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EVADERE O COMBATTERE LA VERA EVASIONE ?

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RISCHIO IDRAULICO. CONTE SU PROGRAMMA DI LAVORO PER OPERE DI MITIGAZIONE

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A PADOVA PROTESTA VIOLENTA DEI NO GLOBAL PRO NO TAV - RIMARRANNO UN'ALTRA VOLTA IMPUNITI ?

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CONFERIMENTO RIFIUTI CAMPANI IN ALTRE REGIONI. IN VENETO NON ARRIVERANNO

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FORESTE. ALTRI 2,5 MILIONI DI EURO PER INTERVENTI

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TRIVELLAZIONI. MEGLIO CHE GOVERNO LASCI PERDERE. E’ TERRENO MINATO

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RIQUALIFICAZIONE MUSEO EREMITANI, NO ALL'AVVENTATEZZA DELL'AMM. ZANONATO

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EVADERE O COMBATTERE
LA VERA EVASIONE ?

 

Risulta evidente che l’attuale Governo abbia agito nel senso della pressione fiscale e risulta altrettanto manifesto che il controllo tributario sia da sempre accanito nel nord del nostro paese. La congiuntura economica sta velocemente soffocando il tessuto economico dello stivale, specialmente al nord, ed il nostro Veneto, che nell’ossatura produttiva trova la propria forza nelle realtà medio-piccole si trova ora in fortissima difficoltà. L’invito all’evasione può essere provocatoria e non attuabile, quindi il casus belli per me è inesistente. Il problema dell’accanimento delle visite fiscali nel settentrione c’è ed è un’iniqua prassi che dovrà trovare al più presto soluzione. Ci sono realtà d’evasione al sud che sfiorano percentuali vicine alla totalità, vero, ma tutti, Veneti compresi, siamo chiamati a fare la nostra parte. Adesso è il momento che anche il meridione si svegli dal torpore dell’assistenzialismo e cominci a camminare con le proprie gambe. L’evasione fiscale non è però la strada giusta, chi usufruisce di servizi lo fa perché una parte de contribuenti rispetta le regole e se ciò non dovesse accadere anche la sanità (che con la scuola ed il welfare sono le colonne “pubbliche della nostra democrazia) potrebbe essere messa in dubbio. La demagogia in questo ambito è un lusso che la politica ed i cittadini non possono permettersi. La lotta per l’equità di trattamento è però un dovere che il Governo centrale, essendo scorporato da qualsiasi logica partitica, deve assumersi; Cortina, Milano, Portofino e tutte le altre località del nord con cui si è dato il via a questa lotta all’evasione sono state la scelta peggiore, se l’esecutivo avesse voluto dimostrare una nuova volontà avrebbe dovuto cominciare magari da Calatanisetta o Catanzaro, dove la cultura del senso di responsabilità “nazionale” è ben distante. La pratica dell’evasione sarebbe poi impraticabile per la maggior parte dei lavoratori, quelli dipendenti, che nella loro posizione contributiva non sarebbero in grado di di fare questa scelta di “obiezione”, motivo sufficiente per far sorgere nuovi ulteriori disparità sociali. Condizione che porterebbe definitivamente sul baratro l’economia e la tenuta del tessuto collettivo nazionale.
 

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto Lega Nord

 

RISCHIO IDRAULICO. CONTE SU PROGRAMMA DI LAVORO PER
OPERE DI MITIGAZIONE

 

“La definizione del Piano per la mitigazione del rischio idraulico nel Veneto richiederà l’applicazione di particolari modelli matematici e statistici e l’acquisizione di dati locali di geometria del territorio. Si tratta di un’attività articolata di cui è stato affidato il coordinamento a Roberto Casarin, segretario dell’Autorità di bacino dell’Alto Adriatico e segretario generale dell’Autorità di bacino del fiume Adige”. A sottolinearlo è l’assessore alla difesa del suolo Maurizio Conte dopo che la giunta regionale nel corso dell’ultima seduta ha approvato il programma di lavoro che nell’arco di otto mesi dovrà portare alla implementazione di un piano operativo, impegnando per questa attività nel suo complesso 200 mila euro. La cifra si è resa necessaria per l’approntamento da parte del personale dell’Autorità di Bacino dei modelli a flussi e deflussi finalizzati all’individuazione delle aree più a rischio e per coprire le spese di indagine, per la redazione di cartografie e progettualità indirizzate agli interventi di mitigazione nel caso di eventi di piena che potrebbero verificarsi prima che vengano realizzate le opere strutturali in corso di compimento o di progettazione. “Si tratta di un fondamentale lavoro di preparazione tecnica – commenta Conte – che consentirà di definire accuratamente le azioni e gli interventi necessari per ridurre le condizioni di criticità che il territorio Veneto potrebbe ancora dover affrontare in futuro: con questo piano saranno individuate le aree che potrebbero essere allagate riducendo al minimo i danni e il rischio per le aree edificate, nel caso in cui si renda necessario l’allagamento per far defluire le acque in eccesso in caso di piena. Un lavoro finora mai svolto in questi termini ma assolutamente necessario per mettere in atto le soluzioni più efficaci per non trovarci di nuovo in situazioni come quelle dell’alluvione della fine del 2010”. Il coordinatore unico – conclude Conte – avrà il compito di arrivare, entro il prossimo autunno, alla definizione di un piano operativo che possa coordinare l’azione delle autorità e degli enti competenti in caso di emergenza, quali Prefetture, Comuni, Protezione Civile, Geni Civili e Consorzi di Bonifica al fine per garantire la massima efficienza e operatività.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

A PADOVA PROTESTA VIOLENTA DEI NO GLOBAL PRO NO TAV - RIMARRANNO ANCORA UNA VOLTA IMPUNITI ?
 

Padova, lo scorso sabato, è stata ancora palcoscenico, ed ostaggio, delle manifestazioni dei Centri Sociali. Fin qui nulla di nuovo, permissivismo dell’Amministrazione compreso. Questi eterni studenti hanno bloccato aree della Città per ore, hanno fatto irruzione nella Stazione Ferroviaria scombinando un locale dedicato a coloro che utilizzano una linea veloce, mettendo molti viaggiatori in una condizione di disagio e intimorendoli. Questa articolata dimostrazione è sintomo ancora una volta di una Città educata a subire, non solo la violenza politica ma anche quella criminalità importata per cui l’Amministrazione Comunale non intende pianificare alcuna risposta muscolosa. Il corteo è stato autorizzato? I disobbedienti che hanno assaltato il locale in stazione rimarranno impuniti? E’ stata molto chiara la relazione del Procuratore capo di Padova Milanese, il quale mette in guardia Padova sull’ondata di reati collegati alla politica che con molta probabilità interesserà la Città del Santo quest’anno. Già nel 2011 abbiamo visto aggressioni di stampo terroristico affrontate con slancio dalla Magistratura nelle fasi iniziali, ma con pene inflitte troppo lievi per poter divenire d’esempio. L’Assessore Carrai sulla stampa insiste nel dare una visione di Padova felice, fiorita e sicura, delle fandonie non ce ne facciamo più niente, spero però che il nuovo Questore Montemagno continui sulla strada del reale interventismo, fornendo quelle risposte che l’Amministrazione non da e che i cittadini stanno chiedendo a gran voce.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto Lega Nord

 

DL del Consiglio dei Ministri su conferimento rifiuti campani in altre Regioni. In Veneto non arriveranno
 

Il 13 gennaio il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto per il trasferimento dei rifiuti fuori dalla Campania. Il provvedimento rende possibile il trasporto dei rifiuti lavorati dagli STIR (impianti di trattamento, trito-vagliatura e imballaggio) della Campania verso altri impianti di altre regioni sulla base dell'accordo tra i gestori degli impianti. Il trasporto dovrebbe essere possibile fino al 31 dicembre 2012 e risponderebbe inoltre alla messa in mora della Commissione Ue la cui scadenza era fissata per domenica 15 gennaio. Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini sarà per questo a Bruxelles il 25 gennaio. La normativa di settore (D. Lgs. 152/2006, art. 182) prevede che, in via generale, la localizzazione del sito di smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi possa avvenire, secondo due modalità: 1) in via ordinaria vanno smaltiti nella regione dove sono prodotti; 2) in via straordinaria e residuale possono essere trasferiti fuori della regione di produzione sulla base di eventuali accordi regionali o internazionali. La legislazione vigente (art. 1, comma 7-bis, del D.L. 196/2010, come inserito dallalegge di conversione n. 1/2011) per quanto attiene la regione Campania, ove si verifichi la non autosufficienza del sistema di gestione dei rifiuti urbani non pericolosi prodotti, tale da non poter essere risolta con le strutture e dotazioni esistenti nella stessa regione, prevede anche che il Governo promuova, nell'ambito di una seduta della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, appositamente convocata anche in via d'urgenza, su richiesta della Regione, un accordo interregionale volto allo smaltimento dei rifiuti campani anche in altre regioni, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Nel testo del decreto però non si fa cenno a questi accordi tra le Regioni, ingenerando il legittimo dubbio che il trasferimento possa essere fatto indipendentemente da queste intese. Il ministro Clini si è affrettato a precisare che i rifiuti ''vanno sì in impianti di altre regioni ma con un accordo preventivo con la stessa regione che li riceve” e che con questo decreto il governo non ha “intenzione di scavalcare nessuno''. Ma l’incertezza che il trasporto potrà essere fatto senza che le Regioni possano avere voce in capitolo resta. Sarà mio preciso impegno interpellare il neo Ministro Clini per ricevere reali rassicurazioni in merito all'effettivo inserimento nel testo del disegno di legge della espressione vincolante di parere da parte della Regione ricevente . Se in questi ultimi anni sono stati fatti passi in avanti in merito all'autonomia degli enti locali, all’autosufficienza (applicazione concetto federalista) nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti, con la prima stesura di questo DL torneremmo indietro di molto. Il principio di regionalizzazione, specialmente in casi di mancata e dolosa inadempienza, dee valere più che mai. Come Assessore Regionale all'ambiente e quale esponente della Lega Nord sono pronto a ferme proteste o all’eventuale contrapposizione all'arrivo dei rifiuti campani. In Veneto non arriveranno.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto Lega Nord

 

FORESTE. CONTE: ALTRI 2,5 MILIONI
DI EURO PER INTERVENTI

 

A seguito dell’approvazione dell’assestamento di bilancio, su proposta dell’assessore all’ambiente e alle foreste Maurizio Conte la giunta regionale ha attivato la seconda e ultima parte degli interventi previsti nel programma 2011 di sistemazioni idraulico-forestali per un importo complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro, che assommato a quanto già assegnato per la prima parte degli interventi porta il totale a oltre 15 milioni di euro. “La normativa regionale di settore – fa presente lo stesso Conte – prevede l’esecuzione diretta, attraverso i servizi forestali, di lavori urgenti e indifferibili che riguardino sistemazioni idro-geologiche, interventi di difesa del suolo, di difesa fitosanitaria, di miglioramento boschivo e di rimboschimento compensativo nei territori montani e soggetti a vincoli idrogeologici”. Con questo provvedimento viene quindi disposta l’assegnazione dei budget operativi a favore dei dirigenti di ciascun servizio forestale per le spese da sostenere per gli interventi già individuati e che dovranno essere ultimati entro il 31 dicembre 2013. Al servizio forestale regionale di Belluno sono stati assegnati circa 680 mila euro, a quello di Vicenza 658 mila euro, a quello di Treviso e Venezia 410 mila euro, a quello di Verona 348 mila euro e al servizio forestale di Padova e Rovigo 353 mila euro. Una residua quota di 42 mila euro è a disposizione della Regione (Unità di progetto Foreste e Parchi) come fondo di ottimizzazione per le attività di progettazione.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

TRIVELLAZIONI. CONTE: MEGLIO CHE GOVERNO LASCI PERDERE.
E’ TERRENO MINATO

 

“I nuovi decreti sulle liberalizzazioni ventilavano la possibilità di modifica della norma che abbassa il limite delle trivellazioni in mare da 12 a 5 miglia dalle aree protette e che sia stato tolta del tutto anche l’articolo che liberalizzava la ricerca di idrocarburi. Non mi stancherò di dire che è meglio per tutti, soprattutto per il governo, lasciar perdere questo argomento, che è un terreno minato per i rischi che comporta”. A ribadire la netta contrarietà a qualsiasi apertura sulle trivellazioni è l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo del Veneto Maurizio Conte che torna sull’argomento in relazione all’altalena di indiscrezioni sulla presenza di questa norma nel decreto del governo sulle liberalizzazioni, su cui era già intervenuto ieri il ministro Corrado Clini per smentire.. “Come già avvenuto in occasione del dibattito innescato con la richiesta di una multinazionale estera di fare ricerche di idrocarburi nel sottosuolo del Veneto – sottolinea Conte – non posso non ribadire che si tratta di una problematica troppo delicata e sensibile dal punto di vista dell’impatto sul territorio, specialmente per quanto riguarda il rischio concreto di subsidenza che si potrebbe venire a creare. Per un territorio così fragile come il nostro non si può neppure ipotizzare una simile eventualità. Sarebbe oltretutto un controsenso da un lato spendere ingenti risorse finanziarie per la sicurezza idrogeologica e dall’altro consentire interventi che favoriscano l’abbassamento del suolo. E’ dovere di tutte le amministrazioni, a partire da quella dello Stato, tutelare l’integrità del territorio”.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto all'Ambiente

 

RIQUALIFICAZIONE MUSEO EREMITANI, NO ALL'AVVENTATEZZA DELL'AMMNISTRAZIONE ZANONATO
 

Il Comune di Padova farebbe bene a preoccuparsi del livello di rischio idraulico dell’area circostante la cappella degli Scrovegni. Questo è sostanzialmente il contenuto del parere con cui il Genio Civile di Padova ha dato il proprio nulla osta ai lavori di riqualificazione del museo degli Eremitani; I lavori, infatti, non modificano, nel senso che non aggravano, la situazione di rischio di quell’area, ma “considerata la situazione del canale Piovego, durante gli eventi di piena, in particolare i vincoli imposti al regime idraulico dello stesso, per garantire la sicurezza del limitrofo complesso della cappella degli Scrovegni, si raccomanda all’amministrazione comunale, in sede di realizzazione delle opere o comunque negli interventi futuri nello stesso ambito, di aver cura di prevedere e predisporre ogni possibile e puntuale misura compensativa, atta a migliorare il regime idraulico dell’area dell’intervento, atta ad affinare le capacità di invaso e laminazione delle acque meteoriche e modulare maggiormente il controllo delle portate delle acque meteoriche”. Insomma, caro Zanoanto, lì vicino c’è il Piovego! E il Genio civile, ogni volta che piove un po’ di più, deve fare i salti mortali per garantire la sicurezza idraulica di quell’area. Anche il prof D’Alpaos ha segnalato che, dall’altra parte del fiume, in piazzale Boschetti, dove il Comune intende realizzare l’auditorium, qualche problema idraulico c’è. Occorre dunque un progetto di riassetto di quell’area, che si occupi anche degli aspetti idraulici e cercare di mitigare i risultati delle consulenze tecniche sminuendone i contenuti non è di certo il modo più adeguato per fare il bene della Città e dei Cittadini.

Maurizio Conte
Assessore Regionale Veneto Lega Nord

 

 

calendario
lunedì 6
febbraio
ore 17:00
Assemblea Generale di Confindustria Padova Gran Teatro Geox Padova
martedì 7
febbraio
ore 14:30
CONSIGLIO REGIONALE  
mercoledì 8
febbraio
ore 10:30
CONSIGLIO REGIONALE  
giovedì 9
febbraio
ore 10:30
CONSIGLIO REGIONALE  
giovedì 9
febbraio
ore 15:00
Agenzia Interregionale per il fiume Po Parma
giovedì 16
febbraio
ore 20:30
Incontro pubblico: "La Produzione di energia da fonti alternative - Biogas" Sala Veneziana, Piazza Trieste 15, Montagnana (PD)

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Intervista sul Piano di Gestione Rischio Alluvioni nel Veneto
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2011 Un anno di attività dell'assessorato
regionale all'ambiente e delle relative strutture
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Asterisco Informazioni - Un anno di attività dell'assessorato
regionale all'ambiente e delle relative strutture
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Filmato Consegna del titolo di Città a San Martino
di Lupari da parte del Ministro Roberto Maroni

 

Spot Lega Nord Veneto youtube
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Spot Lega Nord Veneto - Alluvione novembre 2011
 
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Spot Lega Nord Veneto - Interventi contro la disoccupazione
 
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Spot Lega Nord Veneto - Nuove imprese giovanili, Veneto
 
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Spot Lega Nord Veneto - Aiutiamo l'economia a ripartire
   

Incontri sul territorio

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Lunedì 30 gennaio
Potenziamento dell'Impianto Idrovoro di Voltabarozzo (PD)

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Domenica 29 gennaio
Presentazione candidatura Sindaco Tosi

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Lunedì 23 gennaio
Conferenza organizzativa Unione Veneta Bonifiche

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Domenica 22 gennaio
Manifestazione Lega Nord Milano

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Martedì 20 dicembre
Firma protocollo d'Intesa con Comando Carabinieri
per la Tutela dell'Ambiente Gruppo T.A. di Treviso

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Lunedì 19 dicembre
Un anno di attività dell'assessorato regionale
all'ambiente e delle relative strutture

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Martedì 13 dicembre
25.mo anniversario servizi forestali

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Sabato 12 novembre
Consegna titolo di CITTA' a S.Martino di Lupari
dal Ministro Roberto Maroni

 

Opportunità finanziarie, concorsi regionali e B.U.R.

Di seguito, in aggiornamento, il notiziario delle opportunità finanziarie per l'anno 2010. Si rammenta che le novità sono evidenziate in giallo. Si sottolinea, infine, per maggior comprensione, che il file relativo delle opportunità finanziarie è stato suddiviso tra bandi pubblici e privati.

Lo scopo di queste mail sarà esclusivamente  di carattere informativo verso tutte le attività della Giunta e del Consiglio Regionale nonché su argomenti inerenti la politica locale e nazionale. Come cadenza di invio mi aspetto di non superare 1-2 mail al mese. Vi ricordo che questo sarà un ulteriore strumento  per recepire dai lettori consigli, suggerimenti e richieste. Gli indirizzi e-mail a cui viene spedita questa comunicazione provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio, o pubblicati in Internet, o da contatti personali. In ottemperanza alla vigente normativa sul trattamento dei dati personali, in ogni momento è possibile esercitare tutti i diritti previsti inclusa la richiesta di modifica o cancellazione dei dati presenti nell’archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non fossero di vostro interesse o gradimento è possibile effettuare la cancellazione del proprio indirizzo e-mail dalla lista di distribuzione cliccando qui.

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