Infrastrutture – Conte (FI/VpA): “Ho presentato una interrogazione: la linea ferroviaria Camposampiero-Cittadella-Bassano non potrà avere i nuovi treni elettrici, perché inadeguati ai vecchi binari”.

“In questi giorni, stanno arrivando dagli stabilimenti di produzione i nuovi treni elettrici denominati ‘Rock e Pop’, già acquistati dalla Regione ma che non potranno circolare sui binari della ristrutturata linea Camposampiero-Cittadella– Bassano del Grappa perché il loro peso assiale non è compatibile, tecnicamente, con la tenuta strutturale della strada ferrata”. Ne dà notizia il consigliere regionale Maurizio Conte (Forza Italia – Veneto per l’Autonomia), che aggiunge: “ho presentato una interrogazione relativa alla linea ferroviaria Camposampiero-Cittadella-Bassano che non potrà avere i nuovi treni elettrici, perché inadeguati ai vecchi binari. Quale soluzione intende trovare la Giunta regionale?”.

“In determinati tratti, i treni elettrici di nuova generazione – spiega il consigliere – dovrebbero ridurre notevolmente la loro velocità e questo non permetterebbe più la prevista riduzione del tempo di percorrenza da Bassano a Padova, da 64 a 50 minuti. Gli stessi treni, ad esempio, potranno circolare senza problemi sulle linee VeneziaPadova– Verona e Venezia-Padova-Rovigo-Bologna, dove l’armamento è abbastanza nuovo, ma non su altre linee minori del Veneto, dove i binari sono molto vecchi. La tratta ferroviaria Bassano-Padova, è stata soggetta negli anni a notevoli disservizi puntualmente riportati dai comitati dei pendolari i quali denunciano tempi di percorrenza non adeguati rispetto alle esigenze della clientela e in confronto alle altre linee ferroviarie principali.

“La nuova linea elettrificata avrebbe dovuto essere operativa nel mese di giugno, ma si apprende dalla stampa locale di questi giorni che il debutto è stato rimandato a settembre p.v.. Nello stesso periodo in aggiunta ai passeggieri che utilizzano il treno per lavoro, riapriranno a pieno regime ‘post Covid-19’ anche le scuole di ogni ordine e grado, comportando evidentemente un considerevole aumento del flusso dei passeggeri, studenti e lavoratori”.

“ Pertanto – conclude Maurizio Conte – attraverso l’interrogazione a risposta scritta chiedo alla giunta regionale, se in considerazione all’acquisto dei treni ‘Rok e Pop’ sia stato preventivamente valutato e calcolato l’impatto con la tenuta strutturale dei vecchi binari esistenti e se e quali misure intende adottare per risolvere il problema tecnico dei binari rispetto al peso assiale dei nuovi treni acquistati. Infine, come si intende assicurare la riduzione del tempo di percorrenza nella tratta BassanoPadova”.

​​Maurizio Conte

Consigliere regionale gruppo Forza Italia – Veneto per l’Autonomia

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