MOZ n. 522: La Giunta regionale si attivi con il Governo per la realizzazione della ZES di Porto Marghera e del Polesine

Data di presentazione: 05 settembre 2019

Stato: aperta

Presentatori: CONTE Maurizio (Primo firmatario)


CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

DECIMA LEGISLATURA

MOZIONE  N.  522

LA GIUNTA REGIONALE SI ATTIVI CON IL GOVERNO PER LA REALIZZAZIONE DELLA ZES DI PORTO MARGHERA E DEL POLESINE

presentata il 5 settembre 2019 dal Consigliere Conte

Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:

– la ZES definisce una zona geograficamente delimitata e chiaramente identificata, situata entro i confini dello Stato, costituita anche da aree non territorialmente adiacenti purché presentino un nesso economico e funzionale e che comprenda almeno un’area portuale collegata alla rete transeuropea dei trasporti di cui al Regolamento UE n. 1315/2013;

– il 31 maggio 2019, a Roma si è aperto un tavolo di confronto con i vertici di Confindustria e il Ministro per il Sud per discutere della possibilità di istituire nell’area metropolitana di Venezia e Rovigo una Zona economica speciale (ZES);

– il decreto legge “Mezzogiorno” n. 91 del 2017 ha introdotto la possibilità di istituire le Zone Economiche Speciali (ZES) in otto Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

– ad oggi risultano istituite le ZES in Calabria e Campania, alla firma la ZES Ionica Interregionale (Taranto-Basilicata) e istituende in Abruzzo, in Sardegna e l’Interregionale Adriatica (Foggia-Molise);

– in Consiglio regionale in data 23 giugno 2016, ho sottoscritto il progetto di legge statale n. 24 “Istituzione nella Regione del Veneto della Zona Franca di Venezia”;

CONSIDERATO CHE:

– Confindustria Venezia e Rovigo ha elaborato un piano industriale complessivo per tutte le aree del Centro Nord, dal quale emerge che nel solo comune di Venezia e nei comuni della provincia di Rovigo, sarebbero disponibili 385 ettari, oggi dismessi che, se inseriti in una Zona Economica Speciale, potrebbero attivare in tre anni 2,4 miliardi di euro di investimenti privati e circa 26 mila posti di lavoro con un gettito fiscale di oltre 850 milioni di euro;

– la ZES di Porto Marghera e del Polesine sarebbe uno strumento decisivo per il rilancio dell’area portuale ed industriale, area territoriale che vive ormai da tempo limiti economici, limiti costituiti soprattutto dalla carenza di posti di lavoro;

tutto ciò premesso e considerato,

impegna la Giunta regionale

– a sollecitare il Presidente del Consiglio dei Ministri ad istituire la ZES del Centro-Nord;

– a formulare la proposta di istituzione della ZES di Porto Marghera e del Polesine, corredata da un piano di Sviluppo Strategico;

– ad attivarsi con il Governo affinché vengano stanziate nella legge di  bilancio 2020 le risorse necessarie per l’istituzione delle ZES  nel Centro-Nord.

Ti potrebbero interessare anche

Data di presentazione: 10 marzo 2020 Stato: aperta Presentatori: CONTE Maurizio (Primo firmatario) CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO DECIMA LEGISLATURA RISOLUZIONE  N. 131 EMERGENZA CORONAVIRUS: REGIONE VENETO E GOVERNO DEVONO AFFRONTARE DA
Data di presentazione: 2 marzo 2020 Stato: aperta Presentatori: CONTE Maurizio (Primo firmatario) CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO DECIMA LEGISLATURA INTERROGAZIONE RISPOSTA IMMEDIATA  N.  920 CORONAVIRUS E CHIUSURA OSPEDALE DI SCHIAVONIA PER
Data di presentazione: 3 febbraio 2020 Stato: aperta Presentatori: CONTE Maurizio (Primo firmatario) CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO DECIMA LEGISLATURA MOZIONE  N.  565 UNA PREVENZIONE INNOVATIVA: LA REGIONE VENETO SVILUPPI UNA