Coronavirus – Conte (FI – VpA): La Regione promuova un accordo con i soggetti della grande distribuzione e le associazioni dei consumatori al fine di calmierare i prezzi di mascherine, guanti e gel igienizzanti.

L’emergenza coronavirus ha di fatto confermato nuovamente, e aggiungo, per l’ennesima volta, il “modello Veneto”. Una Regione e un Popolo che hanno saputo dimostrare unità e responsabilità, effettuando scelte non facili, in alcuni casi non del tutto comprese e condivise dalle organizzazioni sanitarie e non solo.  

In questi ultimi giorni, accanto al drammatico resoconto quotidiano degli affetti che ogni giorno questo maledetto virus si porta via, emergono con altrettanta drammaticità analisi e studi che dimostrano e prefigurano una crisi simmetrica, ovvero come scrivono gli economisti, un forte rallentamento della nostra economia che riguarderà tutti i settori economici e produttivi anche del nostro Veneto.

In questo momento in Regione Veneto si discute sulla necessità di riaprire in sicurezza le attività produttive e allo stesso tempo tutelare non solo i lavoratori ma tutti i veneti. Anche in questa occasione il Veneto può rappresentare un modello da copiare, ma dobbiamo fare attenzione a chi vuole lucrare su questa emergenza.

In questi ultimi giorni la cronaca locale segnala numerosi controlli eseguiti dalle Forze dell’Ordine e le conseguenti ipotesi di reato a causa dell’aumento indiscriminato e ingiustificato del costo delle mascherine protettive, guanti e gel igienizzante.

La necessità di approvvigionarsi delle mascherine, dei guanti e del gel igienizzante continuerà a caratterizzare anche le fasi successive dell’emergenza in atto e quindi, conseguentemente, è ragionevole ritenere che tale materiale possa assumere primaria importanza come vera e propria misura di protezione e prevenzione e le disposizioni legislative, anche di carattere regionale, evidenziano come questi dispositivi assumano la funzione di bene di prima necessità. Nei prossimi mesi, per una famiglia composta da 4 persone è stimato un costo mensile superiore ai 400 EURO per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale.

Per i motivi che vi ho appena riportato – sottolinea il Consigliere regionale Conte – ho ritenuto necessario chiedere alla Giunta regionale di prestare la massima attenzione anche a questo problema, perché se in questo drammatico momento possiamo far risparmiare anche solo un euro ai veneti, dobbiamo farlo.

È necessario quindi istituire un tavolo di confronto regionale con i soggetti della grande distribuzione e le associazioni dei consumatori al fine di determinare un indicatore di valore per le mascherine, guanti e gel igienizzante con eventuali riferimenti circa l’indicazione di una percentuale da applicarsi rispetto ai prezzi di acquisto e di vendita.

La Regione Veneto anche in questo ambito può e deve rappresentare un modello a tutela della salute dei veneti, colmando un evidente ritardo da parte delle istituzioni governative centrali che non hanno ancora compreso l’importanza di questi dispositivi di protezione individuale ai quali, vi ricordo, è applicata una aliquota IVA al 22%!

Maurizio Conte

Consigliere regionale gruppo Forza Italia – Veneto per l’Autonomia

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