Economia – Conte (FI-VpA): “Il Consiglio approva una mia Mozione per stabilire nuovi criteri di valutazione negli appalti pubblici sotto soglia comunitaria a tutela delle micro e piccole imprese del Veneto”

“Maggiori opportunità e attenzione per le micro e piccole imprese venete. È sostanzialmente questo l’obiettivo della Mozione che ho presentato ieri in Consiglio e approvata all’unanimità, quarantasette consiglieri presenti, e che impegna la Giunta regionale ad individuare dei criteri omogenei di valutazione per gli appalti pubblici cosiddetti sotto soglia”. Lo ricorda in una nota il Consigliere regionale Maurizio Conte (Forza Italia –  Veneto per l’Autonomia) che aggiunge: “La normativa europea in materia di appalti pubblici è molto chiara; prevede, nei Considerando 2 della Direttiva 2014/24/UE e Considerando 4 della Direttiva 214/25/UE, misure tese a migliorare le condizioni di accesso agli appalti da parte delle micro e piccole imprese, e specifica che gli appalti pubblici svolgono un ruolo fondamentale nel piano strategico decennale “Europa 2020””.

“Molti Sindaci ed imprese del territorio – sottolinea il Consigliere – in più occasioni mi hanno segnalato le numerose problematiche conseguenti ad affidamenti ed appalti assegnati ad imprese che non sono del territorio, lamentando ritardi nei cantieri, difficoltà ad interagire con le imprese aggiudicatarie, e di riflesso, piccoli imprenditori ed artigiani chiedono che sia valutata la territorialità, ovvero la distanzia chilometrica della sede operativa dell’azienda vincitrice dell’appalto come pure l’utilizzo di manodopera locale. Quanto richiesto da Sindaci ed imprese è già previsto dal piano strategico “Europa 2020”, ovvero possono essere inseriti anche dei punteggi per le imprese che utilizzano manodopera locale in attuazione della “Strategia europea sulla crescita sostenibile”, dove a fronte dell’inderogabile principio di trasparenza, di non discriminazione e di proporzionalità, siano coinvolti negli appalti sotto soglia le imprese il cui contributo effettivo, in termini di produzione di ricchezza, vada a vantaggio del territorio ove l’appalto è incardinato”.

“La Mozione approvata ieri in Consiglio – conclude Conte – darà modo alla Giunta Regionale di definire gli indirizzi e linee guida che esplicitino omogeneamente i criteri sopra evidenziati, in modo che  possano essere applicati su tutto il territorio regionale e per tutti gli appalti sotto soglia comunitaria, le seguenti linee guida:  individuazione di misure tese a migliorare le condizioni di accesso da parte delle micro e piccole imprese del Veneto;  individuazione di criteri di proporzionalità territoriale relativamente alla distanza chilometrica della sede legale/operativa; individuazione di criteri per l’idoneità operativa delle manodopera delle imprese rispetto al luogo di esecuzione dei lavori”.

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