granché da quella della città di Padova. Prendendo in considerazione i valori registrati nei capoluoghi di provincia, il comune di Padova ha una percentuale di raccolta differenziata comunque superiore a quella di Venezia. Anche la produzione procapite di rifiuti urbani dei cittadini di Padova è in linea con quella delle altre province venete. La raccolta differenziata dei rifiuti, promossa a tutti i livelli normativi e pianificatori, serve a garantire l’avvio a recupero di frazioni omogenee di rifiuti che altrimenti finirebbero in discarica. L’obiettivo è quello di collocare nei circuiti del recupero (prioritariamente come tipologie di materiali e subordinatamente come materiale per produrre energia) ciò che altrimenti sarebbe destinato, come rifiuto, allo smaltimento. Ne consegue che il successo di tale operazione, che prende il nome di gestione integrata dei rifiuti, poggia, oltre che sul raggiungimento di determinate percentuali di differenziata, anche sull’effettiva offerta di trattamento presente sul territorio in termini di impianti autorizzati ed, ovviamente, anche in funzione del tipo di trattamento effettuato negli impianti stessi. A Padova è stata di recente avviata la nuova linea dell’inceneritore per rifiuti urbani di S. Lazzaro, che ha implementato sensibilmente la potenzialità dell’impianto in precedenza rappresentato da sole due linee. L’impianto per poter funzionare correttamente ha bisogno di un quantitativo di rifiuti adeguato alla potenzialità autorizzata. L’Ente a cui spetta istituzionalmente e territorialmente la definizione delle scelte strategiche in materia di gestione dei rifiuti si trova a dover contemperare l’esigenza di raggiungere elevati livelli di differenziata ma di garantire, nel contempo, il corretto funzionamento dell’impianto di incenerimento di rifiuti di S. Lazzaro. Percentuali non elevatissime di raccolta differenziata possono essere tollerate in alcune parti del territorio per ottimizzare il funzionamento degli impianti in esercizio. Pertanto, l’efficacia della gestione integrata dei rifiuti, effettuata nel comune di Padova dall’Ente di Bacino che definisce attualmente le scelte strategiche e i flussi dei rifiuti da avviare ai diversi impianti, va letta non solo ed esclusivamente alla luce delle percentuali di raccolta differenziata, ma anche della corretta gestione integrata operata sui rifiuti prodotti nel proprio territorio mediante un appropriato ricorso agli impianti esistenti.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

 

calendario
martedì 27
settembre
ore 20:45
Incontro pubblico: contributo regionale agli alluvionati Municipio San Martino di Lupari, largo Europa
mercoledì 28
settembre
ore 11:30
Inaugurazione impianto fotovoltaico interporto Padova Via Inghilterra 16, Padova
mercoledì 28
settembre
ore 21:00
Diretta Rete Veneta
giovedì 29
settembre
ore 18:30
Diretta Tele Città  
giovedì 29
settembre
ore 21:00
Incontro pubblico
Alluvione novembre 2010
Presso Municipio, Ospedaletto Euganeo (PD)
venerdì 30
settembre
ore 19:30
X edizione della Fiera
del Montagnanese
Centro Storico Montagnana (PD)
domenica 2
ottobre
ore 11:00
Manifestazione: Colori e sapori d'autunno Presso viale Europa, San Martino di Lupari (PD)
venerdì 7
ottobre
ore 20:45
Tavola rotonda: la Perequazione urbanistica Centro Polivalente, via Trento, San Martino di Lupari (PD)
sabato 8
ottobre
ore 10:00
Inaugurazione Impianto di Digestione Anaerobica presso la sede produttiva del Maserot di Santa Giustina Bellunese (BL)
domenica 9
ottobre
ore 11:00
Inaugurazione Chiesetta Palude di Onara Palude Onara
via Asilo,
Tombolo (PD)
giovedì 13
ottobre
ore 20:45
Incontro pubblico: Dissesti ambientali in Veneto Presso Centro Polivalente, via Trento, San Martino di Lupari (PD)

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Spot Lega Nord Veneto youtube
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Spot Lega Nord Veneto - Elezioni Amministrative 2011
 
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Spot Lega Nord Veneto - Alluvione novembre 2011
 
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Spot Lega Nord Veneto - Interventi contro la disoccupazione
 
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Spot Lega Nord Veneto - Nuove imprese giovanili, Veneto
 
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Spot Lega Nord Veneto - Aiutiamo l'economia a ripartire
   

Incontri sul territorio

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Giovedì 22 settembre
Inaugurazione delivellamento intersezione sr. 53 Cittadella

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Domenica 18 settembre
Festa dei Popoli Padani 2011 Venezia

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Sabato 10 settembre
Inaugurazione sede Lega Nord Sezione Conselve

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Lunedì 5 settembre
Incontro pubblico Festa dell'Agricoltura

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Mercoledì 27 luglio
Conferenza stampa con ARPAV e Capitaneria di Porto di Venezia

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Sabato 23 luglio
Partita calcetto Lega Nord
Circoscrizione Cittadellese Vs Camposampierese

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Mercoledì 20 luglio
Incontro con delegazione Brasiliana a Palazzo Balbi

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Martedì 19 luglio
Presentazione rapporto rifiuti urbani 2010

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Lunedì 11 luglio
Presentazione libro Giancarlo Gentilini a S. Giustina in Colle

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Domenica 26 giugno
Festa Lega Nord San Martino di Lupari "Ae Vae"

 

Opportunità finanziarie, concorsi regionali e B.U.R.

Di seguito, in aggiornamento, il notiziario delle opportunità finanziarie per l'anno 2010. Si rammenta che le novità sono evidenziate in giallo. Si sottolinea, infine, per maggior comprensione, che il file relativo delle opportunità finanziarie è stato suddiviso tra bandi pubblici e privati.

Lo scopo di queste mail sarà esclusivamente  di carattere informativo verso tutte le attività della Giunta e del Consiglio Regionale nonché su argomenti inerenti la politica locale e nazionale. Come cadenza di invio mi aspetto di non superare 1-2 mail al mese. Vi ricordo che questo sarà un ulteriore strumento  per recepire dai lettori consigli, suggerimenti e richieste. Gli indirizzi e-mail a cui viene spedita questa comunicazione provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio, o pubblicati in Internet, o da contatti personali. In ottemperanza alla vigente normativa sul trattamento dei dati personali, in ogni momento è possibile esercitare tutti i diritti previsti inclusa la richiesta di modifica o cancellazione dei dati presenti nell’archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non fossero di vostro interesse o gradimento è possibile effettuare la cancellazione del proprio indirizzo e-mail dalla lista di distribuzione cliccando qui.

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